io non comprendo l'incredibile discesa di Unicredit che in una settimana ha perso quasi il 20%, quasi il doppio di ISP
Unicredit: alza velo su impieghi (Mess)
ROMA (MF-DJ)--Il totale degli impieghi alle piccole e medie imprese di Unicredit nel 2019 e' stato di 17,3 miliardi: di questo ammontare, il 7,2% (1,2 miliardi) viene classificato "a rischio molto alto", il 7,9% (1,3 miliardi) "a rischio alto", l'8,9% (1,5 miliardi) "a rischio medio", il 10% (1,7 miliardi) "a rischio basso", infine il 10,8% (1,8 miliardi) "a rischio molto basso".
Questi ed altri dettagli finora sconosciuti al mercato, scrive Il Messaggero, sono contenuti nelle slides trasmesse ieri per la nuova riunione da remoto, fra il team delle risorse umane e i sindacati guidati dalla Fabi per approfondire gli aspetti commerciali legati al taglio dei 6 mila dipendenti e alla chiusura di 450 filiali, contestati dalle sigle.
La sottospecie degli impieghi a breve termine, sempre alle pmi, sono stati 6,8 miliardi, di cui l'8,9% "a rischio molto alto", il 9,7% "a rischio alto", il 13,2% "a rischio medio", il 14,8% "a rischio basso", il 13,2% "a rischio molto basso". Per quanto riguarda i prestiti personali,
essi lo scorso anno si attestavano a 3,2 miliardi con una quota di mercato del 12,2% e un volume erogato del 10%, rispetto ai 2,9 miliardi del 2016. Le cessioni del quinto nel 2019 erano 660 mila. Venendo al cuore della trattativa, Gae Aulenti ha dimostrato che nell'arco del quadriennio 2016-2019 sono stati chiuse 898 filiali (- 27,3%). Al fine di rendere gli sportelli piu' moderni ed efficienti, gli investimenti nel real estate hanno superato i 250 milioni. E adesso le 450 filiali che si vorrebbero chiudere sono cosi' ripartite: 120 nel 2020, 160 nel 2021, 110 nel 2022, 60 nel 2023 in un processo che parte dai canali digitali sino al feedback istantaneo richiesto al cliente.