stefanofabb
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Bce: Draghi, outlook inflazione e tassi mercato le variabili per eventuali azioni
[FONT=courier new,courier,mono]Abbiamo alzato i toni su 'forward guidance' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 gen - Il Consiglio direttivo ha deciso di usare "toni piu' determinati" sulla 'forward guidance" e cioe' sull'intenzione di mantenere i tassi di interesse ai livelli attuali o piu' bassi "perche' vogliamo dare un'ulteriore conferma della nostra volonta' di agire se necessario". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, durante la conferenza stampa mensile. "Ci sono due situazioni che potrebbero spingerci a farlo - ha spiegato ancora Draghi - e cioe' un aumento non giustificato dei tassi di mercato a breve e un peggioramento" nel senso di un ulteriore calo "delle prospettive di inflazione" nell'Eurozona. Le pressioni sui prezzi nell'area dell'euro, ha confermato Draghi, resteranno "contenute per almeno due anni" come dimostrano le stime aggiornate diffuse dallo staff della Bce su 2014 e 2015 a inizio dicembre. "Noi dobbiamo guardare al medio termine che al momento e' in linea con il nostro scenario di base, agiremo quando avremo motivo di pensare che le prospettive di inflazione nel medio termine stanno peggiorando" e "siamo pronti a farlo, usando tutti gli strumenti che ci sono permessi dal nostro mandato - ha ribadito ancora Draghi abbiamo diversi strumenti che possiamo usare e la scedlta dipendera' da quale situazione dovremo risolvere ma speculare adesso su quali strumenti useremo e' una perdita di tempo". mir- 09-01-14 16:03:01[/FONT]
[FONT=courier new,courier,mono]Abbiamo alzato i toni su 'forward guidance' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 gen - Il Consiglio direttivo ha deciso di usare "toni piu' determinati" sulla 'forward guidance" e cioe' sull'intenzione di mantenere i tassi di interesse ai livelli attuali o piu' bassi "perche' vogliamo dare un'ulteriore conferma della nostra volonta' di agire se necessario". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, durante la conferenza stampa mensile. "Ci sono due situazioni che potrebbero spingerci a farlo - ha spiegato ancora Draghi - e cioe' un aumento non giustificato dei tassi di mercato a breve e un peggioramento" nel senso di un ulteriore calo "delle prospettive di inflazione" nell'Eurozona. Le pressioni sui prezzi nell'area dell'euro, ha confermato Draghi, resteranno "contenute per almeno due anni" come dimostrano le stime aggiornate diffuse dallo staff della Bce su 2014 e 2015 a inizio dicembre. "Noi dobbiamo guardare al medio termine che al momento e' in linea con il nostro scenario di base, agiremo quando avremo motivo di pensare che le prospettive di inflazione nel medio termine stanno peggiorando" e "siamo pronti a farlo, usando tutti gli strumenti che ci sono permessi dal nostro mandato - ha ribadito ancora Draghi abbiamo diversi strumenti che possiamo usare e la scedlta dipendera' da quale situazione dovremo risolvere ma speculare adesso su quali strumenti useremo e' una perdita di tempo". mir- 09-01-14 16:03:01[/FONT]


