Azioni Italia Warrant Pirelli 2006, interessante?!

Venerdì 31 Ottobre 2003, 17:27


Pirelli: Dal 4 Novembre In Borsa Warrant Pirelli&Amp;C E Camfin
(ANSA) - MILANO, 31 OTT - Dal 4 novembre, saranno negoziati in Borsa i warrant Pirelli & C. 2003-2006 e i warrant Camfin 2003-2006. Lo ha deciso la Borsa spa.
I portatori di warrant Pirelli & C. potranno sottoscrivere a partire dal 1 gennaio 2004 e fino al giugno 2006 azioni ordinarie Pirelli & C. ad un prezzo - ricorda una nota del gruppo della Bicocca - di 0,52 euro, pari al valore nominale, nel rapporto di una azione ordinaria ogni quattro warrant presentati.
Chi ha in mano warrant Camfin potrà sottoscrivere nello stesso periodo azioni ordinarie Camfin ad un prezzo di 1,50 euro, di cui 0,98 euro a titolo di sovrapprezzo, nel rapporto di una azione ordinaria ogni quattro warrant presentati per l'esercizio.(ANSA).
 
scritto da Voltaire :

Il warrant ha una leva (= amplificazione della performance del sottostante) non elevata, dato che si esercita a 0.52, molto sotto il prezzo di mercato, quindi non può amplificare come altri warrants.

Inoltre, i warrants societari non hanno un market maker che deve fare prezzo aggiornato in base alle quotazioni del momento.

Ancora: le variazioni % sono rispetto al giorno prima: e se il giorno prima erano disallineate?

Il conteggio deve essere fatto basandosi sul valore intrinseco del warrant, che tiene conto di vari parametri: serve un calcolatore.

p.s.: lo posto quì, così continuiamo in 1 unico treand! :)
 
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Previsioni di Elliott: Pirelli & C.; l'analisi comparata con Tim svela scenari interessanti. I target di breve periodo
Di Alessandro Magagnoli

Se da un lato sovrapponendo i grafici di Pirelli (Milano: PECI.MI - notizie - bacheca) e di Tim (Milano: TIM.MI - notizie - bacheca) da inizio anno è facile notare la similitudine qualitativa tra le due curve, con i titoli che mostrano punti di svolta in comune, dall'altro si vede come sia a settembre, quando Pirelli aveva fatto registrare un massimo a 0.75 circa, quindi sopra i massimi di giugno a 0.736, mentre Tim si era accontentato di rivedere il top di agosto (area 4.20), rimanendo molto al di sotto dei massimi di giugno a 4.50, sia sul recente rialzo, con Pirelli al di sopra dei massimi di settembre e Tim ancora al di sotto dei massimi di giugno (molto più vicini comunque rispetto a settembre), la forza relativa sia è in favore di Pirelli. Questo tuttavia non significa che i titoli si muovano in modo divergente, solamente che Tim rimane attardata, ma nella stessa direzione, di Pirelli, quindi se per Pirelli si pronostica un destino positivo, la stessa cosa dovrebbe essere anche per Tim.

E dal momento che dallo studio dell'andamento passato del grafico di forza relativa Tim/Pirelli si ricava che normalmente il grafico di forza relativa al ribasso coincide con fasi di crescita di entrambi i titoli (superfluo dire più di Pirelli che di Tim), il fatto che anche in questa fase Tim risulti attardata può essere interpretato come un buon auspicio per il futuro del titolo. Se il trend ribassista della forza relativa avviatosi con i massimi ddi fine maggio 2003 venisse confermato (e proprio settimana scorsa è stato violato il supporto rappresentato dai due minimi allineati di settembre e novembre), sarebbe possibile immaginare di essere in presenza di una fase rialzista per entrambi i titoli, rialzo che permetterebbe a Tim di operare la rottura dei 4.50 euro.

