Tempo a Milano - Cap. 1

Stato
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Bce: completato Srep, requisiti capitale salgono di 50 punti base


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 19 feb - La Bce ha completato l'esercizio Srep per il 2015 e il risultato complessivo e' un aumento dei requisiti di capitale di 50 punti base dal 2015 al 2016. I rischi globali per le banche vigilate dal Ssm, si legge nella documentazione diffusa a Francoforte, non sono diminuiti rispetto al 2014. Molte banche, aggiungono i tecnici della Bce, stanno ancora recuperando dalla crisi finanziaria del 2012 e continuano a dover far fronte a rischi e avversita'. In questo scenario i requisiti di secondo Pilastro aumenteranno quest'anno di 30 punti base. Gli altri 20 punti base di incremento dei requisiti di capitale derivano dal graduale inserimento dei cuscinetti aggiuntivi (buffer) in grado di contrastare i rischi globali. Nel corso di un briefing di spiegazione della metodologia per lo Srep 2015, e' emerso che le banche potranno beneficiare di una pausa nell'accumulo dei requisiti di capitale individuale per controbilanciare il cosiddetto 'phasing in' dei cuscinetti di capitale aggiuntivi nei prossimi quattro anni. Dalla valutazione Srep emerge poi che le banche europee direttamente vigilate da Francoforte hanno portato il ratio di capitale di qualita' migliore, il Cet1, al 13% nel 2015 dal 10% nel 2010. Da una slide sulle 129 banche europee vigilate dal Ssm si ricava infine che solo cinque (non ci sono i nomi) hanno ratio di capitale Cet1 inferiori a quelli chiesti da Francoforte.

Ggz
(RADIOCOR) 19-02-16


P.S.
Alla faccia delle rassicurazioni di Draghi.
 
Ultima modifica:
USA, prezzi al consumo invariati a gennaio

Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato oggi che l'indice dei prezzi al consumo (CPI, Consumer Price Index) ha registrato a gennaio una variazione nulla, contro il +0,1% di dicembre. Gli economisti avevano previsto calo dello 0,1%. Su base annua il CPI è aumentato lo scorso mese dell’1,4%.
Il CPI core, l'indice depurato dalle più volatili variazioni dei prezzi di cibo ed energia, è aumentato a gennaio, dello 0,3%. Si è trattato del più forte aumento dall'agosto del 2011. Gli esperti avevano previsto un aumento dello 0,1%. Su base annua il CPI core è aumentato del 2,2%.
Ricordiamo che la Federal Reserve tollera, non ufficialmente, un aumento dell'inflazione su base annua tra l'1% ed il 2%.


Redazione Borsainside
 
Mef, con la spending review risparmi per 25 miliardi

Tra 2014 e 2015 il Governo ha preso iniziative per la revisione della spesa che hanno determinato risparmi per 18 miliardi di euro nel 2015. Queste iniziative, insieme ai provvedimenti presenti nella legge di stabilità per il 2016, realizzano risparmi per 25 miliardi di euro nell'anno in corso. Lo scrive in una nota il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) rispondendo in questo modo alle critiche avanzate dalla Corte dei Conti.
Il Tesoro spiega che i suddetti risparmi hanno consentito di finanziare alcune delle misure a sostegno della crescita e dell'occupazione. “Lo spirito della spending review – aggiunge - consiste infatti in interventi di razionalizzazione connessi a cambiamenti dei meccanismi di spesa e degli assetti organizzativi delle amministrazioni, dall'aumento dell'efficienza della fornitura di beni e di servizi da parte della pubblica amministrazione e dall'abbandono di interventi considerati obsoleti”.
Il Tesoro sottolinea che questi interventi non sono semplicemente "tagli". Come nel caso della riduzione delle centrali di acquisto da 35.000 a 35 (risultato già conseguito nel campo degli acquisti sanitari), si tratta spesso della revisione di processi complessi e consolidati. Il risultato della revisione può essere un risparmio netto o la liberazione di risorse da reimpiegare nella strategia del governo.
Ieri il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri aveva affermato, all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2016, che la spending review del governo Renzi è stata finora un "parziale insuccesso". A detta di Squitieri i tagli alla spesa pubblica sarebbero stati inefficaci e inefficienti, in particolare avrebbero penalizzato i cittadini, che si ritrovano con meno servizi.


Redazione Borsainside
 
Bce: Visco, 'ha molti strumenti a disposizione e ne puo' creare di nuovi'


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 19 feb - La Bce "se necessario ha molti strumenti a disposizione" e "ne puo' creare di nuovi". Cosi' il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nell'anticipazione di un'intervista che uscira' domani su un giornale tedesco. Visco aggiunge che l'inflazione core dell'eurozona e' "lontana dalla definizione di stabilita' dei prezzi".


red-ggz
(RADIOCOR) 19-02-16
 
LA PICCOLA SCOMMESSA

intanto vediamo una differenza rispetto a settembre

oggi abbiamo 2 candele rosse che rompono il movimento ascendente

inoltre la dma50 blu sta scendendo e si sta avvicinando...

e oggi sianmo al 5gg del ciclo

21gg del T+2
 

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Banche: Il CSC boccia le nuove regole sul bail-in

Le nuove regole sui salvataggi delle banche aumentano i rischi per l’economia e frenano la crescita in Italia. Lo afferma il Centro Studi di Confindustria (CSC).
Gli esperti di viale dell’Astronomia osservano che la proposta di porre un limite all’acquisto di titoli di Stato domestici da parte delle banche non spezza il legame tra debito bancario e debito sovrano. I sistemi bancari restano infatti “nazionali” perché in ogni paese il rendimento dei titoli di stato guida i tassi di medio-lungo termine, in particolare il costo della raccolta bancaria. Inoltre, aggiungono, quel limite non farà fluire più credito all’economia, anzi lo ridurrà.
Le nuove regole per i salvataggi bancari (bail-in), che impongono perdite ad azionisti, obbligazionisti e correntisti sopra i 100mila euro degli istituti in crisi, sono volte a tutelare il contribuente; in realtà, a fronte di difficoltà sistemiche, quadruplicano i costi per i contribuenti.
Il CSC indica che la grande mole di crediti deteriorati nei bilanci bancari è stata causata dalla lunga e profonda recessione, non da una erogazione di prestiti poco accorta. Un insieme di interventi per liberare subito i bilanci bancari, tra cui la creazione di più società veicolo in cui trasferire le sofferenze, la diluizione delle eventuali perdite in più esercizi e l’accelerazione dei tempi di escussione delle garanzie, è indispensabile per rilanciare il credito e l'economia, ma alcune misure sono ostacolate dalle nuove norme europee. “Le garanzie statali a prezzi di mercato non risolvono il problema”, conclude il CSC.


Redazione Borsainside


P.S.
Parole sante !!!
 
LA MEDIA CHE CONTA

è chiaramente la 200 rossa

Draghi annuncerà i tassi negativi il 10 marzo
il mercato farà finta di credergli

10 marzo significa 3 settimane quasi
lunedì inzia la 6 settimana del ciclo
13 è il pornociclo di Treno
un T+3

il che vorrebbe dire che dal 10 inizierebbe la fase calante del T+3

mentre la PICCOLA SCOMMESSA sarebbe un ciclo che termina basso prima del 10 e poi si parte 2 mesi UP

stiamo a vedere

la media che conta è la 200 rossa
 

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SP500 Heikin Ashi.
Trend daily long in rallentamento.
Target di Supertrend è 1942, sopra possiamo andare verso l'inversione weekly..
Sul weekly Supertrend a 2055, un po altino per le aspirazioni di questi mercati ora come ora
 

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