CreVal: nel 2008 utile netto a 91,8 milioni di euro, Roe 8,5
[LINK:c4ecf7242d]CVal[/LINK:c4ecf7242d]: nel 2008 utile netto a 91,8 milioni di euro, Roe 8,5%
(Teleborsa) - Roma, 29 mar - Nel corso dell'incontro con la comunità finanziaria che si terrà in data odierna a Milano presso il palazzo delle Stelline, il Direttore Generale del Credito Valtellinese Rag. Miro Fiordi presenterà i risultati e l'attività svolta dal Gruppo nell'esercizio 2005. Verranno inoltre illustrati i tratti qualificanti del Piano Strategico "4C", che delinea il percorso di sviluppo del Gruppo nel triennio 2006-2008.
Questi sono i target patrimoniali nell'orizzonte temporale 2006-2008:
- forte crescita dei crediti erogati a famiglie e a piccole e medie imprese ( CAGR pari al 12,1%), accompagnata da una costante attenzione alla qualità degli impieghi (il rapporto tra sofferenze nette e crediti netti alla clientela è previsto all'1,3% nel 2008, in flessione rispetto all'1,7% di fine 2005);
- equilibrato sviluppo della provvista diretta a sostegno della programmata espansione dei finanziamenti ( CAGR all'8,5%);
- marcato incremento della raccolta indiretta ( CAGR pari al 9,1%), con particolare riferimento ai prodotti di risparmio gestito curati da Aperta SGR S.p.A., Società di gestione del risparmio del Gruppo Credito Valtellinese, e al settore della bancassicurazione, in cui il conglomerato è attivo in collaborazione con la collegata Global Assicurazioni S.p.A.; il rapporto tra risparmio gestito (somma di gestioni patrimoniali, fondi comuni e prodotti assicurativi vita) e raccolta indiretta è atteso a oltre il 55% al termine del periodo di previsione.
L'evoluzione delle masse intermediate impatterà positivamente sulla dinamica dei ricavi; il margine di intermediazione è infatti atteso registrare una crescita media annua dell'8,4%. Gli investimenti finalizzati all'espansione per linee interne si rifletteranno in un incremento medio dei costi operativi nell'ordine del 6,3%. Il piano ipotizza l'apertura di 80 nuove filiali nel triennio, secondo un modello di sviluppo basato sul presidio capillare dei territori di riferimento; oltre 400 risulteranno pertanto gli sportelli delle Banche territoriali del Gruppo (Credito Valtellinese S.c., Credito Artigiano S.p.A., Credito Siciliano S.p.A., Banca dell'Artigianato e dell'Industria S.p.A.) a fine 2008. Gli effetti economici del predetto piano di crescita per linee interne si tradurranno in una contrazione del cost / income ratio, previsto in riduzione dal 68,1% del 2005 al 64,3% del 2008.
In considerazione delle politiche creditizie di cui si è fatto cenno e delle ultime 2 tranche in scadenza del prestito obbligazionario "Credito Valtellinese 2,8% 2004-2007 convertibile" (pari rispettivamente a 88 milioni di euro nell'aprile 2006 e 117,4 milioni di euro nell'aprile 2007), il total capital ratio - pari al 9,50% a dicembre 2005 - è stimato su livelli prossimi al 10% nel triennio 2006-2008.
Il tasso di incremento medio dell'utile - calcolato sterilizzando il risultato netto consolidato al 31.12.2005 da una componente positiva non ricorrente connessa alla rivalutazione immobiliare dell'importo di 37,4 milioni di euro - risulta pari al 18,2%; l'utile d'esercizio pianificato per il 2008 ammonta a 91,8 milioni di euro, cui corrisponde un ROE dell'8,5%.