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"Chi ha il complesso di Aristotele ha l’ossessione di voler superare gli altri da un punto di vista cognitivo e intellettuale. Queste persone si lanciano in lunghe dispute, senza altro scopo se non quello di dimostrare di essere più intelligenti, più sveglie e più colte degli altri. Mettono sempre alla prova le convinzioni altrui fino a scatenare una polemica, magari anche in pubblico.
Nel caso del complesso di Aristotele, si legge una sorta di adolescenza non superata e/o spiccata cojjoneria. In questa fase per un ragazzo risulta decisivo mettere alla prova le sue idee e, soprattutto, confrontarsi e dimostrare la scarsa validità di quello che pensano gli altri, in particolare le figure autoritarie. Questo atteggiamento, a volte molto fastidioso per gli adulti, è un modo che i giovani usano per costruire e riaffermare la loro identità.
Negli adolescenti, così come in qualsiasi persona affetta dal complesso di Aristotele, il problema di fondo è una grande insicurezza."
Ho anche aggiunto alla definizione un accento personale
direi bulletti (che comunque ricordo il bullismo è reato) , per me nessun problema perché qui non scrivo mai, ma alcuni ne sono vittime quasi quotidiane.
cioè scrivi una mezza parola ma mezza, e subito ti mandano a cagare ti danno del cazzaro o del frocio, col corredo di altri amichetti plaudenti .... sono simpatici comunque
diramare v. tr. e intr. [der. di ramo, col pref. di-1]. – 1. tr. Sfoltire una pianta potandone i rami: d. gli ulivi per migliorare il raccolto; o anche privarla di alcuni rami strappandoli. 2. intr. pron. a. Dividersi, prolungarsi, distendersi in rami, detto degli alberi e dei rami stessi o...
Coniugare il verbo diramare a tutti i tempi e modi : maschile, femminile, Indicativo, congiuntivo, imperativo, infinito, condizionale, participio, gerundio. Coniugazione del verbo diramare.
Capisco che fare il sapientino faccia parte di una tua forma congenita di handicap da piddino Pariolino ma...vedi di pisciare solo nelle tue di anfore.
direi bulletti (che comunque ricordo il bullismo è reato) , per me nessun problema perché qui non scrivo mai, ma alcuni ne sono vittime quasi quotidiane.
cioè scrivi una mezza parola ma mezza, e subito ti mandano a cagare ti danno del cazzaro o del frocio, col corredo di altri amichetti plaudenti .... sono simpatici comunque
diramare v. tr. e intr. [der. di ramo, col pref. di-1]. – 1. tr. Sfoltire una pianta potandone i rami: d. gli ulivi per migliorare il raccolto; o anche privarla di alcuni rami strappandoli. 2. intr. pron. a. Dividersi, prolungarsi, distendersi in rami, detto degli alberi e dei rami stessi o...
Coniugare il verbo diramare a tutti i tempi e modi : maschile, femminile, Indicativo, congiuntivo, imperativo, infinito, condizionale, participio, gerundio. Coniugazione del verbo diramare.
www.coniugazione.it
Vai a cagher nuovamente:
Cos'è che non esiste (con l'ausiliare avere)?
Capisco che fare il sapientino faccia parte di una tua forma congenita di handicap da piddino Pariolino ma...vedi di pisciare solo nelle tue di anfore.