Eccoci qua.....
Facciamo un piccolo update, anche se l'analisi precedente non è ancora scaduta, poichè arrivava a primavera e come vedete le cose hanno preso la piega esposta....
Ripartiamo dal Naz100.
sempre rialzista, è entrato nella fase finale avendo brekkato il channel rialzista, quindi attendiamo l'ultimo spunto parossistico verso i fatidici 3000-3200 punti da fare entro la primavera come si diceva nell'analisi precedente.
Dopodichè l'aspettativa è per la ripresa del ribasso secolare, che nell'ultima fase credo sarà lenta ed estenuante..... come da tradizione cioè nella teoria di Dow, l'ultima fase deve disgustare gli investitori.... fargli perdere ogni interesse nel mercato in modo da permettere ampi rastrellamenti su livelli via via decrescenti.
Quindi non aspettiamoci discese in stile 2009, i crolli saranno di breve durata ma....ripetuti.....per anni credo....
DAX
In linea con le aspettative, ha proseguito al rialzo e punta verso l'obbiettivo 8200 punti circa.
Correzione rialzista in contesto ribassista generale.
FTSE-MIB (Grafico MINIFIB)
Il grafico adesso è più chiaro, tutta la discesa da Ott.'09 è stata un'onda correttiva .... adesso è partita l'ultima gamba rialzista come confermato dalla rottura della forchetta ribassista rossa, in pratica tutta la struttura iniziata sul minimo 2009 è una correzione Flat....
L'aspettativa è per un ulteriore rialzo di breve periodo fino ai 20500 - 21000 massimo dove si trova la dinamica del channel ribassista.
Dopodichè l'aspettativa è per la ripresa del ribasso secolare, modalità "same as Naz100"...

In pratica cari amici...... una crisi secolare come questa può "in termini economici" essere invertita solo dalla comparsa di un nuovo paradigma tecno-economico, cosa alla quale accennavo nel precedente post, ma una cosa del genere non nasce dall'oggi al domani, tali dinamiche richiedono tempo poichè si parla di sviluppare
nuove tecnologie, diffonderle, eliminare le vecchie, investire.... ci vorranno alcuni anni ancora, ma come dicevo,
i semi sono già piantati, il problema è che se da un lato questi semi rivoluzionari stanno già lavorando sotterraneamente, quelli della ripresa ribassista sono già spuntati e ben evidenti, in Italia specialmente essi sono costituiti da posizionamenti strategici ormai obsoleti, poichè a livello industriale siamo posizionati proprio sulle tecnologie che verranno sostituite dai nuovi paradigmi-tecnoeconomici, nei prossimi anni è facilmente ipotizzabile una forte perdita di valore nelle nostre industrie del settore energetico e TLC con conseguente calo azionario e quindi del listino, ovviamente anche il settore bancario ne risentirà essendo legato a doppio filo ai tre settori sui quali rimarremo esposti, immobiliare-energetico-TLC.
zaluti