Solo politica

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Stic@zzi
  • Data di Inizio Data di Inizio
meno male che non li tengo
tutta spazzatura, il passaggio del psiconano lo conferma

berlusconi «Ho appena registrato 20 video, possiamo arrivare oltre il 20%», ha raccontato. I filmati verranno pubblicati su Instagram e Facebook per tutto il mese di agosto.
se non conoscessi l'utente medio dei social (che vediamo anche qui) direi che è un pazzo.
 
mi sono letto 2 libri su Cambridge Analytica
come funziona mi e' chiaro

difficile che il messaggio vada fuori target, cioe' il messaggio del nano arrivera' solo ai suoi simpatizzanti
cmq sarei per la chiusura dei messaggi politici attraverso queste piattaforme durante le elezioni (trump, brexit, salvini sono figli di sta roba)
 
+ ti fai coinvolgere dal messaggio + sali nello score (della psicopatia)
il top arriva quando tutti i psicopatici (cercano essenzialmente questi) vengono fatti incontrare...tipo in una piazza ecc
 
incollo un paragrafo



Quando avevo iniziato a lavorare all’SCL, la società era impegnata in un programma di lotta al narcotraffico in una nazione sudamericana. L’operazione consisteva in parte nell’identificare possibili target per far collassare dall’interno il gruppo criminale.
La prima mossa era individuare i bersagli più facili, quelle persone che, secondo gli psicologi, avevano maggiori probabilità di sviluppare comportamenti inaffidabili e paranoidi. Poi ci si impegnava a inculcare in loro determinate idee: «I tuoi capi vogliono fregarti», oppure: «Ti useranno come capro espiatorio». L’obiettivo era farli rivoltare contro la loro stessa organizzazione. E, se una persona sente una storia un numero sufficiente di volte, ci sono buone probabilità che finisca per crederci. Appena i target iniziali si dimostravano permeati dalla nuova narrazione, arrivava il momento di farli incontrare,così che potessero far gruppo e organizzarsi. Avrebbero diffuso voci, spingendosi a vicenda nella paranoia più profonda. A quel punto si passava al livello successivo: soggetti la cui iniziale resistenza alle insinuazioni si stava ormai incrinando. Era così che, in modo graduale, si destabilizzava un’organizzazione dall’interno; e CA voleva fare la stessa cosa all’America, sfruttando i social media come truppa d’assalto. Quando il gruppo di una contea era ormai in in grado di autogestirsi lo si presentava a quello della contea vicina, poi si ripeteva l’operazione. Con il tempo si venne a creare un movimento a livello statale, composto da cittadini nevrotici e complottisti. L’alt-right.
 
Ahahahahahah PdF uniti. Siete fatti così.


Razzista a chi?

Perché gli aspiranti “conservatori” non dicono a chiare note che il razzismo è sempre e comunque “multidirezionale”

e che ciascuna direzione è a doppio senso, come una qualsiasi strada ordinaria?



La verità, infatti, è unica e incontestabile:

Bianchi uccidono Neri e viceversa;

Neri odiano i Gialli, e viceversa;

gli autoctoni odiano i rom e sono ricambiati con sentimento raddoppiato.


Per tutti questi flussi di rancore, odio e sangue,
si possono stilare statistiche impressionanti da dare in pasto alle belve selvagge delle opinioni pubbliche,
sempre all’ascolto di ragioni irragionevoli, per esprimere la propria rabbia repressa sotto mentite spoglie ideologiche.



Ma, chi fa veramente la differenza e sta a monte di questo processo è, da un lato, la stampa progressista.

Hanno la pessima abitudine di appropriarsi “pro domo loro” dei fatti scabrosi di cronaca dalla valenza discordante,
per poi farne una sterile pubblicità degli opposti, che agiscono al pari di una pesante cortina di ferro e di nebbia,
in supplenza e in sostituzione della mancanza rispettiva di idee della società e di progetti socio-economici a lunga scadenza.


L’ultimo appiglio anti-destra prende spunto dal triste episodio di Civitanova Marche,
dove un “bianco” ha ucciso a mani nude un “nero” nigeriano, mentre i presenti filmavano la scena sui cellulari,
senza muovere un dito per separarli.

Bene, verrebbe da dire.

Basterebbe introdurre come materia obbligatoria in tutte le scuole dell’ex Regno d’Italia corsi evoluti di difesa personale,
così non ci sarebbe più alcuna giustificazione alla vigliaccheria.


Ma, come al solito, nel caso di Civitanova Marche il progressivismo utilizza due pesi e due misure,
visto che pochissimi giorni prima un nigeriano aveva ucciso a martellate un commerciante cinese e ferito gravemente un “bianco” bulgaro.


Il “bianco” di Civitanova Marche, come dimostrato legalmente, è risultato un “matto da legare”
e, quindi, i progressisti dicono che come tale doveva essere super controllato dalle autorità di sicurezza.

Benissimo.

Solo che, purtroppo, esistono due controindicazioni in merito.


La prima riguarda l’impossibilità di controllare tutti cittadini in simili condizioni di disagio,
per ciascuno dei quali occorrerebbero almeno due agenti dell’ordine a sorvegliarne ogni movimento giorno e notte,
perché in questo caso dovremmo banalmente moltiplicare per dieci gli attuali effettivi di pubblica sicurezza
(portandoli dagli attuali trecentomila a tre milioni), obbligandoli peraltro a lavori del tutto impropri,
come quello di assistenti sociali in divisa.

