Intelligenza Artificiale + Robotica

ECONOMIA

Il trono di Nvidia trema? Meta corteggia Google e la rivoluzione silenziosa dei chip TPU​


Meta tratta con Google per i chip AI: perché il dominio di Nvidia è a rischio e come le TPU stanno cambiando l’economia del Cloud

Il Cigno Nero di NVIDIA: Google dichiara GUERRA al Monopolio sull'AI​

 

ECONOMIA

E se l’intelligenza artificiale ci portasse al disastro dei mercati finanziari? (di Antonio Maria Rinaldi*)​

L’economista Antonio Maria Rinaldi analizza i rischi sistemici dell’Intelligenza Artificiale in finanza: tra algoritmi opachi, comportamenti di gregge e flash crash, ecco perché affidare i mercati alle macchine senza regole rigide potrebbe innescare la prossima grande crisi globale.


l primo nodo riguarda l’eccessiva omogeneità decisionale prodotta dai modelli di IA. Poiché gli algoritmi sono addestrati sugli stessi dataset macro-finanziari, filtrati e normalizzati, la varietà delle strategie tende a ridursi. In termini macroeconomici, ciò equivale a una contrazione del “portafoglio sociale del rischio”: il mercato, che dovrebbe distribuire gli shock lungo una pluralità di comportamenti, finisce per reagire come un unico agente rappresentativo. Questo meccanismo accentua la volatilità endogena e trasforma eventi ordinari in perturbazioni sistemiche. I flash crash degli ultimi anni non sono anomalie tecniche, ma la manifestazione di un sistema che ha smarrito la propria capacità di assorbimento e che presenta un crescente rischio di correlazioni non volute.

... E se l’intelligenza artificiale ci portasse al disastro dei mercati finanziari? (di Antonio Maria Rinaldi*)
 

FINANZA

La Bolla dell’IA? Non è il 2000, è il 2008: debito ombra e ingegneria finanziaria sono la vera minaccia


L’euforia per l’IA nasconde un pericolo: non è la bolla delle dot-com, ma un sistema di debito ombra, scatole cinesi (SPV) e ingegneria finanziaria che ricorda la crisi del 2008.

La frenesia per l’intelligenza artificiale è palpabile. Le valutazioni stellari, la corsa agli armamenti (in questo caso, ai chip) e la prospettiva di profitti biblici dominano le narrazioni. Eppure, tra le impennate e la successiva volatilità, il nervosismo serpeggia. Gli investitori, passati dalla fede cieca alla richiesta di prove concrete, cercano affannosamente un paragone storico. Intanto investitori noti scommettono contro la AI.

PER APPROFONDIRE:
 
La Svezia ha appena rivoluzionato la medicina cardiaca.
I ricercatori svedesi hanno sviluppato nanobot microscopici in grado di eliminare la placca arteriosa in pochi minuti. Questi nanobot sono progettati per individuare e dissolvere gli accumuli di grasso che causano infarti e ictus.
Al posto di affidarsi a interventi chirurgici invasivi o a ripetute procedure con stent, questo nuovo metodo utilizza strumenti di precisione a livello cellulare per ripristinare naturalmente il flusso sanguigno.
I test clinici hanno dimostrato che i pazienti hanno sperimentato un miglioramento significativo della funzionalità arteriosa già nei minuti successivi al trattamento.
I nanobot sono programmati per cercare e distruggere i depositi di colesterolo dannosi senza danneggiare le pareti arteriose.
Niente bisturi, niente cateteri, niente ricoveri ospedalieri. Solo risultati.
Questa tecnologia rivoluzionaria potrebbe salvare milioni di vite.
Ma rappresenta anche una minaccia per una parte enorme dell’economia sanitaria statunitense.
Negli Stati Uniti, le malattie cardiache sono un settore da miliardi di dollari. Procedure ripetute, visite di controllo e terapie a vita mantengono la cardiologia redditizia.
Un singolo trattamento non invasivo che risolve davvero il problema alla radice?
Non è un buon affare per il business.
Alcuni cardiologi statunitensi stanno già esprimendo preoccupazione. Non perché sia pericoloso. Ma perché è troppo efficace.
Questa tensione tra innovazione e profitto industriale non è nuova.
Ma ciò che rende diverso questo caso è la velocità.
I nanobot svedesi non sono tra anni: stanno già affrontando trial ampliati in Europa con risultati promettenti.
Questo solleva una domanda seria: le tecnologie salvavita dovrebbero essere ritardate per proteggere i modelli di business?
Il futuro della salute cardiaca potrebbe non richiedere più tagli, stent o procedure ripetute.
Potrebbe iniziare con un robot microscopico e pochi minuti di lavoro di precisione.
Un trattamento. Un risultato. Una rivoluzione nella medicina.
A volte il progresso non è rumoroso.
È microscopico, invisibile a occhio nudo e impossibile da fermare.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo + @Purosangue NANOBOT SVEDESI SCIOLGONO ALL'ISTANTE LA PLACCA ARTERIOSA, CAN SCONVOLGENDO L'INDUSTRIA STATUNITENSE DELLE PROCEDURE CARDIACHE DA MILIARDI DI DOLLARI.
Un team internazionale di ricercatori guidato dalla Drexel University
Un team internazionale guidato dalla Drexel University è noto per lo sviluppo di microrobot magnetici per pulire le arterie dalla placca aterosclerotica, usando particelle minuscole per frantumare il blocco e rilasciare anticoagulanti, e per la creazione di nanomateriali 2D personalizzati con un processo di "taglia e cuci" per applicazioni tecnologiche, mostrando innovazione in nanotecnologia e medicina minimamente invasiva, segnalato nel 2025 e 2023.
Ricerca sui Microrobot per Arterie (2025)
 
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