Analisi Intermarket Forse ci siamo....

Nessun problema.
Per il resto, in particolare sul punto 3, abbiamo dati diversi.
Buon lavoro

Cicò....

Per la teoria Neoclassica.... (ma anche per le altre, Keynesiane, ecc...)
La ricchezza si alloca solo in due modi:

1) Moneta
2) Beni

I titoli sono Beni e non sono moneta.

Se lo stato emette titoli di debito al 6%..... incassa 100 e poi rende 106.....

....6.... è nuova moneta che prima non esisteva...

E come fà lo stato a pagarla....?

Emette nuovi titoli.... (di fatto oggigiorno l'emissione di titoli serve per pagare gli interessi)...

Quindi l'emissione di nuovi titoli corrisponde alla creazione di nuova moneta...

La quale viene effettuata dalla banca centrale Europea (oggi... ieri dalla Banca d'Italia).


Zaluti
 
In merito all'argomento nr3 posto un estratto di un articolo di Mauro Bottarelli sussidiario.net.

Ma torniamo a quello che per me è il nocciolo della questione, ovvero il fatto che la Bce sia già - nei fatti - prestatore di ultima istanza, ma a favore unico delle banche. Attualmente la politica dell’Eurotower non è infatti definibile come di “monetizzazione”, bensì di acquisti limitati e sterilizzazione, ovvero senza espansione dello stato patrimoniale a causa degli acquisti di bond sovrani, poiché questi vengono interamente scaricati su altre istituzioni finanziarie. Così facendo, la banca non incorre in rischi sul tasso d’interesse, causa di espansione monetaria e della Weimar potenziale che non fa dormire Schauble la notte. Il quale, però, sa benissimo da dove arrivano i soldi grazie ai quali le banche comprano bonds alle aste di sterilizzazione della Bce: dalla Bce stessa! Un enorme circolo vizioso che alla Germania, però, in questo caso non sembra dare noia.

A oggi, attraverso il suo programma di acquisto, la Bce ha speso 194,5 miliardi di euro. Bene, il bando emesso martedì presentava Indicazioni di Interesse (all’acquisto in asta di sterilizzazione) per 233 miliardi di euro: peccato che fossero anch’essi soldi della Bce, giunti freschi freschi dalla Main Refinancing Operation settimanale che ha messo a disposizione delle banche 247,2 miliardi (guarda che combinazione, restano anche gli spiccioli per le sigarette!) al tasso di interesse dell’1,25%. E il circolo si completa con il fatto che le banche stanno attualmente prendendo a prestito più di 500 miliardi di euro, ma i due terzi di questa cifra vengono depositati subito presso la Bce, rispetto a 1/3 registrato dopo il crollo di Lehman Brothers, congelando ancora di più il credito interbancario. Insomma, più che temere Weimar, la Germania teme per il suo potere contrattuale egemone nell’Ue e per le sue banche insolventi, sottocapitalizzate e tutte concentrate sul trading desk, invece che nella loro missione statutaria di erogare credito e gestire il risparmio. Dottor Draghi, stampi!
 
Sommessamente mi aggiungo anch'io alla richiesta dell'economista Bottarelli, Cazzone di Mario, metti in moto le rotative prima che sia troppo tardi. La BCE deve comprare i titoli di stato delle nazioni in difficoltà nel mercato primario ( aste). Aquistare nel mercato secondario non serve a na fava e lo capisco io che sono un casalingo pensionato.
 
Cicò....

Per la teoria Neoclassica.... (ma anche per le altre, Keynesiane, ecc...)
La ricchezza si alloca solo in due modi:

1) Moneta
2) Beni

I titoli sono Beni e non sono moneta.

Se lo stato emette titoli di debito al 6%..... incassa 100 e poi rende 106.....

....6.... è nuova moneta che prima non esisteva...

E come fà lo stato a pagarla....?

Emette nuovi titoli.... (di fatto oggigiorno l'emissione di titoli serve per pagare gli interessi)...

Quindi l'emissione di nuovi titoli corrisponde alla creazione di nuova moneta...

La quale viene effettuata dalla banca centrale Europea (oggi... ieri dalla Banca d'Italia).


