Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

I 2 modi per ridurre il debito greco da € 100.000.000.000 - Haircut 40% del beneficio diretto per l'economia o di una combinazione di quattro soluzioni beneficio di 100 miliardi, ma il beneficio saranno registrati nel corso del tempo

23/08/13 - 14:04



Il debito greco, mostra una forza ribelle non va con qualsiasi cosa nella Laikos scritti.

PSI Pre + aveva raggiunto i 335 miliardi di euro dopo il PSI + sulla base di informazioni da parte del ministero delle Finanze si avvicinerà a 317 miliardi, mentre 2 taglio di capelli ha preceduto il principale è la seconda PSI + 105 miliardi di euro e, naturalmente, il riacquisto del debito.


Grecia ha bisogno con precisione matematica in riduzione del debito e come sono due

1) L'immediato e più efficace per notare che taglio di capelli, ad esempio in debito 40% o 100 miliardi di euro.
Un tale sviluppo avrebbe segnato un completo cambiamento di direzione per l'economia greca dalla recessione e in fase di stallo in termini di stabilizzazione e di prospettiva.
Per il mercato azionario e soprattutto per garantisce che questo sviluppo sarebbe l'ideale.
Grazie taglio di capelli ci sarebbe un raduno di proporzioni incredibili, polso e dinamiche.

2) Il secondo modo per ridurre il debito è una combinazione di cose.
Allungamento dei crediti per 25 anni e di ridurre il tasso di interesse al 2,5% ridurrebbe nel tempo il debito di 65 miliardi di euro.

Mentre se trasportato via ESM circa 25 miliardi di ricapitalizzazione delle banche in debito si ridurrebbe di 25 miliardi
Anche se le banche centrali, in particolare la BCE si impegna a partecipare alla riduzione del debito greco contribuirebbero 10 miliardi.
Tutto questo insieme è di 100 miliardi di euro.


In questo ultimo scenario la crescita del mercato sarà più lenta, i warrant potrebbero registrare una forte crescita.
I warrant saranno in entrambi gli scenari, e fallirà se non implementato alcun sollievo piano del debito greco, la Grecia tornare in discesa.

Sulla base dei due scenari di base che la Grecia e la borsa potrebbero essere in grado di vedere lentamente effettivamente luce alla fine del tunnel.


Peter Loetsakos
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Eurobank: Nonostante i rischi prolungati, l'economia greca si stabilizza - produzione fattibile di avanzo primario nel 2013 - sarà la base per la riduzione del debito

23/08/13 - 14:27





"Crescere segnali di stabilizzazione dell'economia greca, nonostante i rischi prolungati", dice Eurobank, un'analisi fresca e contemporaneo, riconoscendo che il miglioramento dei deficit gemelli continuano ad un ritmo rapido.


Questo rapporto periodico della Grecia Macro Monitor Indirizzo Analisi economica attuale di Eurobank, il cui autore è il dottor. Platone Monokrousos, capo della Divisione.

Lo studio si concentra sulla evoluzione dei deficit gemelli della Grecia, tenendo conto, tra l'altro, i più recenti dati del conto corrente e l'attuazione del bilancio del governo centrale nei primi sette mesi di quest'anno. Inoltre, i tentativi di una breve valutazione degli andamenti generali dell'economia reale, sulla base dei dati preliminari di contabilità nazionale per il secondo trimestre del 2013.

Le principali osservazioni e stime di questo studio sono i seguenti:

La Grecia rimane in corsa per soddisfare gli obiettivi di bilancio per il 2013, con i più recenti dati di esecuzione del bilancio per indicare una significativa probabilità di raggiungere un avanzo primario di quest'anno. Questo sviluppo dovrebbe costituire la base per la fornitura di nuovi servizi da istituti di credito ufficiali, al fine di alleviare il debito del paese e soddisfare le esigenze finanziarie del Governo generale a medio termine.

Il disavanzo con l'estero continua a ridursi rapidamente, aiutato dai maggiori ricavi derivanti dal turismo, la continua contrazione delle importazioni e l'effetto benefico di precedenti misure di sgravio del debito pubblico nel conto del reddito. Secondo le nostre stime riviste, il disavanzo delle partite correnti dovrebbe scendere all'1% del PIL, o abbassare di quest'anno, dal 2,9% del PIL nel 2012.

• Nonostante i rischi esistenti di fronte l'economia nazionale, l'apparente stabilizzazione della variazione trimestrale del prodotto nazionale lordo (in termini corretti per il ciclo) nel secondo trimestre e il miglioramento continuo della serie di indicatori precursori e marchio ciclica una significativa probabilità il miglioramento più visibile della dinamica del PIL nel secondo semestre del 2013.


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Per ovvie ragioni, all'epoca dello swap non seguii tutta la faccenda greca e i relativi rumors in merito alle varie soluzioni che si potevano adottare per ridurre il debito. A tal proposito , volevo chiedere a qualcuno di voi se le notizie antecedenti allo swap convergevano tutte o quasi in tal senso(purtroppo).
Una cosa è certa: in questi mesi, non si parla quasi mai di dover coinvolgere nuovamente i privati per un eventuale ristrutturazione. Questa, nonostante tutte le difficoltà, mi pare essere una cosa da tener in grande considerazione perchè è certamente una buona notizia. Se invece mi dite che all epoca nessuno ha mai parlato di psi, il discorso cambia eccome. Circus UE...
 
