L'UE è un progetto fallimentare.
Credo che dovremmo decidere se sfasciarla o tenerla in piedi.
Ma se va tenuta in piedi allora si deve andare ben al di la di una integrazione fiscale. Si deve giungere a una reale democrazia europea.
Il parlamento europeo deve avere reali poteri. Serve un governo centrale che decida per alcune questioni centrali di carattere sistemico.
Ma tale governo va eletto democraticamente. Un cittadino europeo, un voto.
E il potere decisionale non può essere "pesato" rispetto al PIL dei paesi.
L'UE non può essere una SPA.
I tedeschi devono rassegnarsi a pesare come 80 milioni di persone/500 milioni di persone, non come 3 milioni di $/15 milioni di $.
Che se poi ci sommi pure gli statarelli satellite primini della classe, AAA, isole felici, il divario tra peso numerico della popolazione e quota del pil si fa ancora più imbarazzante.
Le decisioni si prendono a maggioranza in democrazia, non attraverso quote di controllo di pacchetti azionari.
Se circola una moneta unica e la maggioranza della popolazione europea ha bisogno di una politica espansiva, entro certi limiti, e di stimolo, per non ridursi dal giorno alla notte alla carestia più nera, la minoranza in Europa si becca il qe e basta.
Poi i singoli paesi potranno adottare le adeguate politiche sociali per tutelare le classi più deboli dall'eventuale rialzo dell'inflazione sul lungo periodo, perchè questo sì che sarebbe iniquo. Chi invece ha mezzi saprà adeguatamente difendersi con le corrette scelte di investimento.
O mi devo preoccupare della stabilità a tal punto da garantire a un Lussenburghese con 80k $ di pil/procapite un tale livello di serena tesaurizzazione (come direbbe Keynes) da poter far poltrire i suoi milioni di risparmi in un conto deposito o direttamente in una cassetta di sicurezza

immutati nei secoli nel valore?
Io non dico la politica della FED, ma neanche così....
Se penso che Trichet fino a luglio aveva alzato il tasso di sconto quando ci sono paesi dell'eurozona alla canna del gas
