Sul canale Telegram di Borsi c'è da ieri sera una piccola discussione sul caso del certificato Goldman Sachs GB00BP8GPH60 (WO Capri).
Leggendola c'è un punto che mi rimane poco chiaro e vorrei chiedere ai più tecnici sulla strutturazione dei certificati.
Perchè Goldman Sachs sta creando questo casino cambiando la data di rilevazione finale?
In teoria potrebbe essere solo per un proprio ritorno economico consistente.
Ma se un certificato è strutturato in maniera decente con un pacchetto di opzioni di copertura, l'emittente non dovrebbe essere neutro (più o meno qualche centesimo di punto) sul risultato del certificato? Che il certificato chiuda sopra barriera o sotto barriera, l'emittente dovrebbe essere comunque coperto dalle opzioni e non dovrebbe fare alcuna differenza fra i due casi (o comunque una differenza minima)....
Questo dovrebbe valere in principio.... a meno che l'emittente non sia scoperto, cioè non abbia comprato opzioni (o opzioni sufficienti) a copertura dei sottostanti e stesse in pratica scommettendo sull'esito finale del certificato....
In tal caso ovviamente avrebbe un bias sull'esito tanto più grande quando più alto è il grado di scopertura, fino a 6.5 milioni di euro nel caso di mancanza totale di copertura.
[dimensione certificato: 100.000 unità per 100 euro ciascuno = 10.000.000 totali di euro per l'emissione; 65% la differenza di pagamento fra un esito e l'altro nel caso di zero coperture]
Possibile che Goldman faccia scommesse sui certificati andando sul mercato senza coperture?
E che addirittura scommetta all-in (senza proprio opzioni di supporto) sul caso di chiusura sotto barriera in un low-barrier con due soli sottostanti?
Sarebbe gravissimo per me (un gigantesco conflitto di interesse con l'attività di base da MM/LP).