Martedì 29/11/2005 (10:20)
AVIARIA, FEDAGRI CONFCOOP E AVITALIA PORTANO IL POLLO ALLA CAMERA
(Sesto Potere) - Roma - 28 novembre 2005 - Non alle mandorle, né al limone ma “alla Camera”.
Così verrà servito il pollo martedì 29 novembre alle ore 20.00 alla Camera dei Deputati.
Fedagri e Avitalia invitano i parlamentari ad “assaggiare” la qualità del pollo italiano portandolo alla bouvette della Camera insieme ai maggiori produttori italiani.
Il settore avicolo italiano, per il quale è stato deliberato lo stato di crisi nazionale, è retto, per il 90% da aziende cooperative che, ad oggi, sono state costrette a congelare 30 milioni di polli. Grandi difficoltà si registrano anche per lo stoccaggio del prodotto congelato, non essendoci più magazzini disponibili in Italia.
Da gennaio 2006, 30 mila lavoratori saranno messi in cassa ntegrazione e negli ultimi tre mesi si sono registrati cali delle vendite del 60%. Il restante 40% viene venduto alla metà del suo valore.
Questa debaĉle è stata causata da “un’informazione allarmante e in alcuni casi superficiale” - lamentano le organizzazioni - fornita, quasi incessantemente, dai mezzi di comunicazione italiani. Negli altri Paesi dell’Unione Europea, infatti, non si è assistito ad analoghi fenomeni di “psicosi collettiva”, anzi, proprio nei mesi in cui in Italia le vendite precipitavano, le esportazioni del prodotto nostrano lievitavano, segno evidente della fiducia nella sicurezza degli allevamenti nazionali da parte dei partners europei.
Pur rilevando il sollecito interessamento da parte del Governo, attraverso la promulgazione del decreto, convertito in legge, in materia di influenza aviaria, che - tengono a ribadire Fedagri e Avitalia - “oggi è praticamente inesistente nel nostro Paese, è necessario tenere alto il livello di interesse dell’opinione pubblica e delle istituzioni in tema di influenza aviaria, veicolando, però, un’informazione positiva e probante sotto il profilo scientifico”.