News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 21 marzo 2006

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Dell: attende buona crescita vendite PC nel 2006 ma stima ut

Dell: attende buona crescita vendite PC nel 2006 ma stima utili 1* t sotto attese

(Teleborsa) - Roma, 21 mar - Buone nuove sono giunte questa notte dalla Dell, che ha anticipato per l'anno in corso un buon andamento delle vendite. Il presidente di Dell, Michael Dell, ha infatti dichiarato che la società riporterà nel 2006 un tasso di crescita delle vendite superiore a quello settoriale, grazie alla rapida espansione nell'aera Asia- Pacifico. Nonostante le buone previsioni in termini di vendite, Dell ha anticipato per il primo trimestre dell'anno una crescita dei profitti inferiore al previsto a 14,2-14,6 mld di dollari, lievemente inferiore alle stime del mercato che indicavano un utile di 14,7 mld usd.
 
Samsung: vede calo utili nel 1* t ma stima ripresa domanda n

Samsung: vede calo utili nel 1* t ma stima ripresa domanda nel 2* t

(Teleborsa) - Roma, 21 mar - La Samsung Electronics ha fatto sapere oggi che prevede un calo degli utili nel primo trimestre dell'anno, a causa della caduta dei prezzi delle memorie NAND. A dichiararlo è stato il Presidente della divisione chip, Chang-Gyu Hwang, che ha però assicurato che le vendite resteranno nel complesso stabili. Nel secondo trimestre inoltre il colosso dei semiconduttori vede una stabilizzazione dei prezzi per effetto della graduale ripresa della domanda per i lettori MP3 e delle fotocamere digitali.
 
Usa: prezzi alla produzione febbraio -1,4% m/m, core +0,3% m

Usa: prezzi alla produzione febbraio -1,4% m/m, core +0,3% m/m

(Teleborsa) - Roma, 21 mar - Sono calati dell'1,4% nel mese di febbraio i prezzi alla produzione (PPI) in America, mentre a gennaio avevano registrato un incremento dello 0,3%. Il dato, comunicato dal Dipartimento del Lavoro americano (BLS), risulta più debole delle attese. Su base tendenziale invece si è evidenziata una crescita del 3,7%. Il PPI "core", ovvero l'indice depurato dalle componenti piu' volatili quali il settore alimentare e quello dell'energia ha registrato una variazione positiva dello 0,3% dopo il +0,4% di gennaio. Gli analisti si attendevano in media un incremento dello 0,1%. La componente energia ha evidenziato un calo del 4,7% (inv. il precedente), mentre la componente alimentare mostra un decremento del 2,7% (+0,2% a gennaio. I prezzi dei beni intermedi infine sono calati dello 0,3% (+1,2% il precedente) mentre quelli dei prodotti grezzi hanno registrato un decremento del 9,2% (-0,5% il mese precedente).
 
Chl: integrazioni comunicato su ingresso fondo statunitense

[LINK:00a30dd46d]Chl[/LINK:00a30dd46d]: integrazioni comunicato su ingresso fondo statunitense Cornell Capital

(Teleborsa) - Roma, 21 mar - Con riferimento al comunicato diffuso ieri sera Chl specifica quanto segue:
- il fondo Cornell Capital Partners LP - 101 Hudson Street, Suite 3700 - Jersey City, NJ 07302 (www.cornellcapital.com) con oltre 500 milioni di $ di mezzi propri, è un primario investitore istituzionale statunitense indirizzato alle small & medium cap quotate sui principali listini mondiali. Nel 2005 il fondo ha chiuso operazioni a livello internazionale per un commitment complessivo di oltre 1,5 miliardi di $. L'investimento in CHL rappresenta la prima operazione del Fondo Cornell sul territorio italiano;
- il prezzo di emissione delle nuove azioni dell'aumento di capitale in opzione, verrà determinato in base all'andamento del titolo nell'arco temporale dei 5 giorni successivi alla delibera del C.d'A., comunque non potrà essere superiore a Euro 1,38 per azione e sarà comprensivo di valore nominale e sovrapprezzo;
- il prezzo di emissione delle nuove azioni dell'aumento di capitale riservato a favore del fondo Cornell Capital Partners sarà il minore dei VWAP rilevanti (prezzi medi delle azioni ponderato sulla base dei volumi scambiati) dei cinque giorni di scambi precedenti la richiesta dell'esercizio della tranche scontato del 5% ;
- a seguito del perfezionamento di entrambe le operazioni di aumento di capitale i Sigg. Federigo e Fernando Franchi resteranno in ogni caso gli azionisti di riferimento di CHL S.p.A..
 
