1) il virus ha perso forza
o 2) hanno capito come curarlo
o 3) i numeri che ci danno sono tarocchi
Direi che la 2 è senz'altro vera: all'inizio pare siano andati pesanti con le intubazioni che, su alcuni pazienti, hanno fatto più danni (letali) che benefìci. Adesso le cure sono meno casuali e, spesso, partono prima che sia troppo tardi.
La 3 è altrettanto vera: se nel momento X fai il tampone solo a chi ha tre sintomi compabili con il virus, poi lo fai a chi ne ha solo uno, poi lo fai a tutti i calciatori e ai ventenni/trentenni di ritorno dalle vacanze, intercetti tre popolazioni molto diverse (i quasi morti, i potenzialmente malati, e quelli che hanno molta probabilità di non sviluppare mai i sintomi) e fare statistiche così non serve.