(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 set - Andando ad
analizzare i singoli Paesi, si nota come in Giappone i
prezzi continuino a scendere (-0,4% a luglio dopo il -0,2%
di giugno). Il tasso annuale, inoltre, nel mese di luglio e'
rallentato negli Stati Uniti (1,4% dopo l'1,7% di giugno),
Canada (1,3% dopo 1,5%), Italia (3,1% dopo 3,3%).
L'inflazione, invece, e' rimasta stabile in Francia (1,95),
Germania (1,7%), mentre e' aumentata nel Regno Unito (al 2,6%
dal 2,4% di giugno). Nell'area euro l'inflazione e' rimasta
stabile a luglio al 2,4% per il terzo mese consecutivo. Si
sono registrate decelerazioni anche in Sudafrica (5% dal
5,6% di giugno), Cina (1,8% dal 2,2%) e India (9,8% dal
10,1%), quando il tasso annuale ha mostrato aumenti in
Russia (5,6% dal 4,3%), Brasile (5,2% dal 4,9%9 e Indonesia
(4,6% dal 4,5%9.
Su base mensile, l'inflazione dell'area Ocse a luglio e'
scesa dello 0,1% in confronto a giugno, riflettendo i cali
dello 0,4% in Francia, dello 0,3% in Giappone, dello 0,2%
negli Usa e dello 0,1% in Canada, quando in Italia e Regno
unito c'e' stato un aumento dello 0,1% e in Germania dello
0,4%.