gianni76
Forumer storico
Attenzione alle parole. Ma dove vedete la truffa nel fare profitti? Quale legge sarebbe stata violata?A parte il discorso degli investimenti degli Italiani, anni addietro le Banche italiane davano comunque un interesse alla Clientela per il deposito di liquidità, che comunque alle Banche serve eccome. Questi tassi passivi sono andati a decrescere a partire dagli anni 90 per poi azzerarsi da na decina d'anni. Tutto più o meno corretto con inflazione bassa e tassi mutui bassi, situazione durata a lungo. Da un anno a questa parte le cose sono cambiate ma solo per la parte attiva delle Banche. Va ripristinata la parte passiva, altrimenti parliamo giustamente di extraprofitto, direi addirittura indebito e forse truffaldino.
Le banche hanno SEMPRE guadagnato sul margine di intermediazione fra domanda e offerta di denaro. Magari un tempo prendevano in giro i clienti dando un 1-2% sui conti quando l'inflazione galoppava al 10%. Poi sul mercato sono arrivati i conti deposito e praticamente sulla quasi totalità dei conti correnti la remunerazione è scesa a zero perchè sono diventati una centrale di controllo spese (bollette, tasse, bonifici, spese condominiali ecc), con denaro in e out di continuo, cioè uno strumento diverso da quello di risparmio di anni prima.
Se la situazione non piace, si alzino le tasse sulle banche, come può fare legittimamente uno stato.
Lo faccia e lo dica apertamente senza nascondere le proprie azioni.
Ma non è accettabile che sia il governo a decidere sugli interessi sui conto correnti o se il conto corrente deve essere uno strumento di lavoro o di risparmio....