Seat: nel 2005 utile netto +65% a 131,9 mln

[LINK:135844941a]pg[/LINK:135844941a]: nel 2005 utile netto +65% a 131,9 mln

(Teleborsa) - Roma, 21 mar - I ricavi consolidati di Seat nel 2005 hanno raggiunto 1.424,6 milioni di euro, in crescita dell'1,3%, rispetto ai 1.405,7 milioni di euro del 2004, grazie al positivo andamento di tutte le società del Gruppo.
Il risultato operativo ante ammortamenti ed oneri netti non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA) risulta in miglioramento del 2% a 626,6 milioni di euro, confermando le aspettative di crescita tra l'1,5% e il 2%, nonostante i maggiori investimenti pubblicitari (+18,6 milioni di euro) a supporto dei programmi di crescita futura del Gruppo. Migliora anche l'incidenza sui ricavi dell'EBITDA, che sale al 44,0% dal 43,7% del 2004, grazie anche alle azioni di miglioramento della qualità dei ricavi e dell'efficienza.
Il risultato dell'esercizio è positivo per 131,9 milioni di euro e sale del 65,0% rispetto al 2004. L'incremento dell'utile tiene conto di una componente straordinaria netta di 41 milioni di euro registrata in Seat PAGINE GIALLE S.p.A. derivante dal rilascio a conto economico di imposte differite passive per 60,4 milioni di euro a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva di 19,4 milioni di euro per il riallineamento tra il valore civilistico e il valore fiscale del Customer Data Base.
L'indebitamento finanziario netto è diminuito di 289,8 milioni di euro, passando da 3.924,4 milioni di euro ai 3.634,6 milioni di euro, grazie al cash flow generato dalla gestione e dopo il pagamento degli oneri straordinari di rifinanziamento pari a 26 milioni di euro.
Per quanto riguarda la capogruppo Seat SPA i ricavi si sono attestati a 1.061,8 milioni di euro, evidenziando una lieve crescita rispetto al 2004 (+0,2%), grazie all'effetto combinato dei benefici dell'ampia offerta multi-piattaforma e delle azioni mirate a migliore la qualità delle vendite.
L'EBITDA ha raggiunto i 535,2 milioni di Euro, in crescita dello 0,8% rispetto al 2004 (e con un'incidenza sui ricavi del 50,4%), grazie ad una migliore qualità delle vendite e nonostante la significativa crescita delle spese pubblicitarie.
L'UTILE NETTO è di 84,3 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto al 2004 (euro 33,3 milioni). Beneficia per 41 milioni di euro di minori imposte sul reddito, derivanti dal rilascio a conto economico di imposte differite passive per 60,4 milioni di euro a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva di 19,4 milioni a seguito del riallineamento tra il valore civilistico e il valore fiscale del Customer Data Base (L. 343/2000 art. 14 - Legge Finanziaria 2006).
Alla luce del positivo andamento registrato nel 2005, il Consiglio di Amministrazione della società proporrà all'Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo per un'ammontare complessivo di 42,1 milioni di euro, pari a 0,50 centesimi di euro per ogni azione ordinaria e di 1,01 centesimi di euro per ogni azione di risparmio. Rispetto al prezzo ufficiale di chiusura del titolo del 21 marzo, il dividendo mostra un dividend yield del 1,2%.
Il dividendo verrà posto in pagamento dal 25 maggio 2006 contro stacco cedola in data 22 maggio 2006.
 