Per ovvie ragioni, all'epoca dello swap non seguii tutta la faccenda greca e i relativi rumors in merito alle varie soluzioni che si potevano adottare per ridurre il debito. A tal proposito , volevo chiedere a qualcuno di voi se le notizie antecedenti allo swap convergevano tutte o quasi in tal senso(purtroppo).
Una cosa è certa: in questi mesi, non si parla quasi mai di dover coinvolgere nuovamente i privati per un eventuale ristrutturazione. Questa, nonostante tutte le difficoltà, mi pare essere una cosa da tener in grande considerazione perchè è certamente una buona notizia. Se invece mi dite che all epoca nessuno ha mai parlato di psi, il discorso cambia eccome. Circus UE...

... ricordo fin troppo bene le "panzane" di Venizelos, finchè con l'introduzione delle CAC ed il cambio degli ISIN per BCE fu chiaro dove, invece, si andava a parare ...
 
Crisi: Grecia; turismo, un'azienda su due non paga le tasse
Evasione fiscale a livelli record su isole e in altri resort

23 AGOSTO, 12:59


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(ANSAmed) - ATENE, 23 ago - Nonostante i continui appelli del governo greco alla popolazione a pagare regolarmente le tasse per contribuire a risanare l'economia, l'evasione fiscale nelle località turistiche del Paese e soprattutto sulle isole continua a registrare picchi del 50%. Lo riferisce il quotidiano Kathimerini citando un rapporto del ministero delle Finanze.

Nel corso degli ultimi controlli estivi effettuati su varie isole e altre località turistiche, la Guardia di Finanza (Sdoe) ha scoperto che un'attività commerciale su due non paga le tasse che dovrebbe. In base ai dati diffusi dal ministero, le 1.256 ispezioni condotte fra il 6 e il 18 agosto in ristoranti, bar, alberghi e locali notturni hanno consentito di accertare 5.668 violazioni in 586 esercizi commerciali, una percentuale del 46.6%. Sulle isole di Amorgos, Paxoi and Symi tutti gli esercizi commerciali controllati (il 100%) hanno commesso violazioni delle norme fiscali come mancato pagamento dell'Iva, false dichiarazioni, falsificazione di ricevute o mancata tenuta dei libri contabili. Ma sono stati accertati anche altri reati come il contrabbando di liquori. In particolare sull'isola di Santorini la percentuale di reati fiscali e' risultata del 96.4%, a Evia dell'85%, a Rodi dell'81% e dell'80% per Myconos and Andros. Ad Atene la percentuale degli esercizi trovati non in regola è stata del 54% mentre in Calcidica, nella Grecia settentrionale, ''solo'' il 34% dei locali ha violato le regole del fisco. In seguito alle infrazioni contestate, 13 esercizi commerciali (tre nightclubs, quattro bar sulla spiaggia e sei ristoranti) sono stati chiusi per 48 ore. (ANSAmed).
 
Credo che il motivo per cui non si parla dei privati sia che per la Grecia in ogni caso il loro coinvolgimento sarebbe irrilevante. Il salvataggio deve passare per i creditori pubblici. Se faranno un PSI 2 sarà solo per evitare che gli speculatori si arricchiscano a danno dei contribuenti. Comunque la tua è una domanda che mi son posto anche io. In ogni caso, però, io cerco di non dare mai troppo peso a quello che si dice o che non si dice, ma piuttosto di guardare qual è la soluzione più logicaper raggiungere gli obiettivi di chi sarà chiamato a decidere

A volte è difficile adottarla :lol:, specie quando si parla di soldi.
 
Per ovvie ragioni, all'epoca dello swap non seguii tutta la faccenda greca e i relativi rumors in merito alle varie soluzioni che si potevano adottare per ridurre il debito. A tal proposito , volevo chiedere a qualcuno di voi se le notizie antecedenti allo swap convergevano tutte o quasi in tal senso(purtroppo).
Una cosa è certa: in questi mesi, non si parla quasi mai di dover coinvolgere nuovamente i privati per un eventuale ristrutturazione. Questa, nonostante tutte le difficoltà, mi pare essere una cosa da tener in grande considerazione perchè è certamente una buona notizia. Se invece mi dite che all epoca nessuno ha mai parlato di psi, il discorso cambia eccome. Circus UE...

Puoi andarti a guardare i post dell'epoca ... ci sono ancora tutti.
Più che le news ... erano i prezzi al ribasso che convergevano ... con la linea dei rendimenti piatta su tutte le scadenze, salvo quella più vicina che molti ritenevano riuscisse a farcela (cioè ad essere pagata).
Personalmente ritenevo che l'accelerazione era dovuta proprio per evitare di pagare questa scadenza ... come poi accadde.
 
Grafico storico dell'indice della borsa di Atene.

big.chart
 

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