E' quindi ovvio che andranno tenuti d'occhio entrambi i grafici, quello di forza relativa e quello della sola Pirelli per avere conferme della prospettiva di un rimbalzo anche per Tim. E con il rialzo dal 25 novembre che ha permesso ai prezzi di superare definitivamente (dopo il tentativo fallito a settembre) la forte resistenza rappresentata dai massimi di giugno a 0.736 sembra finito il lungo periodo di lateralità per Pirelli, con i prezzi che si devono confrontare ora con i massimi di area 0.82 del dicembre 2002 per confermarsi definitivamente al rialzo.

La lettura della situazione in termine di onde di Elliott è la seguente: la fase laterale - rialzista partita con i minimi di marzo fa parte di una correzione, onda 4 di un quintetto ribassista avviatosi con i massimi di marzo 2002. Nella fase di ribasso abbiamo avuto una 1, fino ai minimi del maggio 2002, una 2 (rapida e netta, quindi in base alla regola dell'alternanza la 4 dovrà essere complessa e duratura) una 3 composta, terminata appunto con i minimi di marzo di quest'anno. Da quel momento leggiamo una onda A (lo swing rialzo - ribasso - rialzo fino al top di inizio giugno, con le due leg rialziste di eguale ampiezza, una B che potrebbe anche essere già conclusa con i minimi di inizio ottobre, quindi quella attuale sarebbe la C, che si svilupperà in 5 onde. Obiettivi della C in base alla ampiezza della A sono in area 0.84 euro (limite superiore del canale che è possibile tracciare dai minimi di marzo e ottobre), ed in caso di superamento di quella quota (a 0.82 ci sono anche i massimi di dicembre 2002) fino a 0.95/96 euro. Tutta questa struttura correttiva (un flat se abbiamo contato correttamente la onda A in tre) potrebbe poi essere solo una A di ordine maggiore di una correzione più ampia che come obiettivo massimo si pone il minimo di area 1.34 del maggio 2002 (bottom della 1 che non deve essere superato dal top della 4 pena l'invalidazione della conta). Prima di 1.34 resistenze sono a 1.05 e 1.20, 38% e 50% di ritracciamento del ribasso dai massimi del marzo 2002. La conta rialzista di breve secondo cui sarebbe in corso un'onda 3 di C viene negata in caso di rottura di 0.71 (massimo della 1 del 16 ottobre): in quel caso la C andrebbe considerata terminata, con obiettivi successivi della 5 o della B (nel caso il rialzo dai minimi di marzo fosse solo la A della citata onda 4) a 0.55 circa, area di origine della A.

Le strategie operative di breve sono di acquisto, sia in caso di rottura di 0.85 euro per il test di 0.95 sia per ritorni in area 0.75, con stop in questo caso sotto 0.71.

Fino a che area 0.70/75 non viene violata quindi il quadro di breve - medio termine su Pirelli rimane al rialzo, con buone speranze di un effetto trascinamento positivo anche per Tim. A medio lungo termine invece è possibile che si realizzi un ribasso anche ampio, prima che il rialzo torni a farsi sotto (al termine della fase attuale, che comunque come detto potrebbe arrivare anche a 1.30 euro circa, si prospetta un ribasso, o come facente ancora parte della correzione, o come ultimo atto del ribasso dai massimi del marzo 2002).
 
potete aiutarmi ????

vorrei capire meglio come funzionano i warrant ed in particolare quello di pirelli 2006.....

parliamo del warrant pirelli 2006....

ecco i dati :

periodo conversione:20/6/2006

4 warrant per 1 azione
strike0,52
val teorico 0,067

Dal 4 novembre, saranno negoziati in Borsa i warrant Pirelli & C. 2003-2006 .
I portatori di warrant Pirelli & C. potranno sottoscrivere a partire dal 1 gennaio 2004 e fino al giugno 2006 azioni ordinarie Pirelli & C. ad un prezzo - ricorda una nota del gruppo della Bicocca - di 0,52 euro, pari al valore nominale, nel rapporto di una azione ordinaria ogni quattro warrant presentati.

in questo caso cosa succederà?

valore attuale del warrant = 0,12 euro

valore atturale dell'azione pirelli = 0,825 euro

..... 1 altra domanda : alla scadenza, avendo acquistato il warrant in precedenza, potrei avere l'opportunità di comprare l'azione al prezzo di 0,52 euro , e questo grazie all'acquisto del warrant?.... e in questo caso con strike molto basso rispetto alle quotazioni attuali del sottostante, il warrant in scadenza quoterà zero?

anche per i warrant vale la regola , che più si avvicina la scadenza e più il prezzo si abbassa?....così come per i covered warrant?... oppure l'andamento del Warrant dipende solo dal mercato e in particolar modo dal sottostante?....

