filibuster
Forumer attivo
C’è in giro un’emotività incredibile, non solo nei forum. Dopo la chiusura della borsa turca, un’agenzia proclamava: “chiusura in calo a Istanbul a causa della CADUTA delle borse europee”… CADUTA!!! con il Dax che era intorno a -0,4% e l’Eurostoxx50 a -0,5%. Pazzesco.
Ho visto parecchi temi nuovi, che non ho avuto proprio il tempo di leggere, comunque la cosa è positiva perché così il mercato ha a disposizione una gamma di spunti -bullish e bearish- su cui sbizzarrirsi, in aggiunta agli earnings verso i quali non mi pare che ci sia un’attesa spasmodica, come già s’era capito nei giorni scorsi. Può anche essere un vantaggio non essere al corrente delle ultimissime novità, così bisogna per forza basarsi su quello che vedono gli occhi e non su quello che ci passa per la testa. E cosa vedono gli occhi? Un trend che continua imperterrito, sempre con tutte le candele sopra l’ema9, entro i vari canali ecc ecc. Una situazione che non può continuare a lungo con caratteristiche così esasperate, ma per ora è così, su questo non ci piove. Anche se oggi sono stati toccati i 1198,81 non si può dire che ci sia stato un attacco ai 1200. Per ora il mercato sembra soddisfatto della quota raggiunta. Ci vorrebbe qualche trimestrale davvero sorprendente… Ops… dopo aver finito di scrivere ‘ste quattro cacchiate vedo che Intel ha quadruplicato gli utili… Basterà per far superare all’indice quota 1200?
Ormai ho aperto quasi tutte le posizioni su maggio (una anche su giugno) in base all’ipotesi di lavoro della prosecuzione del laterale, per di più ho “compresso” il punto di pareggio, il punto di massimo gain e il punto di massima perdita entro uno spazio ridotto, così dovrei riuscire a fare pochissime modifiche, con enorme risparmio di tempo, di stress e di commissioni. Per esempio una posizione sull’Eurostoxx50 -chiusura di oggi 2988,24- va in pari a 2995 e ottiene il max profitto a 3050, cioè appena il 2,07% sopra la quotazione odierna. Un’altra -grazie alla copertura già spesata- ha un punto di pareggio ad appena 2804,5, cioè l’indice può prendersi la libertà di scendere del 6,15% senza provocare perdite, e il massimo profitto lo incasso da 2850 in su, quindi ben il 4,6% SOTTO i prezzi attuali. Naturalmente in caso di inversione resto pronto alle opportune modifiche, ma senza fretta, senza fretta. In caso di ulteriore rialzo non farò niente. Perché strafare? Rispettivamente a 3050 e 2850 le due posizioni già danno un gain adeguato ai miei obiettivi di semplice integrazione delle entrate familiari. Chi troppo vuole nulla stringe.
x SteveFT
Penso di aver esaurito le mie osservazioni, dato che -come dicevo fin dall’inizio- l’argomento TS non mi ha mai attirato molto. Mi limito a una sola obiezione, visto che sottolinei spesso la necessità di essere rigorosissimi nel tagliare le perdite e larghi nel far correre i profitti. In realtà -anche se nessuno lo dice e molti non se ne accorgono mai- si tratta di un ossimoro, cioè esiste una stridente contraddizione interna fra i due concetti. Se applichi rigorosamente uno stop loss del 2% o del 3% non potrai mai “prendere” un trend degno di questo nome, perché qualsiasi trend presenta infinite correzioni ben più ampie di quelle percentuali… quindi difficilmente avrai profitti da far correre all'infinito sulle verdi praterie. Tagliare rigorosissimamente le perdite è una specie di castrazione… Prima o poi tutti si accorgono che gli stop sono un’inesauribile fonte di perdite… il bello è che moltissimi applicano stop tanto più stretti quanto più è alta la volatilità: il contrario di quello che bisognerebbe fare! Ricordo che ai tempi d’oro di STM, quando il titolo valeva sui 200 euro e aveva oscillazioni intraday di 10 euro e più, tanti applicavano stop di 0,5 euro e poi si incacchiavano come bestie perché gli stop gli venivano catturati a grappoli. Che sfiga, poveretti!
