Questa non è una guerra di religione.
Si tratta di una guerra tra una visione moderna della società ed una visione medievale.
Stato laico, separazione Stato-Chiesa, libera Chiesa in libero Stato, ecc..
Un conto sono i precetti religiosi, altro sono le leggi dello Stato.
Il fatto è che "loro" devono ancora avere il secolo dei lumi.
Trovo incredibile che nella quasi totalità degli Stati a maggioranza musulmana vengano adottate le prescrizioni religiose come se fossero leggi votate da un Parlamento.
Anche quando sono manifestamente contro i più elementari diritti inalienabili dell'uomo.
Vogliamo parlarne?
Divieto di istruzione per le donne
Pena di morte per lapidazione (a fronte di reati stupidi come, ad es., l'adulterio)
Obbligo di vestire un un determinato modo (velo, burka)
Taglio della mano per il furto
Divieto per le donne di guidare l'auto
Reato di vilipendio alla religione
Reati di opinione
Ecc., ecc., ecc., ecc. ...
Bravo Sabby, hai centrato
Il modo di pensare dei mussulmani non è mai stato vicino a quello dei cristiani. Per loro la ferocia viene al primo posto. Poi che razza di
civiltà è quella dove le donne sono considerate degli animali domestici?!!
Constato inoltre:
1) i mussulmani vivono tra di noi senza essere molestati;
2) hanno la facoltà, giusta, di costruirsi le loro moschee;
3) se qualche cristiano trova da ridire viene subito zittito dai "buonisti"
nostrani senza se e senza ma-
Per contro. Se qualche cristiano buonista illuso volesse mai andare a vivere
in uno stato islamico, conservando le proprie tradizioni religiose,
verrebbe messo di fronte alla scelta: o ti converti all' Islam o ti tagliamo
la gola. Questa è la loro civiltà. Orrenda è dire poco!
I cristiani con le loro malefatte non sono mai arrivati a tanto!
La dimostrazione è che altre genti, bianche, rosse, gialle, nere, delle
più disparate religioni, vivono tranquillamente tra di noi.
A parti inverse ci sarebbe solo l' Islam. Gli altri tutti scomparsi per mano
del tagliagole bendato, in nome di Allah.