News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 31 marzo 2006

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Borse asiatiche: Tokyo chiude sulla parita'

Borse asiatiche: Tokyo chiude sulla parita'

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - La borsa di Tokyo ha archiviato la seduta odierna, l'ultima dell'anno fiscale, poco sopra i livelli della vigilia, confermando i massimi degli ultimi cinque anni e mezzo. L'indice Nikkei resta sopra la soglia dei 17.000 punti, fermandosi esattamente a 17.059,66 punti (+0,08%), mentre il Topix ha guadagnato lo 0,09% a quota 1.728,16. Sul listino nipponico i realizzi sulle blue chip che hanno corso di recente sono stati controbilanciati dai guadagni delle banche.
Tra le altre piazze asiatiche, Seul segna un incremento dell'1,60% e Shangai un +0,27%. Tra le piazze del Sole Levante che chiuderanno più tardi, Hong Kong sale dello 0,05%, Kuala Lumpur dello 0,13% e Singapore dello 0,38%.
 
Giappone: tasso disoccupazione febbraio al 4,1%

Giappone: tasso disoccupazione febbraio al 4,1%

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Il tasso di disoccupazione giapponese nel mese di febbraio si è portato al 4,1%. Il dato è stato comunicato oggi dal Ministro degli affari interni delle poste e telecomunicazioni del Giappone. Il numero dei disoccupati è salito rispetto allo stesso mese dell'anno precedente dello 0,8%.
 
Francia: tasso disoccupazione febbraio stabile al 9,6%

Francia: tasso disoccupazione febbraio stabile al 9,6%

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Invariato a febbraio il tasso di disoccupazione francese al 9,6%. Il dato è stato reso noto dall'Ufficio di statistica nazionale (Insee). Il numero dei disoccupati (ILO) nello stesso periodo si porta a 2,613 mln, registrando un decremento dello 0,6% su mese e del 5,4% su anno.
 
Francia: Pil 4° trimestre finale +0,4% t/t

Francia: Pil 4° trimestre finale +0,4% t/t

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Il Prodotto Interno Lordo francese relativo al 4* trimestre del 2005 è cresciuto dello 0,4% su trimestre (+0,2% la stima preliminare), mentre nel trimestre precedente si era registrato un aumento dello 0,7%. Lo comunica l'Istituto Statistico Nazionale Francese (INSEE) precisanto che le importazioni sono cresciute del 2,3% a fronte di un incremento delle esportazioni dell'1%. Nel 2005 il Pil è salito dell'1,4%, contro il +2,1% del 2004.
 
Eni: confermato utile record a 8,8 mld, dividendo 1,10 euro

[LINK:fe2c11d5ca]Eni[/LINK:fe2c11d5ca]: confermato utile record a 8,8 mld, dividendo 1,10 euro

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Il Cda di Eni ha approvato ieri era il bilancio consolidato dell'esercizio 2005 che chiude con l'utile netto di 8.788 milioni di euro e il progetto del bilancio di esercizio 2005 dell'Eni SpA che chiude con l'utile netto di 5.288 milioni di euro.
Lo comunica la società con una nota, aggiungendo che il Consiglio ha deliberato di proporre all'Assemblea la distribuzione del dividendo di 1,10 euro per azione (pay-out 47%), di cui 0,45 euro già distribuiti nell'ottobre 2005. Il dividendo a saldo di 0,65 euro per azione sarà messo in pagamento a partire dal 22 giugno 2006 con stacco cedola il 19 giugno 2006.


Eni: cda approva incorporazione EniTecnologie

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Il Consiglio ha approvato il progetto di fusione in Eni SpA della EniTecnologie SpA (100% Eni SpA).
L'incorporazione, spiega una nota, é finalizzata a conseguire l'integrazione delle attività di ricerca e consente di semplificare l'assetto partecipativo di Eni accrescendo l'efficienza nella gestione di dette attività mediante la riduzione dei livelli decisionali e la razionalizzazione delle strutture di staff.


Eni: entra in vigore nuovo patto parasociale per controllo Galp

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Il Consiglio di Eni é stato informato che il 29 marzo 2006 é entrato in vigore, a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive, il nuovo patto parasociale per il controllo congiunto di Galp sottoscritto il 29 dicembre 2005 da Eni, Rede Eléctrica Nacional (REN) e Amorim Energia.
Contestualmente, spiega una nota, é terminato il patto parasociale in essere fra Eni e lo Stato portoghese, la cui naturale scadenza era prevista al 31 maggio 2006 e, conseguentemente, verranno meno i diritti e gli obblighi in esso previsti.
A oggi pertanto gli azionisti di Galp sono: Eni (33,34%), Stato portoghese (17,711%), Parpublica (12,293%), REN (18,30%), Amorim Energia (13,312%), Iberdrola (4%), Caixa Geral de Dep?sitos (1%), Setgas (0,044%).
 
Olimpia: con svalutazione Telecom e Holinvest in rosso per 1

Olimpia: con svalutazione Telecom e Holinvest in rosso per 1,1mld (Sole)

Radiocor - Milano, 31 mar - Olimpia chiude il 2005 in rosso per quasi 1,1 miliardi per effetto della revisione del prezzo di carico di Telecom da 4,6 a 4,2 euro ma anche della decisione di svalutare la partecipazione in Holinvest adeguandola alle quotazioni di Borsa. Lo scrive Il Sole 24 Ore, secondo cui le due manovre hanno comportato rettifiche per 960 milioni sul 18% di Telecom e per circa 230 milioni sulla holding detenuta con i soci bresciani. Le svalutazioni non hanno comportato conseguenze nei conti dei soci, visto che sia Pirelli sia Edizione Holding avevano in bilancio la partecipazione a valori inferiori. Senza queste misure, la holding delle tlc avrebbe realizzato un utile netto di 94 milioni. Inoltre, scrive sempre il quotidiano, dal 2006 Olimpia beneficera' di maggiori dividendi per 74 milioni e di minori oneri per la scadenza di un interest rate swap.
 
