E' stata una seduta negativa quella di ieri per lo S&P Mib Future ma non dai toni drammatici: in termini di candele giornaliere non si registra infatti nessuna configurazione di inversione rispetto al precedente rialzo. I minimi di 28100 hanno sostanzialmente rispettato i massimi di venerdì scorso (a 28115), ritracciando il 62% circa della seduta del 21. Facendo finta di ignorare quanto successo nella notte ai listini Usa quindi il quadro di oggi per il future potrebbe anche essere moderatamente positivo. L'incognita dell'effetto della brusca discesa del Nasdaq suggerisce invece di tenere aperti entrambi gli scenari, di rialzo e di ribasso. Il primo rimane possibile fino a che i prezzi si mantengono al di sopra di 28mila punti, media a 40 ore e trend line dai minimi del 20 agosto. Una discesa di 100 punti circa dai valori di chiusura di ieri sarebbe quindi accettabile per una successiva ripresa del trend rialzista, primo ostacolo i massimi di ieri a 28310, successivo area 28350/400. In caso di violazione di area 28mila, quota critica almeno per il breve termine, si potrebbe assistere ad un test almeno di area 27600/610, trend line dai minimi del 16 agosto e base del gap rialzista del 13 settembre. E non è questo l'unico gap rimasto aperto sulla strada del rialzo, evidenti anche quelli a 26985 del primo settembre e quello a 26500 del 23 agosto.
Molto più chiaro invece il segnale ribassista sul Dax future, che ha completato il doppio massimo disegnatosi tra il 17 settembre e ieri, con base a 3976, ora resistenza, ed obiettivo a 3930 circa, coincidente con il minimo del 15 settembre. Negativa per il Dax anche la violazione, avvenuta ieri, della trend line rialzista che sale dai minimi di metà agosto. In questo caso i gap che il Dax potrebbe andare a ricoprire, se dovesse essere confermato l'avvio di un trend ribassista con la rottura di 3927, sono a 3890, 3796 e 3734. Sarebbe necessario ora un ritorno al di sopra di 4000 punti per riattivare immediatamente il trend di rialzo, con primo obiettivo a 4050 circa, trend line dai massimi di aprile.
Le strategie di acquisto in atto dovrebbero essere state neutralizzate sotto i 28200 punti. Il suggerimento per il ribasso era di vendere sotto 28100, quota toccata ma non superata ieri. Il suggerimento rimane valido oggi, short sotto 28100 per il test di 28000 con stop a 50 punti. In caso di violazione di 27950 ancora short per 27650/80 e stop a 28050. Comprare solo di breve in caso un ritorno al di sopra di 28200, target 28300, stop a 50 punti.
fta