Riporto qua una analisi SP Mib di Locarini, appena ricevuta:
Buongiorno a tutti,
scrivo abbastanza velocemente per evidenziare il momento particolare di mercato e per essere preparati a quello che potra' accadere nelle prossime settimane.
In particolar modo mi soffermo sull' indice di riferimento del mercato italiano , ovvero lo S&P/Mib
Avevo gia' parlato nelle newsletter di Aprile della formazione di un pattern di inversione nel breve/medio periodo.
Abbiamo avuto la prima rottura dell'area 18.500/18,800 e siamo arrivati correttamente a sfiorare i 21.000.
A questo punto il mercato e' andato in consolidamento , o meglio in un consolidamento volatile con minimi in area 18.700/19.000 da dove per fortuna abbiamo
assistito ad un veloce rimbalzo (sullo stacco dei dividendi)
Andando a guardare il grafico dal 2007 ad oggi possiamo notare come sia possibile ampliare il pattern di inversione rialzista (testa e spalla) evidenziando la spalla
sinistra in gennaio 2009 e la spalla destra proprio in maggio.
Ne ho gia' parlato piu' volte direttamente sul grafico dell'indice e spero che il lavoro svolto giornalmente sul sito
www.laborsadeipiccoli.com sia sempre seguito.
In ogni caso la situazione sempre fin troppo chiara e semplice, dal punto di vista tecnico , con conferma importante al rialzo sul superamento dei 20.800/21.000 punti , e obbiettivo in quel caso fino ai 23.500 subito e addirittura fino ai 26.000 nel breve.
Il segnale negativo arriverebbe invece solamente se si tornasse sotto l'area 18.700 e in quel caso si tornera' ad avere paura.
Quello un po' che mi preoccupa e' per l'appunto la troppa "facilita' " con cui si puo' identificare il pattern e quindi la psicologia ci dice di fare attenzione.
Per fortuna abbiamo gli stop a proteggerci da ogni falso segnale e da ogni imprevedibile evento, e li utilizzeremo anche nel caso avremo il completamento della figura con una ulteriore accelerazione positiva.
A volte capita che di prendere stop (profit o loss) sbagliando il timing e avere grossi rimpianti per diverse settimane vedendo il titolo chiuso continuare a salire
(e' il caso di Parmalat nel recentissimo e di Unicredito andando un po' piu' indietro) ma se pensiamo a quanto ci hanno salvato negli ultimi anni non potremo che
proseguire ad utilizzarli sempre con costanza e rigore.
Allego il grafico dello S&P/Mib in modo che tutti possano prendere visione dell'andamento di questi ultimi due anni,
Ovviamente sui singoli titoli si rispecchia in diversi casi l'andamento dell'indice stesso ed in altri la situazione invece resta differente.
Sono gia' entrati alcuni segnali buoni sugli energetici (Eni, Enel, Tenaris ) ed altri sono vicini ad una nuova rottura al rialzo (Saipem , Pirelli , Stm,Prysmian, Impregilo )
Piu' difficili e volatili i bancari, con Unicredito che rimane sopra l'area 1,8 ma solo sopra gli 1,95 riprendera' probabilmente a correre mentre e' andato bene il buy sulla correzione e il test dei 4,5 di Popolare di Milano. Banco Popolare volatile e di difficile interpretazione non la prendo in considerazione per il momento.
Fiat e'in parte legata alle varie news sulle macrooperazioni in corso ma se non ne sapessimo nulla , dal grafico potremmo individuare un bel movimento di
consolidamento laterale con segnale di rottura sopra gli 8,2
Ed in quel caso, con o senza news relative, avremo un buy da provare, ovviamente sempre con uno stop loss di protezione su mancata conferma del segnale.
Vi invito ovviamente a seguire i commenti giornalieri e di meta' seduta che vengono inseriti sul sito
www.laborsadeipiccoli.com tutti i giorni in modo da
avere un'idea molto piu' chiara dell'operativita' possibile su ogni singolo titolo.
Per il momento e' tutto
Un saluto
Luca