Istat: retribuzioni contrattuali febbraio +0,6% m/m, +2,6% a

Istat: retribuzioni contrattuali febbraio +0,6% m/m, +2,6% a/a

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Nel mese di gennaio 2006 l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è risultato pari a 114,2 con una variazione di più 0,5 per cento rispetto al mese precedente e con un incremento del 2,1 per cento rispetto a gennaio 2005. A febbraio 2006, il valore dell'indice è stato pari a 114,9, con un aumento congiunturale dello 0,6 per cento e un incremento tendenziale del 2,6 per cento.
L'aumento registrato nel periodo gennaio-febbraio 2006, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, è del 2,3 per cento. Lo comunica l'Istat.
 
Standards & Poor's: Italia regina dei dividendi

ITALIA REGINA DEI DIVIDENDI

(AGI) - Roma, 31 mar. - Tra le Borse europee e' Piazza Affari la piu' generosa con gli azionisti. Secondo Standard&Poor's il rendimento medio delle cedole in rapporto al valore di mercato e' pari nel 2005 al 3,65, oltre mezzo punto in piu' rispetto alla media europea (3,04). Nessuna altra piazza - sottolinea il Sole-24 Ore - riesce a fare meglio e inoltre Milano e' l' unica ad avere un trend crescente negli ultimi anni. Nel complesso - riferisce il quotidiano economico-finanziario - le Blue Chips di Piazza Affari hanno realizzato lo scorso anno un monte utili vicino ai 40 miliardi di euro, mentre il complesso dei dividendi erogati agli azionisti sfiora i 23 miliardi, con una crescita di oltre il 30 per cento rispetto al 2004. Su Milano Finanza, le regine delle cedole: energia, banche e telecomunicazioni, con Eni, Enel, Banca Intesa, Unicredit e Telecom a guidare la classifica delle erogazioni piu' ampie per i soci.
 
Ifi: utile netto 2005 balza a 676 mln

[LINK:d2f37cd12d]Ifp[/LINK:d2f37cd12d]: utile netto 2005 balza a 676 mln

(Teleborsa) - Roma, 31 mar - Il Cda dell'IFI, Istituto Finanziario Industriale, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2005, che sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti, fissata per il giorno 25 maggio in prima convocazione e per il giorno 26 maggio in seconda convocazione.
Il Gruppo IFI ha chiuso il 2005 con un utile consolidato di 676 milioni in forte crescita rispetto a quello del 2004, pari a € 120 milioni. L'incremento, pari a € 556 milioni, deriva dal notevole miglioramento del risultato del Gruppo IFIL che, a sua volta, ha beneficiato dei risultati molto positivi, conseguiti anche grazie a operazioni non ricorrenti, dei gruppi Fiat e Sequana Capital.
In crescita risulta anche il patrimonio netto consolidato del Gruppo (da € 2.123 milioni del 2004 a € 3.084 milioni del 2005). L'incremento di € 961 milioni deriva dall'utile consolidato e da altre variazioni nette positive.
Il risultato civilistico registra un lieve miglioramento: IFI S.p.A. ha infatti chiuso l'esercizio 2005 con un utile di € 38,5 milioni, in crescita di € 0,8 milione rispetto all'utile di € 37,7 milioni evidenziato l'anno precedente.
La posizione finanziaria netta di IFI S.p.A. al 31 dicembre 2005 evidenzia un saldo negativo di € 279,5 milioni, in aumento di € 15,7 milioni rispetto al dato di fine 2004 (- € 263,8 milioni).
Il Cda ha proposto all'Assemblea di destinare l'utile netto di € 38,5 milioni alla riserva straordinaria per e quindi di non procedere alla distribuzione di dividendi.
"Tenuto conto della proposta di distribuzione di dividendi formulata dal Cda di IFIL a valere sul bilancio del 2005 e degli effetti economici e finanziari della cessione della partecipazione in Exor Group, per IFI S.p.A. si prevede un risultato dell'esercizio 2006 sensibilmente superiore a quello del 2005 e una consistente riduzione dell'indebitamento netto.
Sulla base delle indicazioni formulate dal Gruppo IFIL, per il 2006 è prevedibile un risultato consolidato del Gruppo IFI positivo, ancorché inferiore a quello del 2005".
Inoltre il Consiglio ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. In particolare, l'autorizzazione concede al Consiglio la facoltà di acquistare sul mercato, per 18 mesi dalla delibera assembleare, fino a un massimo di 16 milioni di azioni ordinarie e/o privilegiate, per un esborso massimo di € 150 milioni, ad un prezzo non inferiore e non superiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
La richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, spiega la società in una nota, si rende opportuna per poter eventualmente: intervenire in caso di oscillazioni delle quotazioni delle azioni al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato azionario e in conformità alle prassi di mercato; utilizzare le azioni proprie come oggetto di investimento per un efficiente utilizzo della liquidità aziendale; per eventuali scambi azionari. L'IFI detiene attualmente 5.360.300 azioni proprie privilegiate, pari al .6,98% della categoria e al 3,28% del capitale.
 

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