Zaluti

Assolutamente questo non è un automatismo obbligato: lo Stato può raccogliere il 6 attraverso la tassazione. L'interesse di per sè non è mai creazione di moneta (altrimenti in un regime di gold stan. esso non esisterebbe): dipende da come uno si procura i mezzi di pagamento.
 
Intervengo, naturalmente, per la passione della materia, non per altro fine.
Ad ogni modo, i Cicoriabond presto ci salveranno (per un certo periodo).
Buon lavoro
 
Sommessamente mi aggiungo anch'io alla richiesta dell'economista Bottarelli, Cazzone di Mario, metti in moto le rotative prima che sia troppo tardi. La BCE deve comprare i titoli di stato delle nazioni in difficoltà nel mercato primario ( aste). Aquistare nel mercato secondario non serve a na fava e lo capisco io che sono un casalingo pensionato.

I Tedeschi sanno che il prezzo da pagare se non si stampa subito è minore rispetto al prezzo da pagare (impagabile alla fine) se i latini non inizino a fare i seri. Al posto di Angelina faremmo tutti come lei.
 
In merito all'argomento nr3 posto un estratto di un articolo di Mauro Bottarelli sussidiario.net.

Ma torniamo a quello che per me è il nocciolo della questione, ovvero il fatto che la Bce sia già - nei fatti - prestatore di ultima istanza, ma a favore unico delle banche. Attualmente la politica dell’Eurotower non è infatti definibile come di “monetizzazione”, bensì di acquisti limitati e sterilizzazione, ovvero senza espansione dello stato patrimoniale a causa degli acquisti di bond sovrani, poiché questi vengono interamente scaricati su altre istituzioni finanziarie. Così facendo, la banca non incorre in rischi sul tasso d’interesse, causa di espansione monetaria e della Weimar potenziale che non fa dormire Schauble la notte. Il quale, però, sa benissimo da dove arrivano i soldi grazie ai quali le banche comprano bonds alle aste di sterilizzazione della Bce: dalla Bce stessa! Un enorme circolo vizioso che alla Germania, però, in questo caso non sembra dare noia.

A oggi, attraverso il suo programma di acquisto, la Bce ha speso 194,5 miliardi di euro. Bene, il bando emesso martedì presentava Indicazioni di Interesse (all’acquisto in asta di sterilizzazione) per 233 miliardi di euro: peccato che fossero anch’essi soldi della Bce, giunti freschi freschi dalla Main Refinancing Operation settimanale che ha messo a disposizione delle banche 247,2 miliardi (guarda che combinazione, restano anche gli spiccioli per le sigarette!) al tasso di interesse dell’1,25%. E il circolo si completa con il fatto che le banche stanno attualmente prendendo a prestito più di 500 miliardi di euro, ma i due terzi di questa cifra vengono depositati subito presso la Bce, rispetto a 1/3 registrato dopo il crollo di Lehman Brothers, congelando ancora di più il credito interbancario. Insomma, più che temere Weimar, la Germania teme per il suo potere contrattuale egemone nell’Ue e per le sue banche insolventi, sottocapitalizzate e tutte concentrate sul trading desk, invece che nella loro missione statutaria di erogare credito e gestire il risparmio. Dottor Draghi, stampi!


..... :D:D.....
Fà sorridere stà cosa perchè "sembra" che i soldi vengano dal nulla....

Il problema, a cui accennavo prima (e accennavo perchè sapevo che poi si andava a fine come stiamo facendo....cioè a fare un trattato di economia) è che NON ESISTE uno stato Europeo....
Quindi La BCE quando acquista titoli di stato (da qualunque membro della comunità) non può creare denaro per conto proprio e gestirselo, come farebbe qualsiasi banca centrale...
Ma deve delegare la creazione del denaro alle zecche nazionali (che sono passate sotto il suo controllo per devoluzione dalle banche centrali nazionali), se la BCE compra tot miliardi di Btp.... la zecca ITALIANA stampa quello che la BCE gli dice di stampare, il problema è che il nuovo flusso di denaro in arrivo essendo di origine Nazionale non può fluire direttamente nelle casse della BCE che lo dovrebbe usare per pagare i titoli di debito in questione.... (questo accade perchè non esiste uno stato europeo) ma deve essere immesso nel circuito bancario nazionale.... che poi lo rigira alla BCE riacquistando i titoli che la BCE emette nelle aste di sterilizzazione...

