Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

Banca Mondiale: Impressionante progresso della Grecia - Modificare il quadro giuridico per migliorare i processi di business - Ampia riunione presso il Ministero dell'Ambiente, la presenza della task force

08/28/13 - 18:30




Programma del corso fornisce assistenza tecnica per un anno in Grecia, la Banca Mondiale, in collaborazione con la Task Force, è stato al centro dell'incontro del Ministro dell'Ambiente, Giovanni Maniatis, con funzionari della Banca Mondiale e la Task Force per il ministero.


Durante l'incontro, si sono scambiati opinioni sulla modifica del quadro giuridico esistente e al miglioramento del contesto imprenditoriale.

I dirigenti della Banca mondiale hanno riferito i notevoli progressi compiuti dal paese, la Grecia si è spostato fino 20 posti nella relativa scala di "Doing Business" della Banca Mondiale.Inoltre, si è fatto riferimento alla questione dell'uso del suolo e dell'ambiente - concessione di licenze commerciali e discusso come possono essere integrati nelle nostre buone pratiche nazionali emanate dalla Banca Mondiale e attuati in altri paesi come la Francia, i Paesi Bassi, Repubblica Ceca , il Regno Unito e Austria. Entro la fine di settembre, la Banca Mondiale ha preparato una tabella di marcia per le licenze, che possiamo utilizzare la parte greca.

Inoltre, il ministero con il responsabile viceministro Stavros Kalafatis, porterà il prossimo ottobre nella Casa di legge che affronterà l'uso del territorio e la pianificazione urbana, che sostituisce e semplifica il quadro esistente che risale al 1977.

Entrambe le parti hanno sottolineato l'importanza per gli investitori di disporre di informazioni semplice e veloce sui veicoli di investimento che li interessi.
A questo scopo, il ministero si muove di riformare il quadro esistente che devono essere fornite e gestite le informazioni relative alla disposizione degli spazi, pianificazione del territorio, l'ambiente, l'urbanistica e le altre informazioni da una singola unità di informazione (Sportello unico ) per tutte le questioni relative al ministero.

Il ministro PECA, Yannis Maniatis lato ha sottolineato: "Abbiamo bisogno di costruire sulla Grecia dopo il memorandum, dopo la crisi. E passa attraverso una progettazione integrata che mette ordine nello spazio, consoliderà le informazioni e le fornisce direttamente al cittadino e investitore senza complicate procedure. Chiariamo le normative volte le dinamiche che si svolgono e l'imprenditorialità sana. Tutti questi facilitano l'investitore che cerca di venire in Grecia, aprendo i lavori, portando la crescita ".


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eravamo pronti...lo scrivevamo da tempo che con l'avvicinarsi dell'elezioni tedesche avremmo avuto turbolenza

Si era piuttosto scontato, ora tra l'altro si è sommato il tapering (poco scontato) e la crisi siriana.

Ma il bello sui greci ci sarà tra qualche settimana, con lo scontro tra i tedeschi (dopo le elezioni) e il FMI.
Sarà allora che si determineranno le nostre sorti per il prossimo anno.
 
Si era piuttosto scontato, ora tra l'altro si è sommato il tapering (poco scontato) e la crisi siriana.

Ma il bello sui greci ci sarà tra qualche settimana, con lo scontro tra i tedeschi (dopo le elezioni) e il FMI.
Sarà allora che si determineranno le nostre sorti per il prossimo anno.

Secondo me continueranno a litigare ma non ci sarà nessun evento catastrofico.
Chiaramente è tutta una opinione, la matematica rimane lì.
 
Secondo me continueranno a litigare ma non ci sarà nessun evento catastrofico.
Chiaramente è tutta una opinione, la matematica rimane lì.

Il rischio più palpabile è la Siria ... ci potrebbe essere una botta da 50 pb. su Italia e Spagna, il doppio per Portogallo e Grecia.

Al momento la strategia che dovrebbe essere adottata sembrerebbe quella attuata in Serbia. Se però la faccenda non fosse breve ... l'esercito siriano è ben armato ed addestrato.
 
La Germania, forse.

La solita castroneria elettoralistica. Vorrei domandare alla signora teutonica cosa ne sarebbe dell'euro senza la Grecia. Forse, fermo restando l'ectoplasma della BCE, non vi sarebbe stato il bailout per il Portogallo e l'Irlanda? Forse, fermo restando l'impotenza della BCE, la Spagna con il suo sistema bancario in default e l'Italia con il suo bel po' po' di debito non avrebbero rappresentato un fattore di pericolo? Viceversa se la BCE non fosse stata un ectoplasma di banca centrale, con o senza la Grecia, è certo che non vi sarebbe stata alcuna crisi dell'euro. Insomma la Grecia come capro espiatorio elettoralistico: «Il cancelliere Schroeder ha accettato la Grecia (nel 2001) e indebolito il Patto di stabilità ed entrambe le decisioni sono state totalmente sbagliate e uno dei punti di partenza dei nostri attuali problemi»
Merkel contro Schroeder: «La Grecia non avrebbe mai dovuto entrare nell'euro» - Il Sole 24 ORE

Semplicemente allucinante!
 
Il rischio più palpabile è la Siria ... ci potrebbe essere una botta da 50 pb. su Italia e Spagna, il doppio per Portogallo e Grecia.

Al momento la strategia che dovrebbe essere adottata sembrerebbe quella attuata in Serbia. Se però la faccenda non fosse breve ... l'esercito siriano è ben armato ed addestrato.

Leggevo stamattina che la Russia SEMBRA stia prendendo accordi per avere un prezzo migliore sul gas e sul petrolio alla UE in cambio di chiudere un occhio su una manovra "finta" degli americani, che sono i soliti ipocriti.
Di quei poveracci non gliene frega nulla a nessuno, come sempre.
Un nuovo Iraq?
No non ci credo.
 

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