Parmalat: aumenta capitale sociale con assegnazione azioni

Parmalat: aumenta capitale sociale con assegnazione azioni

Radiocor - Milano, 21 mar - Parmalat comunica che, a seguito del procedimento di accreditamento delle azioni ai creditori del gruppo, il capitale sociale e' aumentato di 1.284.518 euro, passando da 1.625.284.994 euro a 1.626.569.512 euro. L'aumento e' dovuto alla conversione di warrant in 201.229 azioni e a crediti privilegiati per i quali e' stato richiesto il passaggio a chirografi con assegnazione di 1.083.289 azioni. In sintesi, 80.542.600 di azioni, pari al 4,9% del capitale sociale, sono tuttora in conto deposito presso Parmalat spa, di cui 22.983.527, pari al 1,4% del capitale sociale, in proprieta' a creditori commerciali nominativamente individuati, attualmente depositate presso l'intermediario Parmalat spa in gestione accentrata Monte Titoli (rispetto a 25.454.893 azioni al 24/02/06). Inoltre, 57.559.073, pari al 3,5% del capitale sociale, sono intestate a Fondazione Creditori Parmalat e di queste 120.000 azioni sono riconducibili al capitale sociale iniziale di Parmalat spa (invariate rispetto al 24/02/06) mentre 57.439.073, pari al 3,5% del capitale sociale, si riferiscono a creditori ad oggi non ancora manifestatisi (rispetto a 60.088.
 
Creval: nel 2005 utile netto +86% a 92,9 mln, dividendo inva

[LINK:bc568ba600]Cval[/LINK:bc568ba600]: nel 2005 utile netto +86% a 92,9 mln, dividendo invariato

(Teleborsa) - Roma, 21 mar - Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese s.c. ha esaminato e approvato in data odierna il bilancio consolidato, redatto secondo i nuovi principi contabili internazionali IAS/IFRS e il bilancio individuale, redatto secondo i previgenti principi contabili nazionali.
L'esercizio 2005 evidenzia un utile netto consolidato pari a 92,9 milioni di euro in significativa crescita (+86,0%) rispetto ai 50 milioni di euro del 2004. L'incremento è in parte riconducibile ad una componente positiva non ricorrente dell'importo di 37,4 milioni di euro connessa all'effetto fiscale della rivalutazione immobiliare.
Per quanto concerne la capogruppo, il risultato netto di periodo si accresce del 14,7%, aumentando dai 36,5 milioni di euro di fine 2004 ai 41,8 milioni di euro realizzati nel 2005.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea la distribuzione di un dividendo unitario di 0,40 euro, invariato rispetto al precedente esercizio, ma rapportato ad un maggior numero di azioni (+18,9%) costituenti il capitale sociale, per effetto della conversione della prima tranche del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile", che ha determinato l'emissione in corso d'anno di 12.457.831 nuove azioni.
Per quanto concerne la prevedibile evoluzione della gestione, il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ritiene che l'attività del Gruppo nel corso del 2006, pur all'interno di un quadro macroeconomico ancora problematico, potrà proseguire secondo un regolare e costante ritmo di crescita, con il raggiungimento di risultati economico patrimoniali del tutto coerenti con le previsioni di budget.
 
Enel: Sassi (Inps), dopo Consiglio Stato Governo dia indiriz

[LINK:2a5663270e]Enel[/LINK:2a5663270e]: Sassi (Inps), dopo Consiglio Stato Governo dia indirizzo

Radiocor - Roma, 21 mar - 'Prendiamo atto del parere, ora deve essere il Governo a dirci che cosa fare'. Cosi' Gian Paolo Sassi, presidente dell'Inps, interpellato da Il Sole 24 Ore Radiocor sul parere del Consiglio di Stato, favorevole all'Enel sulla richiesta dell'Istituto degli arretrati dei contributi per Cig, Cigs, disoccupazione e mobilita'.
'Verra' fissato a breve un incontro con tutti gli attori interessati e se ci verra' detto di adeguarci al parere, lo faremo' ha aggiunto Sassi, precisando che 'e' la parte politica a doverci dare delle indicazioni'. Inoltre, ha proseguito il presidente dell'Inps, 'noi speriamo che venga presa una strada condivisa, per evitare contenziosi, e lavoreremo per questo, ma non dipende da noi'.
 

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