baleng
Bannato di là per aver svelato la verità
Ma dove la metti tutta sta roba, hai comprato un capannone?
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Ma dài ...

Si mormora che lui
... insomma, non lui, la sua
partner ... possegga un castello ... con annesso ristorante di lusso ... piatti antichi, posate Belle Epoque
... alle pareti miniature, sotto ognuna una scala e una lente per il comodo della clientela curiosa
... poi affitta anche alcune stanze con arredo particolare ... ce n'è una, la stanza Biancaneve, che ha un letto singolo e 7 comodini ... onde nascondere al principe geloso
i ben forniti nani
... un'altra ha le due tazzine canoniche di caffè e 329 piattini per le zollette ... la chiamano Suite Glicemia
... una terza non ha nulla, solo tappeti per terra e abat-jour alle pareti ... o magari viceversa, non sono più sicuro... vi si proiettano in continuazione film comici ... la gente può rotolarsi per terra dalle risate senza farsi male
... insomma, la
partner è diventata ricca, e continua a mandare Cassettone con i soldi contati per mercatini e compravendo, ovviamente legato al guinzaglio ... il guinzaglio è lunghissimo, lei rimane sempre al castello
... una volta ci è inciampato sopra il Presidente della Repubblica, che da allora l'han chiamato Inciampi ... (Ciampi è per gli amici) Cassettone ora continua a comprare cornici ... basta che non abbiano quadri, la (sua?)
partner non li sopporta, se ne vede uno lo riduce a miniatura
... cosa lui faccia delle cornici vuote ancora non è chiaro ... la leggenda vuole che vi metta dentro foto di Clark Gable
... poi le usa come specchio ... piacciono anche alla
partner
, le ricordano la sua giovinezza (anni 50)
... ma anche perché così evita di guardarsi allo specchio



, voglio confessare anche la mia situazione. 
Ci si arrangia con il metodo socialista, cioè versando molto liquido nel wc (soluzione "Mario Chiesa"
). Rotoli di carta igienica con impresse foto di Gilbert & George danno in sovrappiù un, alla lettera, tocco di esotismo che non manca di gratificare il visitatore. In armonia con l'atmosfera scatologica del luogo. Sotto al lavandino una scatola di Brillo pronta all'uso non può mancare.
Sotto al lavello staziona in permanenza un nano, abile stampatore al torchio litografico: lì è la sua cuccia, immersa tra i Cataloghi, i Burri, Pomodoro, i Sughi. 
, in modo da arieggiarle tutte a turno. A causa di queste carenze di spazio, il piccolissimo televisore (un 32 pollicini) va visto attraverso una lente contafili che ogni visitatore è pregato recare con sé.
