Certificati di investimento - Capitolo 8

  • Creatore Discussione Creatore Discussione NoWay
  • Data di Inizio Data di Inizio
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Comunque se qualcuno può postare studi di banche d'affari o istituzioni finanziarie serie che prevedano prossime difficoltà per il settore bancario (in particolare europeo ed italiano) con riduzione degli utili previsti e di conseguenza delle quotazioni, è pregato di farlo conoscere e gli saremo tutti grati.
 
La motivazione piu' forte secondo me e' x il taglio dei tassi...

In realtà le Banche Italiane hanno goduto per oltre 1 anno di una situazione favorevole, difficilmente ripetibile in futuro. Tassi alti (e quindi ben remunerati anche i loro depositi presso la BCE, a differenza del periodo precedente in cui addirittura dovevano pagare soldi alla BCE sui depositi). Nessuna tassa statale su tali extraprofitti, nessuna variazione (salvo eccezione) delle condizioni sugli interessi passivi verso i Clienti
 
Comunque se qualcuno può postare studi di banche d'affari o istituzioni finanziarie serie che prevedano prossime difficoltà per il settore bancario (in particolare europeo ed italiano) con riduzione degli utili previsti e di conseguenza delle quotazioni, è pregato di farlo conoscere e gli saremo tutti grati.

I tassi scenderanno ma molto gradualmente. Le condizioni operative delle Banche saranno ottimali (per loro) ancora a lungo.....
 
Hanno campato (e benino) anche quando i tassi erano a zero...la prossima obbiezione? :fiu:
Le banche hanno in questi anni risolto quasi totalmente i problemi che ebbero con la crisi finanziaria susseguente al fallimento LB. Hanno bilanci molto più solidi e tanta liquidità. Potrebbero trovarsi con il fiato più corto solo a fronte di una forte recessione, con forte aumento degli NPL, con aumento forte dello spread, crisi dei titoli governativi che ridurrebbero molto i valori dell'attivo in pancia alle Banche stesse. La riduzione dei tassi certo incide sui ricavi, ma può essere compensata, almeno in buona parte, con aumento delle commissioni sui servizi e prosieguo della politica di riduzione costi. In ogni caso è uno scenario che non intravedo. Poi se scoppia una guerra mondiale, tutto può succedere
 
NIO

GWs_EZqWIAAdhor
 
Le banche hanno in questi anni risolto quasi totalmente i problemi che ebbero con la crisi finanziaria susseguente al fallimento LB. Hanno bilanci molto più solidi e tanta liquidità. Potrebbero trovarsi con il fiato più corto solo a fronte di una forte recessione, con forte aumento degli NPL, con aumento forte dello spread, crisi dei titoli governativi che ridurrebbero molto i valori dell'attivo in pancia alle Banche stesse. La riduzione dei tassi certo incide sui ricavi, ma può essere compensata, almeno in buona parte, con aumento delle commissioni sui servizi e prosieguo della politica di riduzione costi. In ogni caso è uno scenario che non intravedo. Poi se scoppia una guerra mondiale, tutto può succedere

a loro ma soprattutto a noi......
 
Visto troppo tardi che LP di DE000VC1KFV2 aveva invertito bid/ask e chiedeva 100,3

Premesso che ho gia' un bel po' di pezzi di questo certificato, ma piu' lo guardo piu' non lo capisco.
3 sottostanti sicuramente discretamente volatili ma non ciofeche, prezzi vicino lo strike e potenziale rimborso tra poco piu' di 1 mese, rendimento molto alto e quota poco sopra la pari, e comunque ben al di sotto della prossima cedola.
Cosa mi sfugge? :mmmm:
 
Premesso che ho gia' un bel po' di pezzi di questo certificato, ma piu' lo guardo piu' non lo capisco.
3 sottostanti sicuramente discretamente volatili ma non ciofeche, prezzi vicino lo strike e potenziale rimborso tra poco piu' di 1 mese, rendimento molto alto e quota poco sopra la pari, e comunque ben al di sotto della prossima cedola.
Cosa mi sfugge? :mmmm:
mah... 2 sottostanti su tre sono sotto strike. Io non vedo situazioni particolari rispetto alla lineare.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto