Titoli di Stato Italia Trading Titoli di Stato IV° (Gennaio 2012 - Dicembre 2012)

Impossibile essere in disaccordo.....Ma scaricare una potenziale arma, come la licenza bancaria....per me è grossa....

Da questa crisi ne usciremo a pezzi

Secondo me Draghi ha previsto che il potenziale di fuoco della BCE resterà in gran parte inutilizzato, bastando lo spauracchio di un possibile intervento massiccio a fermare la speculazione. Per questo, magari, è disposto a fare un passo indietro sulla licenza bancaria. Logicamente, è tutto da vedere...
 
Secondo me Draghi ha previsto che il potenziale di fuoco della BCE resterà in gran parte inutilizzato, bastando lo spauracchio di un possibile intervento massiccio a fermare la speculazione. Per questo, magari, è disposto a fare un passo indietro sulla licenza bancaria. Logicamente, è tutto da vedere...
Secondo me il guaio è che nessuno ha le idee chiare sul da farsi, quelli che le hanno un po' più chiare ma neppure del tutto sono i tedeschi e tutto questo è grasso che cola per la speculazione e noi siamo come quei vasi di coccio in mezzo a vasi di ferro di manzoniana memoria :rolleyes: e come Eduardo in Napoli milionaria trasmessa ieri diciamo speranzosi "ha da passà 'a nuttata".
 
Impossibile essere in disaccordo.....Ma scaricare una potenziale arma, come la licenza bancaria....per me è grossa....

Da questa crisi ne usciremo a pezzi

Se non sbaglio tu Nobody's hai seguito bene la vicenda Greca, dove imputi gli errori più grossi da parte della BCE?

io, invece, sono molto fiducioso in questa operazione.
sembra che l'aria stia cambiando.

Anche io vedo la cosa in maniera positiva.
Gia' un mese fa Draghi aveva spiegato, che la licenza bancaria non era legalmente attuabile.

Unione bancaria, acquisti di bond a breve sono la strada possibile per
arrivare ad abbassare lo spread.

Credo che la Bce stia facendo il massimo all'interno dei paletti del suo mandato.
Imho

Secondo me Draghi ha previsto che il potenziale di fuoco della BCE resterà in gran parte inutilizzato, bastando lo spauracchio di un possibile intervento massiccio a fermare la speculazione. Per questo, magari, è disposto a fare un passo indietro sulla licenza bancaria. Logicamente, è tutto da vedere...

Secondo me il guaio è che nessuno ha le idee chiare sul da farsi, quelli che le hanno un po' più chiare ma neppure del tutto sono i tedeschi e tutto questo è grasso che cola per la speculazione e noi siamo come quei vasi di coccio in mezzo a vasi di ferro di manzoniana memoria :rolleyes: e come Eduardo in Napoli milionaria trasmessa ieri diciamo speranzosi "ha da passà 'a nuttata".

Personalmente preferisco che il riflettore (e sembra esserlo) sia più sulla questione UNIONE BANCARIA, dove la Buba di Weidmann gioca la guerra sbraitando GELOSA della sua sovranità e impaurita dalle scelte del Governo della Merkel che avvalla di fatto, con la riforma dei trattati UE (fiscal compact), questa cessione.
Nella BCE si esprimono legittimamente pareri differenti, ma quando si vota se ne deve accettare il risultato. E' nella collegialità e nel superare gelosie di bandiera che si costruisce (e si difende)definitivamente la moneta unica.
 
Ultima modifica:
ETC oro

Scaricato il PH Gold a 131,65
non il max ma nemmeno il min = 360 euri di gain +/- :D

Domani è un altro giorno, si vedrà :-o

Uscito anche da altro cippo poco sotto 131,80. Non ho più oro :D.
Comunque Zebro siamo usciti quasi sui massimi assoluti.
Adesso vedremo se ritraccia un po', se no ci dedicheremo completamente ai titoli della nostra Patria.
Notte, Giuseppe
 
Preoccupante?

""La Bulgaria, il paese dell'Unione Europea piu' povero ma allo stesso tempo raro esempio di politica fiscale virtuosa nel blocco dei 27, ha congelato a tempo indeterminato il progetto di adottare l'euro come moneta. Si tratta dell'ultimo caso di nazione prudente a prendere le distanze da Bruxelles e dalla disastrosa politica Ue, un'Unione incapace di gestire la crisi dei debiti sovrani, il cui effetto e' mancata crescita, tasse piu' alte e sacrifici per centinaia di milioni di cittadini.

Dalla capitale della Bulgaria Sofia, il primo ministro Boyko Borisov e il ministro delle finanze Simeon Djankov hanno spiegato che la decisione di non andare avanti con il piano strategico a lungo termine di adozione dell'euro,
arriva in risposta al deterioramento delle condizioni economiche e alla crescita dell'incertezza sulle prospettive della Ue.

Ugualmente importanti, nelle parole dei due politici dell'ex paese comunista, il decisivo cambio di atteggiamento della pubblica opinione in Bulgaria, dove questo e' il terzo anno consecutivo in cui sono in vogore misure di austerity.

"Il vento e' cambiato, sia per cio' che pensiamo noi al governo sia tra la gente... In questo momento, non vedo alcun beneficio dall'ingresso nell'eurozona, solo costi", ha detto il ministro delle finanze Djankov. "I cittadini giustamente vogliono sapere chi dovremo salvare (dal collasso) quando entriamo nell'euro; e' troppo rischioso per noi ed inoltre non e' certo quali siano le regole ne' come potranno cambiare tra un anno o due"."" da WSI


Articolo che mi ha un po' colpito.
Notte, Giuseppe
 
""La Bulgaria, il paese dell'Unione Europea piu' povero ma allo stesso tempo raro esempio di politica fiscale virtuosa nel blocco dei 27, ha congelato a tempo indeterminato il progetto di adottare l'euro come moneta. Si tratta dell'ultimo caso di nazione prudente a prendere le distanze da Bruxelles e dalla disastrosa politica Ue, un'Unione incapace di gestire la crisi dei debiti sovrani, il cui effetto e' mancata crescita, tasse piu' alte e sacrifici per centinaia di milioni di cittadini.

Dalla capitale della Bulgaria Sofia, il primo ministro Boyko Borisov e il ministro delle finanze Simeon Djankov hanno spiegato che la decisione di non andare avanti con il piano strategico a lungo termine di adozione dell'euro,
arriva in risposta al deterioramento delle condizioni economiche e alla crescita dell'incertezza sulle prospettive della Ue.

Ugualmente importanti, nelle parole dei due politici dell'ex paese comunista, il decisivo cambio di atteggiamento della pubblica opinione in Bulgaria, dove questo e' il terzo anno consecutivo in cui sono in vogore misure di austerity.

"Il vento e' cambiato, sia per cio' che pensiamo noi al governo sia tra la gente... In questo momento, non vedo alcun beneficio dall'ingresso nell'eurozona, solo costi", ha detto il ministro delle finanze Djankov. "I cittadini giustamente vogliono sapere chi dovremo salvare (dal collasso) quando entriamo nell'euro; e' troppo rischioso per noi ed inoltre non e' certo quali siano le regole ne' come potranno cambiare tra un anno o due"."" da WSI


Articolo che mi ha un po' colpito.
Notte, Giuseppe

Direi:(
 
""La Bulgaria, il paese dell'Unione Europea piu' povero ma allo stesso tempo raro esempio di politica fiscale virtuosa nel blocco dei 27, ha congelato a tempo indeterminato il progetto di adottare l'euro come moneta. Si tratta dell'ultimo caso di nazione prudente a prendere le distanze da Bruxelles e dalla disastrosa politica Ue, un'Unione incapace di gestire la crisi dei debiti sovrani, il cui effetto e' mancata crescita, tasse piu' alte e sacrifici per centinaia di milioni di cittadini.

Dalla capitale della Bulgaria Sofia, il primo ministro Boyko Borisov e il ministro delle finanze Simeon Djankov hanno spiegato che la decisione di non andare avanti con il piano strategico a lungo termine di adozione dell'euro,
arriva in risposta al deterioramento delle condizioni economiche e alla crescita dell'incertezza sulle prospettive della Ue.

Ugualmente importanti, nelle parole dei due politici dell'ex paese comunista, il decisivo cambio di atteggiamento della pubblica opinione in Bulgaria, dove questo e' il terzo anno consecutivo in cui sono in vogore misure di austerity.

"Il vento e' cambiato, sia per cio' che pensiamo noi al governo sia tra la gente... In questo momento, non vedo alcun beneficio dall'ingresso nell'eurozona, solo costi", ha detto il ministro delle finanze Djankov. "I cittadini giustamente vogliono sapere chi dovremo salvare (dal collasso) quando entriamo nell'euro; e' troppo rischioso per noi ed inoltre non e' certo quali siano le regole ne' come potranno cambiare tra un anno o due"."" da WSI


Articolo che mi ha un po' colpito.
Notte, Giuseppe



Buongiorno a tutti.

Perchè colpito? Dimostrano intelligenza e senso di responsabilità nei
confronti della popolazione: rischiare di perdere ogni sovranità in particolare quella monetaria, senza avere una Banca Centrale libera di
stampare, se dovesse servire, la reputo una mossa responsabile. Può
forse fallire uno Stato che può stampare moneta? Se l'Argentina avesse
continuato ad avere il su Pesos anzichè il cambio fisso col $, non sarebbe mai fallita.
 
http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/articoli/1058717/ue-da-moodys-outlook-negativ

Ue, da Moody's outlook "negativo"
Mentre il rating rimane ad Aaa
Per l'agenzia pesano le incertezze economiche dei principali Paesi dell'Unione
FOTO AP/LAPRESSE
06:42 - L'agenzia di rating Moody's ha rivisto al ribasso l'outlook dell'Unione Europea. Il giudizio è quindi passato da "stabile" a "negativo". Lo comunica la stessa Moody's in una nota. Il rating, invece, viene confermato ad Aaa. Moody's ritiene che sia ragionevole assumere "che il rating dell'Unione Europea si muove in linea con quello dei più forti stati membri considerando i significativi legami fra gli stati membri e l'Unione Europea".
Infatti la revisione al ribasso dell'outlook ''riflette gli outlook negativi assegnati ai paesi con rating Aaa che sono i maggiori contributori al budget dell'Unione Europea: Germania, Francia, Regno Unito e Olanda, che insieme rappresentano circa il 45% delle entrate del budget europeo''.

''L'outlook dell'Unione Europea può quindi tornare stabile se gli outlook dei paesi chiave con rating Aaa'' torneranno a essere stabili, spiega l'agenzia riconoscendo che il profilo di credito dell'Ue è rafforzato dalle ''misure strutturali in atto'' e ritenendo ragionevole assumere che la probabilità di un default dell'Ue è pari a quella dei paesi con il rating più alto.

Un eventuale downgrade dell'Ue potrebbe verificarsi se il rating di alcuni paesi venisse ridotto, in seguito all'indebolimento dell'impegno dei paesi membri verso l'Ue e a cambiamenti del quadro di bilancio che conducano a una gestione meno prudente.


Adesso vediamo cosa farà il Bund e il ns. spread in particolare.
Il calo delle esportazioni tedesche e la crisi che inevitabilmente coinvolgerà
anche la Germania, rappresentano la pietra miliare di un probabile cambio
di rotta della politica tedesca, il cui accenno l'ho postato ieri e di cui riporto
le prime righe:

(AGI) Roma - La cancelliera tedesca, Angela Merkel attacca i mercati, accusandoli di "non essere al servizio del popolo": per la Merkel i mercati, negli ultimi cinque anni, hanno consentito a poca gente di arricchirsi a spese della maggioranza.
 

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