Bund, Tbond of the Hot Hand fine del Capitalismo(vm98)

Andrea 53 ha scritto:
pieno di benzina e rotta verso la Provenza tutto giorno per giorno senza meta unico limite 10-12 giorni poi ritorno :up:

:)
sono stato questa estate
ti consiglio gli agriturismo, qualità/prezzo :up:

guardati il film 'Ronin' ( girato in Provenza in questa stagione) e poi scegli i posti :lol:
cmq Grasse, Avignon, Arles ... camargue ... cadi sempre bene :cool:
ci vuole il Gipa qui, credo sia un esperto :D
 
f4f ha scritto:
:)
sono stato questa estate
ti consiglio gli agriturismo, qualità/prezzo :up:

guardati il film 'Ronin' ( girato in Provenza in questa stagione) e poi scegli i posti :lol:
cmq Grasse, Avignon, Arles ... camargue ... cadi sempre bene :cool:
ci vuole il Gipa qui, credo sia un esperto :D

Bellissima la Provenza - se sei di strada (e ti interessa l'arte) a Nizza hanno realizzato da poco una splendida fondazione di 3 piani dedicata a Matisse, e li vicino c'è da vedere la Fondazione Maeght (vicina a St. Paul de Vence) - per il vino buono allungati invece a Chateneuf du Pape e gira per cantine (risparmi almeno il 50%!) - ti consiglio, inoltre, i mercati che si tengono per le strade dei paesi, puoi pranzare a formaggi di campagna e patè spendendo poco poco e conservando ricordi indimenticabili :p
 
gastronomo ha scritto:
Bellissima la Provenza - se sei di strada (e ti interessa l'arte) a Nizza hanno realizzato da poco una splendida fondazione di 3 piani dedicata a Matisse, e li vicino c'è da vedere la Fondazione Maeght (vicina a St. Paul de Vence) - per il vino buono allungati invece a Chateneuf du Pape e gira per cantine (risparmi almeno il 50%!) - ti consiglio, inoltre, i mercati che si tengono per le strade dei paesi, puoi pranzare a formaggi di campagna e patè spendendo poco poco e conservando ricordi indimenticabili :p

ciao Gastro :)
 
f4f ha scritto:

Ciao Caro Avucat :) - parlare di certi posti mi vien fame :D

"La bouillabaisse (boul-abaisso)

Una bouillabaisse, per essere servita secondo la regola in uso a Marsiglia, in perfette condizioni, richiede almeno 7 o 8 commensali. La ragione è questa: siccome si usa nella sua confezione una grande varietà di pesci detti di scoglio, è bene farla voluminosa in modo da farci rientrare più speci possibili. Diversi di questi pesci hanno un sapore particolare, un profumo proprio. E' dalla combinazione di tutti i gusti differenti che dipende il successo dell'operazione. Si può certamente fare una bouillabaisse passabile con 3 o 4 sorte di pesci, ma tutti concorderanno con l'osservazione fatta sopra. Torniamo all'operazione in questione.

Dopo avere messo insieme tutto il pesce necessario, come aragosta, scorfano, gallinella, pesce ragno, pesciolini di scoglio, sampietro, coda di rospo, grongo, nasello, branzino, granchio ecc, squamate e svuotate. Tagliate a tronchetti et mettete su due piatti; su un piatto, il pesce sodo: aragosta, scorfano, pesce ragno, gallinelle, grongo, coda di rospo, granchio; sull'altro, il pesce tenero: branzino, pesciolini di scoglio, sampietro, nasello.

Mettete in una pentola 3 cipolle affettate, 4 spicchi d'aglio schiacciati, 2 pomodori pelati, svuotati e sminuzzati, un rametto di timo, altretanto di finocchio, prezzemolo, una foglia d'alloro, un pezzo di scorza d'arancia; poneteci sopra il pesce sodo, annaffiate con 1/2 bicchiere d'olio, bagnate un po' più che coperto con acqua bollente; condite con sale, pepe e zafferano, e portate il liquido ad ebollizione a fuovo molto vivo.

Dopo 5 minuti di ebollizione, aggiungete il pesce tenero, come branzino, pesciolini di roccia ecc. Continuate l'ebollizione sempre vivamente ancora per 5 minuti, e sono quindi 10 minuti dall'inizio dell'ebollizione. Ritirate allora dal fuoco, filtrate il liquido su delle fette dipane di 1cm 1/2 di spessore, disposte in un vassoio fondo. Disponete simetricamente il pesce su un altro vassoio. Cospargete il tutto con prezzemolo tritato e mandate in tavola insieme.

Osservate soprattutto che la cottura avvenga a fuoco vivo, è uno dei punti essenziali; da questo fatto nasce l'amalgama dell'olio con il brodo che da un sugo perfettamente legato; altrimenti, l'olio si separerebbe dal liquido e galleggerebbe in superficie, ciò che sarebbe poco appetitoso."

Ricette estratta da: J.-B. REBOUL "LA CUISINIERE PROVENÇALE"
 
Se ti tieni sulla costa (in direzione Tolone, Marsiglia) puoi inoltre gustare dell'ottima cucina magrebina - bellissimo il mercato del pesce a Tolone ;) (anche se con un carretto carico di granchi anni fa un tizio MOOOLTO poco raccomandabile mi ha rifatto la fiancata della macchina :rolleyes: ...)
 
f4f ha scritto:
bella pagina, da salvare :D

Quando andiamo a trovare il testina-di-Cecina si fa la spesa e un bel caciucco non ce lo nega nessuno ;)

Per sei/otto persone
Due chili circa di pesce assortito per zuppa, ben pulito e squamato (piccoli scorfani, trigliette di scoglio, gallinelle, tranci di palombetto e di nasello, qualche moscardino e delle seppioline, scampi e gamberi, cozze ecc.: la composizione del caciucco dipende da cosa offre il mercato; potete farvi consigliare dal pescivendolo)
Sei pomodori maturi spellati, privati dei semi e tritati
Due o tre grossi spicchi di aglio
Zenzero (in quantità pari all'aglio)
Un bicchiere di vino rosso
Olio
Sale

In un tegame di dimensioni sufficienti a contenere il pesce fate soffriggere con olio abbondante l'aglio pestato e lo zenzero tritato grossolanamente; quando l'aglio avrà preso un bel colore bruno "spegnete" il soffritto con il vino, fate leggermente ritirare indi aggiungete i pomodori.
Dopo alcuni minuti aggiungete i moscardini e le seppioline, e far cuocere coperto per una mezz'ora, regolando di sale; se l'intingolo dovesse asciugare troppo allungatelo con un poco di acqua. A questo punto aggiungere gradualmente il restante pesce, prima gli scorfani poi a distanza di alcuni minuti gli altri pesci e i tranci, in modo che la cottura del tutto risulti uniforme. A parte avrete fatto aprire in padella le cozze: a fine cottura aggiungete al caciucco la loro acqua.

Disponete su ciascun piatto un paio di crostoni di pane precedentemente abbrustoliti e, se piace, leggermente strofinati con uno spicchio d'aglio tagliato a metà; sui crostoni distribuite il pesce cercando di non fare ingiustizie tra i commensali, versate su tutto una buona mestolata di intingolo e guarnite con alcune cozze.
Servite ben caldo, accompagnando a parte con altri crostoni di pane.

La quantià di zenzero può variare secondo il gusto; assolutamente obbligatorio è invece l'aglio, componente essenziale del caciucco.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto