g.l.
Forumer storico
Anche una eventuale disintegrazione dell'euro avrebbe sul dollaro un effetto limitato nel tempo, in quanto i paesi europei tornerebbero alle valute nazionali. Tale effetto limitato (che potrebbe anche durare mesi) rientra nelle riprese notevoli a cui accennavo prima.il 51% del paniere dello usd index è costituito dall'euro, il 14 dallo yen ( che continueranno a valutare )
il tasso bce è allo 0,75% quello usa tra 0 e 0,25%
gli usa hanno una crescita ancora positiva, noi in europa negativa
hanno più debito e meno inflazione ma visto il pil possono ripagarlo meglio di noi in un arco temporale di medio lungo
le probabilità che l'europa abbassi i tassi e gli usa li alzino sono più alti che l'opposto. a meno che non escano dall'euro i paesi deboli
Gli USA restano la nazione piu' indebitata al mondo, con un deficit pari a quasi il 9% del PIL. Fai i calcoli. Sempre piu' investitori istituzionali ritireranno i loro investimenti dal dollaro. Anche le banche centrali asiatiche a mio parere tenderanno a ridurre la loro esposizione sul dollaro USA.