GRAZIE A CHI MI RISPONDERA' A TUTTE QUESTE DOMANDE!!!!!
 
Pirelli: Si Aggiudica Collegamento Alta Tensione Spagna-marocco
(ASCA) - Roma, 9 dic - Pirelli (Milano: PECI.MI - notizie - bacheca) si e' aggiudicata la realizzazione - per conto delle societa' elettriche marocchina L'Office National de L'Electricite' e spagnola Red Electrica de Espana - di un collegamento sottomarino ad alta tensione ''chiavi in mano'', del valore di circa 60 milioni di euro per la trasmissione di energia elettrica fra Spagna e Marocco attraverso lo stretto di Gibilterra. Verranno posati tre cavi sottomarini ad alta tensione, per complessivi 90 kilometri. Il contratto - si legge in un comunicato - e' il piu' importante del 2003 nel settore cavi energia e prevede il raddoppio dell'esistente sistema di trasmissione sottomarino, lungo l'intero stretto di Gibilterra, realizzato anch'esso da Pirelli nel 1997. Il collegamento ha una particolare rilevanza strategica, in quanto migliorera' significativamente l'interconnessione fra le reti elettriche europee e quelle della regione del Nord Africa, garantendo quindi notevoli vantaggi in termini di compensazione dei picchi nella domanda di energia elettrica nei vari Paesi con una conseguente riduzione dei rischi di black-out. ''Pirelli si e' aggiudicata un contratto di grande rilievo in un momento particolare per il settore dell'energia: se da un lato la congiuntura internazionale degli ultimi anni ha portato a una riduzione degli investimenti, dall'altro le reti di trasmissione sono al centro dell'attenzione a causa dei recenti black-out in tutto il mondo'', ha commentato Valerio Battista, amministratore delegato di Pirelli Cavi e Sistemi Energia. ''Questo progetto e' quindi un significativo passo avanti verso una maggiore interconnessione delle reti, ovvero verso la possibilita' di trasferire l'energia elettrica da un Paese all'altro in relazione alla domanda''.



Martedì 9 Dicembre 2003, 12:47
Pirelli & C: contratto da 60 milioni per la divisione cavi



Pirelli (Milano: PECI.MI - notizie - bacheca) si è aggiudicata la realizzazione, per conto delle società elettriche marocchina L'Office National de L'Electricité e spagnola Red Electrica (Madrid: REE.MC - notizie) de España, di un collegamento sottomarino ad alta tensione “chiavi in mano”, del valore di circa 60 milioni di euro per la trasmissione di energia elettrica fra Spagna e Marocco attraverso lo stretto di Gibilterra. Verranno posati tre cavi sottomarini ad alta tensione, per complessivi 90 kilometri . In particolare, nell'ambito del progetto affidato al consorzio Pirelli-Nexans (Parigi: FR0000044448 - notizie) (che ha un valore complessivo di 115 milioni di euro), Pirelli realizzerà e poserà con la propria nave posacavi Giulio Verne due dei tre cavi sottomarini energia e un cavo per telecomunicazioni. Il completamento del progetto è previsto per la seconda metà del 2005. Il nuovo collegamento prevede la realizzazione e la posa di tre cavi sottomarini unipolari isolati in carta impregnata di olio fluido, tra i più tecnologicamente avanzati al mondo, che, affiancati al sistema esistente, consentiranno di raggiungere una capacità di trasmissione complessiva di 1.400 MegaWatt alla tensione di 400 kiloVolt. Il progetto prevede anche l'installazione di due cavi per telecomunicazioni in fibra ottica per il controllo del sistema e la trasmissione di dati a banda larga, ciascuno lungo circa 30 km.
 

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