Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 2

Stato
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Atene - Il premier greco uscente Giorgio Papandreou e Antonis Samaras, leader di Nea Democratia, hanno raggiunto un accordo su Lucas Papademos come primo ministro del governo di coalizione.
Lo ha riferito la Tv privata Skai secondo cui della decisione è stato già informato il presidente della Repubblica Karolos Papoulias.

Risulta il favorito, ma già da ieri.
Non c'è ancora nessuna comunicazione ufficiale.
 
non sapevo che questa faccina significasse (mettete il puntatore del mouse sull'immagine) "le mogli inkazzate con i mariti che perdono i soldi".:lol::lol:

PS: mi sa che tu non ti possa ink. con me più di tanto...se sei anche tu sui GGB....:D

Certo che marito e moglie che investono entrambi su GGB non sono propriamente una coppia ben assortita. Oppure lo sono ma dovrebbero dedicarsi ad hobbies differenti l'uno dall'altra per non rischiare il capitale :lol:
 
GOVERNO: maggioranza a quota 308 a Camera
ROMA (MF-DJ)--La Camera dei Deputati ha approvato il Rendiconto generale dello Stato con 308 voti favorevoli, un astenuto.
Sono 321 i deputati non votanti; le opposizioni infatti non hanno partecipato alla votazione, ma hanno garantito il numero legale con la loro presenza a Montecitorio. La maggioranza a quota 308 per il Governo di Silvio Berlusconi e' ben distante dai 316 voti della maggioranza assoluta dell'Aula.
(END) Dow Jones Newswires
November 08, 2011 10:16 ET (15:16 GMT)
 
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Il caso

Grecia, accordo fatto
Papademos nuovo premier

Raggiunta l'intesa tra i socialisti del Pasok e Nea Demokratia: l'ex vicepresidente della Bce al timone del governo di unità nazionale. Il nuovo esecutivo dovrà dare via libera agli aiuti di Bce, Ue e Fmi.

di ETTORE LIVINI
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Loukas Papademos, il nuovo premier greco MILANO - Loukas Papademos è il nuovo primo ministro della Grecia. L'accordo, confermato da diversi media ellenici, è stato raggiunto nelle ultime ore tra il leader del Pasok ed ex presidente del consiglio George Papandreoue l'opposizione del centro destra. E l'ex vice-presidente della Bce, ottenute alcune garanzie sull'indipendenza del nuovo esecutivo di unità nazionale dai leader di partito, ha accettato l'incarico. A sbloccare la situazione è stata la decisione di Antonis Samaras, numero uno di Nea Demokratia, di accettare la designazione di alcuni uomini del suo partito come ministri all'interno della compagine di governo. Prendendosi la responsabilità, dopo due anni di "no" all'austerity voluta dal Pasok e dalla Ue, di accettare gli impegni imposti dalla Troika ad Atene.

L'agenda del nuovo governo, che alle finanze dovrebbe confermare Evangelis Venizelos, è già scritta: nei prossimi giorni si attiveranno le procedure per sbloccare la sesta tranche di aiuti internazionali da 8 miliardi. Poi verrà ratificata l'intesa con Bruxelles, Francoforte e Washington che garantirà al paese altri 130 miliardi di salvagente in cambio di tagli nel pubblico impiego e alle pensioni e di un aggressivo piano di privatizzazioni. Incassati questi due risultati si andrà ad elezioni anticipate. Pasok e Nea Demokratia si sono già accordati per andare al voto il 19 febbraio ma Papademos potrebbe aver ottenuto qualche margine di manovra

sulla data.

Ue, Bce e Fmi non hanno comunque abbassato la guardia. La Troika ha formalizzato ieri la richiesta al nuovo primo ministro, al leader di Nea Demokratia e al governatore della banca centrale di firmare una lettera che vincola il paese ad accettare tutte le richieste imposte dagli organismi internazionali in cambi dei nuovi aiuti. L'altro grande problema è il futuro politico della Grecia dopo le lezioni anticipate: allo stato, dicono i sondaggi, nessun partito conquisterebbe la maggioranza. E con l'economia e i conti pubblici ancora allo sbando, dicono gli osservatori politici, Atene non è in grado di permettersi un periodo di incertezza senza rischiare di ripiombare nel caos.
 
Ultima modifica:
ipotesi CAC
Ipotizzando che ce lo mettano in CAC ....

totale 1 milione e 20 k

dopo swap "spintaneo"

35% per un totale di 357 k di nuove obbligazioni swappate

e 15 % cash per 153 k

ipotizzando che diano un trentennale al 6% lordo ...

ed ipotizzando di reinvestire il cash ...

dovrebbe quotare tra i 30 ed i 40 ...andando sulla parte alta della forchetta riacquisto con il cash circa 382 k euro e rimango con circa ...739 k euro ...al 6%

mi hanno cuttato circa il 27,5%....del nominale iniziale ....

sperando che non defaultino di nuovo ...quindi sono partito ed ho pagato circa 455 k euro per detenere sul dopo swap circa 739 k euro ...

p.m.c. circa 61.5 /100....
 
L'agenda del nuovo governo, che alle finanze dovrebbe confermare Evangelis Venizelos, è già scritta: nei prossimi giorni si attiveranno le procedure per sbloccare la sesta tranche di aiuti internazionali da 8 miliardi. Poi verrà ratificata l'intesa con Bruxelles, Francoforte e Washington che garantirà al paese altri 130 miliardi di salvagente in cambio di tagli nel pubblico impiego e alle pensioni e di un aggressivo piano di privatizzazioni. Incassati questi due risultati si andrà ad elezioni anticipate. Pasok e Nea Demokratia si sono già accordati per andare al voto il 19 febbraio ma Papademos potrebbe aver ottenuto qualche margine di manovra

sulla data.
Ma sti 130 miliardi, ovviamente legati al nuovo accordo del 26 ottobre da ratificare ufficialmente con il nuovo governo di "salvezza nazionale" (bel nome :) ) esulano dalla questione swap?
 
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