Ragassi.... la stamperia esiste già DE FACTO.

Io vorrei farvi notare che non può esistere nessuna economia che non preveda modificazioni della base monetaria....
Se così non fosse e la base monetaria fosse fissa nel tempo.... dopo un pò che le banche acquistano titoli il denaro in circolazione finirebbe....

Infatti una delle preoccupazioni maggiori di tutti i governatori della BCE che si sono susseguiti nella storia è tradizionalmente stato il controllo dell'inflazione....

Ma di grazia..... vogliamo dirlo che inflazione significa espansione della base monetaria..?

Altrimenti di che parliamo....di barzellette..? :D
 
Assolutamente questo non è un automatismo obbligato: lo Stato può raccogliere il 6 attraverso la tassazione. L'interesse di per sè non è mai creazione di moneta (altrimenti in un regime di gold stan. esso non esisterebbe): dipende da come uno si procura i mezzi di pagamento.


Guarda..... secondo me hai le idee un pò confuse... :D

A parte che il gold standard ora non esiste più....

Ma anche ci fosse....

Se c'è da pagare un 6% in più di interessi sai cosa accade..?

Accade che l'operaio della miniera d'oro scaverà per estrarre più oro, che verrà trasformato in moneta dalla zecca per creare quel 6% che prima non c'era...

Questo è il Gold Standard caro mio... :D
 
..... :D:D.....
Fà sorridere stà cosa perchè "sembra" che i soldi vengano dal nulla....

Il problema, a cui accennavo prima (e accennavo perchè sapevo che poi si andava a fine come stiamo facendo....cioè a fare un trattato di economia) è che NON ESISTE uno stato Europeo....
Quindi La BCE quando acquista titoli di stato (da qualunque membro della comunità) non può creare denaro per conto proprio e gestirselo, come farebbe qualsiasi banca centrale...
Ma deve delegare la creazione del denaro alle zecche nazionali (che sono passate sotto il suo controllo per devoluzione dalle banche centrali nazionali), se la BCE compra tot miliardi di Btp.... la zecca ITALIANA stampa quello che la BCE gli dice di stampare, il problema è che il nuovo flusso di denaro in arrivo essendo di origine Nazionale non può fluire direttamente nelle casse della BCE che lo dovrebbe usare per pagare i titoli di debito in questione.... (questo accade perchè non esiste uno stato europeo) ma deve essere immesso nel circuito bancario nazionale.... che poi lo rigira alla BCE riacquistando i titoli che la BCE emette nelle aste di sterilizzazione...

Ragassi.... la stamperia esiste già DE FACTO.

Io vorrei farvi notare che non può esistere nessuna economia che non preveda modificazioni della base monetaria....
Se così non fosse e la base monetaria fosse fissa nel tempo.... dopo un pò che le banche acquistano titoli il denaro in circolazione finirebbe....

Infatti una delle preoccupazioni maggiori di tutti i governatori della BCE che si sono susseguiti nella storia è tradizionalmente stato il controllo dell'inflazione....

Ma di grazia..... vogliamo dirlo che inflazione significa espansione della base monetaria..?

Altrimenti di che parliamo....di barzellette..? :D

Ci sono stati secoli, non anni, in cui non c'erano serie modificazioni della base monetaria, semplicemente perché il denato era coniato in metalli preziosi,e la base monetaria cresceva in percentuale uguale all'acquisizione di nuove quantità di detti metalli.
In un sistema, per esempio gold, nel momento in cui le banche acquistano titoli, esborsano valuta che immettono nell'economia reale e che non hanno creato dal nulla ma utilizzando quanto depositato.
Ma ci stiamo allontando dal discorso originario, ed io forse ho rotto pure un pò il kazzo. ;) Ciao a presto
 
il 6% non si ricavava dalle miniere (6% di aumento annuo di estrazione!!): si tassava di più, la gente si inkazzava e veniva fuori Robin Hodd che col TS recuperava il 6 :)
Ciao Mercù, sei forte e buon fine settimana
 

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