VACCINAZIONI STRAORDINARIE
Rimbalza qua e là la notizia del piano straordinario della regione Liguria contro il morbillo "alla luce dei casi registrati nelle ultime settimane". In realtà, il più recente bollettino ISS segnala zero casi in Liguria fino a febbraio 2024 (
https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2024_70.pdf). Per di più sempre secondo l'ISS la copertura vaccinale in Liguria è di oltre il 91% della popolazione target (
Copertura vaccinale in Italia). L'unica evidenza di casi di morbillo in Liguria la si ritrova in un articolo de La Stampa del 28 marzo (
Emergenza streptococco in Liguria: 57 casi e 8 morti in 15 mesi. Attenzione alta anche sul morbillo) nel quale un medico del policlinico di Genova dichiara "5 casi nell'ultima settimana, tutti non vaccinati, con età compresa tra 25 e 50 anni". Curioso peraltro sempre l'andamento dei casi di morbillo rilevati in Italia negli ultimi anni (figura 1 qui:
https://www.epicentro.iss.it/morbillo/bollettino/RM_News_2024_69.pdf). Il sistema di monitoraggio delle malattie infettive in realtà funziona più o meno come il sistema di farmacovigilanza che raccoglie le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse. Non è quindi sorprendente che si noti un picco nel 2017, quando imperversava la polemica sulla legge Lorenzin (e tutti verosimilmente segnalavano per cautelarsi). Nemmeno sorprende che il morbillo sia del tutto scomparso in periodo covid, quando verosimilmente tutti medici compresi avevano altro a cui pensare rispetto al segnalare il morbillo. Nel 2023, peraltro, i casi si sono fermati a 43 (rispetto gli oltre 5000 del 2017 e comunque agli oltre 1000-2000 nella maggior parte degli anni 2013-2023. E nel 2024 stiamo fin qui a 27. Fossi nei panni di chi gestisce il sistema, mi preoccuperei piuttosto di verificarne l'efficienza.