Non sottointendo niente, anzi, confermo che è del tutto indifferente chi governicchia
http://www.investireoggi.it/forum/3648529-post110585.html
Abbiamo visto lo spread a 70 con Berlusconi e a 500 con il medesimo, abbiamo visto lo spread a 500 (2 volte) con monti, abbiamo visto lo spread a 300 con elezioni che hanno azzerato monti e reso decisivi Grillo e Berlusconi, abbiamo visto lo spread fare un saltellino indistinguibile nel grafico con possibile crisi di governo Letta.
Direi che ci vuole veramente una bella fantasia a sostenere che i fantocci che ci mettono servano a qualcosa e prima ce ne rendiamo conto più tempo dedicheremo alle questioni più serie.
ciao, che lo spread segua movimenti politici a me pare evidente, e anche il grafico che ha postato giveme lo prova
relativamente all'ultima occasione vorrei sottolineare che il btp il day one (lunedi) nn è precipitato esponenzialmente solo perchè c'era già da domenica la notizia che alfano nn era in linea con la decisione di berlusconi, e quindi il mercato è andato giustamente a prezzare la probabilità che il governo sarebbe rimasto in piedi grazie al sostegno parziale del pdl
se hai seguito l'andamento dei btp e dello spread in quei giorni a giornata intera, (o guardi il grafico..) noterai che ogni volta che usciva una notizia (ad es. la + rilevante fu quella di giovanardi che lunedi diceva siamo oltre 40 pronti a votare letta..), i btp miglioravano sensibilmente
ai detentori dei btp come giustamente dici te importa principalmente del sostegno di draghi, ma perchè questo sostegno, anche solo formale tramite l'omt ci sia, è necessario che ci sia un governo, anche un governicchio, anche poco rilevante, ma che ci sia.
quello che i mercati NON vogliono è una situazione di NON governo, o una situazione di totale instabilità (ad es. nuove elezioni che riproducono stesso risultato elettorale con conseguente stallo che nn si sa come sarebbe risolto..), nè vogliono che ci sia grillo (in quanto la probabiità che grillo faccia saltare il banco verrebbe prezzata)
relativamente a novembre 2011 i btp con il cambio di governo, nell'immediato hanno recuperato un gap vs spagna di oltre 100pbs, e poi hanno distanziato nei mesi successivi la spagna di altrettanti 100pbs a favore dell'italia..
relativamente a metà 2012 lo spread era alto perchè Monti aveva fatto ben poco, ma poi quando draghi ha fatto l'omt è stato ritenuto che il governo monti avrebbe potuto attivarlo in caso di necessità
quando a fine 2012 il governo è caduto l'evento è stato inaspettato e i btp sono precipitati.
Solo quando il mercato ha iniziato a ragionare sul fatto che un nuovo governo si sarebbe potuto formare, e che probabilmente sarebbe stato un governo monti+bersani capace di assicurare l'omt se ci fosse bisogno allora sono iniziati a salire
quando questo nn è avvenuto (il giorno dopo post elezioni) i btp sono precipitati, e sono rimasti nella melma per dei giorni.
il giorno pre-risultato erano a 250 di spread, da lì a pochi gg siamo arrivati a 350 di spread
quando poi è stato chiaro che si sarebbe formata una maggioranza stabile allora il mercato ha riprezzato uno scenario di maggior stabilità salendo, sicuro che anche se il governo avesse fatto male, l'omt sarebbe rimasto a difesa
i btp sono molto collegati a draghi, ma è necessario che restino legati a draghi, e cio' puo' avvenire solo se c'è un governo che puo' essere compatibile con l'attivazione dell'omt stesso e nn rovesci il tavolo
ciao
Andrea