Si ritiene che il debito greco possa diventare sostenibile se si riduce almeno al 120% del PIL. Ora posto che il debito greco ammonti a circa 300 mld di euro, anche l'azzeramento dei 30 mld di euro in mano ai privati non consente il raggiungimento di tale soglia. Infatti posto che l'attuale rapporto Debito/Pil sia del 180%, ne deriva che 1,8 = 300/PIL, implica un PIL di circa 170 mld di euro. Azzerando il debito in mano ai privati ne discende che il rapporto Debito/Pil = 270/170, è uguale a circa il 160%. Insomma,nonostante l'azzeramento del debito in mano ai privati, si rende necessaria una svalutazione del debito in mano agli stati. Ossia è comunque inevitabile un OSI.