Naturalmente non voglio certo dire -prudente come sono- che non bisogna premunirsi contro le perdite… Ma sono osservazioni buttate lì… Cerca di passare presto alla fase operativa, soltanto allora potrai distinguere quello che funziona nel tuo sistema da quello che è da modificare. Sulla carta tutto sembra bello, tutto perfetto, ma la realtà è piena di sorprese…
Ho visto parecchi temi nuovi, che non ho avuto proprio il tempo di leggere, comunque la cosa è positiva perché così il mercato ha a disposizione una gamma di spunti -bullish e bearish- su cui sbizzarrirsi, in aggiunta agli earnings verso i quali non mi pare che ci sia un’attesa spasmodica, come già s’era capito nei giorni scorsi. Può anche essere un vantaggio non essere al corrente delle ultimissime novità, così bisogna per forza basarsi su quello che vedono gli occhi e non su quello che ci passa per la testa. E cosa vedono gli occhi? Un trend che continua imperterrito, sempre con tutte le candele sopra l’ema9, entro i vari canali ecc ecc. Una situazione che non può continuare a lungo con caratteristiche così esasperate, ma per ora è così, su questo non ci piove. Anche se oggi sono stati toccati i 1198,81 non si può dire che ci sia stato un attacco ai 1200. Per ora il mercato sembra soddisfatto della quota raggiunta. Ci vorrebbe qualche trimestrale davvero sorprendente… Ops… dopo aver finito di scrivere ‘ste quattro cacchiate vedo che Intel ha quadruplicato gli utili… Basterà per far superare all’indice quota 1200?
Ormai ho aperto quasi tutte le posizioni su maggio (una anche su giugno) in base all’ipotesi di lavoro della prosecuzione del laterale, per di più ho “compresso” il punto di pareggio, il punto di massimo gain e il punto di massima perdita entro uno spazio ridotto, così dovrei riuscire a fare pochissime modifiche, con enorme risparmio di tempo, di stress e di commissioni. Per esempio una posizione sull’Eurostoxx50 -chiusura di oggi 2988,24- va in pari a 2995 e ottiene il max profitto a 3050, cioè appena il 2,07% sopra la quotazione odierna. Un’altra -grazie alla copertura già spesata- ha un punto di pareggio ad appena 2804,5, cioè l’indice può prendersi la libertà di scendere del 6,15% senza provocare perdite, e il massimo profitto lo incasso da 2850 in su, quindi ben il 4,6% SOTTO i prezzi attuali. Naturalmente in caso di inversione resto pronto alle opportune modifiche, ma senza fretta, senza fretta. In caso di ulteriore rialzo non farò niente. Perché strafare? Rispettivamente a 3050 e 2850 le due posizioni già danno un gain adeguato ai miei obiettivi di semplice integrazione delle entrate familiari. Chi troppo vuole nulla stringe.
x SteveFT
Penso di aver esaurito le mie osservazioni, dato che -come dicevo fin dall’inizio- l’argomento TS non mi ha mai attirato molto. Mi limito a una sola obiezione, visto che sottolinei spesso la necessità di essere rigorosissimi nel tagliare le perdite e larghi nel far correre i profitti. In realtà -anche se nessuno lo dice e molti non se ne accorgono mai- si tratta di un ossimoro, cioè esiste una stridente contraddizione interna fra i due concetti. Se applichi rigorosamente uno stop loss del 2% o del 3% non potrai mai “prendere” un trend degno di questo nome, perché qualsiasi trend presenta infinite correzioni ben più ampie di quelle percentuali… quindi difficilmente avrai profitti da far correre all'infinito sulle verdi praterie. Tagliare rigorosissimamente le perdite è una specie di castrazione… Prima o poi tutti si accorgono che gli stop sono un’inesauribile fonte di perdite… il bello è che moltissimi applicano stop tanto più stretti quanto più è alta la volatilità: il contrario di quello che bisognerebbe fare! Ricordo che ai tempi d’oro di STM, quando il titolo valeva sui 200 euro e aveva oscillazioni intraday di 10 euro e più, tanti applicavano stop di 0,5 euro e poi si incacchiavano come bestie perché gli stop gli venivano catturati a grappoli. Che sfiga, poveretti!
Naturalmente non voglio certo dire -prudente come sono- che non bisogna premunirsi contro le perdite… Ma sono osservazioni buttate lì… Cerca di passare presto alla fase operativa, soltanto allora potrai distinguere quello che funziona nel tuo sistema da quello che è da modificare. Sulla carta tutto sembra bello, tutto perfetto, ma la realtà è piena di sorprese…