La seconda incoerenza grave riguarda proprio la strumentalizzazione anti-destra e anti-Giorgia Meloni,
orchestrata sul triste episodio dalla grande stampa nazionale vicina alla sinistra, come La Stampa e La Repubblica in primis,
facendo così finta che lo psicopatico che ha ucciso il nigeriano fosse stato un iscritto riconosciuto al partito di Fratelli d’Italia.
 
perche' non arriva il messaggio di berlusconi a uno che lo odia ?

a lui piacerebbe anche..magari per fargli cambiare idea.....ma e' il social che non vuole...tutto quello che crea scarso engagement e dislike farebbe calare il minutaggio davanti alla piatta

quindi arrivera' sempre quello ti piace, mai una voce fuori dal coro per farti riflettere...quindi alla fine tutti rimbambiti e polarizzati
 
Un analista attento toccherebbe ben altre corde, facendo proposte articolate
su come e con quali nuovi strumenti normativi si debba fronteggiare un fronte migratorio vastissimo,

in cui prevale la prepotenza dei nuovi schiavisti che operano nei paradisi criminali degli Stati falliti del Nord Africa,

sia delle ondate ingiustificate di centinaia di migliaia di asiatici (dai bangla ai cinesi), che vengono in Italia con un titolo provvisorio di soggiorno per turismo

e, poi, non vengono rimandati de iure puntualmente a casa loro,
non essendoci in nessun modo utili come lavoratori qualificati,
visto che la stragrande maggioranza di costoro vive (per modo di dire) di lavori-non-lavori.

E qui l’elenco è lunghissimo per davvero.

Se ne esemplificano di seguito, a puro titolo di cronaca
(visto che tutti gli italiani hanno modo di verificarlo quotidianamente),
i più diffusi e a volte un po’ fastidiosi per l’insistenza degli interessati.

Tra questi ultimi si citano, alla rinfusa:

i lavavetri nei crocicchi stradali;

gli addetti abusivi e non autorizzati alle pompe incustodite di benzina;

gli eserciti di venditori ambulanti, attivi nelle strade di tutte le grandi e medie città italiane,

la miriade di negozietti che vendono di tutto a tutte le ore,
e in merito ai quali nessuno sa, indaga o denuncia con vere inchieste giornalistiche
di chi siano i capitali che le tengono in piedi.

E quale circuito di reclutamento internazionale ci sia dietro tutti costoro che sono, a tutti gli effetti, “illegali”,
qualora sia scaduto il permesso di soggiorno per turismo.



Dato che, con ogni probabilità, il permesso a medio-lungo termine per motivi di lavoro non è minimamente giustificato da “quote” di addetti al commercio,
che semplicemente non esistono in questo numero così rilevante, che oggi consente illecitamente di trovare commessi extracomunitari,
con compensi mensili sottopagati che farebbero infuriare e inorridire qualunque sindacato occidentale dei lavoratori.


Un ottimo politico parlerebbe di questo, mettendo così definitivamente a tacere il vuoto bla-bla del politicamente corretto progressista.


Il secondo punto, è che è semplicemente impossibile l’integrazione tra “bianchi” occidentali
(che risiedono in Paesi democratici) e immigrati che praticano religioni “razziste”,
nel senso che sono queste ultime a ritenere le Democrazie liberali e le loro Istituzioni veri e propri Satana del mondo moderno.

Idem per tutti coloro che sono impregnati di tradizioni profondamente tribali
e che dall’Occidente non vogliono altro che estrarre una parte del suo benessere a proprio vantaggio,
senza mai veramente condividerne i valori di fondo.


Altro punto da annotare è quello sollevato da Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera,
con il suo “Una difesa (elastica) dei valori”, che pone in primissimo piano l’esigenza urgentissima di fare macchina indietro tutta

(Giuseppe De Rita lo dice e lo denuncia da trent’anni a questa parte!)

del pedagogismo progressista,

che ha letteralmente distrutto dalle fondamenta la qualità e l’efficacia della scuola dell’obbligo italiana,

privando infanzia e adolescenza di aliquote indispensabile del sapere e della cultura,

queste ultime fondate per davvero sul merito e non su basi puramente pedagogiche e desolatamente egalitarie.



Per questa rivoluzione, però, occorre lucidità estrema.

Rispondendo, quindi, in primis alla seguente domanda da cento pistole

(“quale cittadino vogliamo per i prossimi due decenni”),

sapendo che la Cina confuciana, il nostro grande competitor globale,

ha il culto dello studente bravo, preparato, socialmente responsabile e profondamente rispettoso dei propri genitori e dell’Autorità statuale.
 
quindi arrivera' sempre quello ti piace, mai una voce fuori dal coro per farti riflettere...quindi alla fine tutti rimbambiti e polarizzati

ahahahahahahahah meno male che esiste ancora l'autocritica.
 
perche' non arriva il messaggio di berlusconi a uno che lo odia ?

a lui piacerebbe anche..magari per fargli cambiare idea.....ma e' il social che non vuole...tutto quello che crea scarso engagement e dislike farebbe calare il minutaggio davanti alla piatta

quindi arrivera' sempre quello ti piace, mai una voce fuori dal coro per farti riflettere...quindi alla fine tutti rimbambiti e polarizzati
Bè non lo so, forse oggi è così, però ricordiamoci che berlusconi è stato il primo grande manipolatore di menti su scala mediatica. Il padre assoluto della politica fatta con i sondaggi e con i martellamenti pubblicitari in TV.
 
Ultima modifica:

Users who are viewing this thread

Back
Alto