Solo politica

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Stic@zzi
  • Data di Inizio Data di Inizio
Dagospia non è certamente un sito di analisi politica, ma le considerazioni di questo articolo non sono così fantasiose.
 
Lo schifo assoluto. Forti con i deboli.


Chieti, bambini nel bosco portati via in una struttura protetta.​


Per prendere in custodia i bambini
sono intervenuti i servizi sociali e ben cinque pattuglie dei carabinieri.
Evidentemente Erano bambini molto pericolosi :confused:strano che non abbiano mandato anche i blindati. Qui si vede bene la pericolosità dei bambini e genitori. Che poi sicuramente rubavano la legna dal bosco. Vuoi mettere, gli zingari sono molto meno ladri
 
Ultima modifica:
"Tre bambini si strappano all'affetto dei genitori e si sbattono in casa famiglia.

Avete presente cosa succede invece in tanti accampamenti?

Eppure in quei casi non accade nulla.

Pur non conoscendo il provvedimento del tribunale, non posso non dire che tutto ciò è davvero inquietante.

Fatta salva la necessità di offrire al bambino quanto è necessario per la sua crescita,
qui è in discussione la libertà d'educazione,
la volontà di colpire non il degrado ma gli stili di vita e le libere scelte
di chi è in grado di occuparsi materialmente e spiritualmente di bimbi in buona salute
.

Per quella decisione, ora quei bimbi sono lontani da un padre e una madre che li amano.

Un conto è stabilire la giustizia, un altro è ergersi a pedagoghi universali contro la libertà dei cittadini.

Non possiamo vivere dentro una tirannia pedagogico-giudiziaria".


Ad affermarlo è Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana e Popolare.
 
"Tre bambini si strappano all'affetto dei genitori e si sbattono in casa famiglia.

Avete presente cosa succede invece in tanti accampamenti?

Eppure in quei casi non accade nulla.

Pur non conoscendo il provvedimento del tribunale, non posso non dire che tutto ciò è davvero inquietante.

Fatta salva la necessità di offrire al bambino quanto è necessario per la sua crescita,
qui è in discussione la libertà d'educazione,
la volontà di colpire non il degrado ma gli stili di vita e le libere scelte
di chi è in grado di occuparsi materialmente e spiritualmente di bimbi in buona salute
.

Per quella decisione, ora quei bimbi sono lontani da un padre e una madre che li amano.

Un conto è stabilire la giustizia, un altro è ergersi a pedagoghi universali contro la libertà dei cittadini.E mandarli in qualche Operazione Milita

Non possiamo vivere dentro una tirannia pedagogico-giudiziaria".


Ad affermarlo è Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana e Popolare.
E mandarli in Russia?

Dove finalmente saranno amati dal Caro Leader
 
La Germania si riarma. Mi ricorda un passato non così lontano

 
C'è una categoria di particolare bassezza....lascio a Voi immmagina qual'è.

"Parlo cinque lingue e ho vissuto in sei Paesi. In Europa e in Asia.
Ho studiato e compreso qual è il modo migliore per essere felici.
Ho deciso, insieme a mia moglie, di vivere dentro la natura, nessuno ce lo potrà impedire".

"Cercavamo una nuova vita. Lei è di famiglia benestante, una cattolica fervente.
È una maestra di equitazione e ha scritto un libro di coaching con la prefazione della regina di Danimarca.
Catherine, di lingue, ne parla sei.
Crediamo, io e Catherine, in una vita senza contaminazioni, concrete e spirituali.
Un'amica di mia moglie le aveva parlato dell'Abruzzo come di una terra speciale, e ancora pura".

"I nostri bambini frequentano i coetanei delle famiglie che la pensano come noi.
Qui intorno ci sono quindici nuclei neorurali.
Ci hanno sostenuto e ci sostengono, come tutto il paese e potrei dire l'Italia intera, una nazione dove vivo benissimo.

Sono felici, profumati, beneducati e ben nutriti.

Perché spezzare questo legame?".
 
"Io voglio solo riportarli in questa casa e tornare a vivere tutti insieme.
A breve sistemeremo la questione del bagno (che aveva tolto creando una buca naturale all'esterno, ndr) riportandolo in casa.
Sposteremo la cucina, realizzeremo due camere da letto. È già venuto un ingegnere.
Quattro, cinque giorni e tutto tornerà felice come prima".

Quanto alla richiesta dei giudici che chiedono i figli a scuola, Nathan sottolinea:

"Abbiamo il diritto di vivere come vogliamo, come i nostri nonni. Conosco i miei diritti"
e "non vogliamo plastiche nelle nostre vite, credo sia un punto di vista rispettabile".

E se i giudici, di fronte ai dinieghi, non le consentiranno di riunirvi?
"Catherine prenderà i tre bambini, i loro passaporti e li porterà con sé in Australia.
Io continuerò con gli animali nel nostro bosco italiano", risponde.

Ma i tre bambini, quando avranno 18 anni, potranno scegliere la vita che vorranno?
"Certo, nasciamo e cresciamo liberi. Se vorranno vivere nello smog di New York, liberi di farlo.
Noi, oggi, diamo a loro quello di cui hanno bisogno, di fronte a una società avvelenata".
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto