Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. . Dovresti aggiornarlo oppure usarne uno alternativo, moderno e sicuro.
Un'ammissione arrivata tardi, in risposta all'associazione di avvocati Arbitrium. L'Agenzia italiana del farmaco per nome del dirigente Carla Contelmo, ha confermato quanto già ammesso da Ema e dalle case farmaceutiche
A coloro che mi accusano di portare avanti teorie non scientifiche e di non essere degno di far parte del Nitag (compresa la collega del Veneto che si è dimessa per protesta: “o me o loro”) propongo di questo mio articolo che deriva da una relazione ad un convegno organizzato da ricercatori del Politecnico di Torino.
Da tale convegno, con aggiunta di altri contributi, è nato il libro “Critica della Ragione Pandemica”.
Poi li invito a farmi avere critiche motivate, in modo tale che io possa correggere eventuali errori. Sono disponibile anche a confronti pubblici, ma sulla base di dati e non opinioni pregiudiziali.
Perché non siete venuti al convegno di Torino (“Poli-Covid”)? O a quello di Roma-piazza di Montecitorio organizzato dalla CMSI e Contiamoci, allorché le poltroncine in prima fila, a voi riservate, erano vuote?
In assenza di tali critiche, li inviterei a tacere, pensare ai fatti loro e… studiare!
Chissà perché mi ricorda molto il comportamento di 2 ciliegie ...
I danni della proteina Spike da vaccino nel corpo: “è attiva e lega recettori molto delicati, inoltre presenta al suo interno delle sequenze di tossine”, dott. Paolo Bellavite
“La progettazione dei prodotti biogenetici a mRNA o con vettore adenovirale iniziò prima ancora che si comprendesse la malattia. Questo è stato il più grande errore perché ha condotto a concepire un “vaccino” che utilizza la proteina più pericolosa del virus, la proteina Spike”, denuncia il dott. Paolo Bellavite in Critica della Ragione Pandemica.
“Altro grave errore è stato pretendere, pur in assenza di prove, che quel prodotto farmaceutico potesse fermare i contagi, al punto da imporlo ai sanitari e alla popolazione tramite il ricatto del green pass.
Seguici su Telegram “La progettazione dei prodotti biogenetici a mRNA o con vettore adenovirale iniziò prima ancora che si comprendesse la malattia. Questo è stato il più grande errore perché ha condotto a concepire un “vaccino” che utilizza la proteina più pericolosa del virus, la proteina...