Indici Italia Cosa farà il MIB40 ?

Ciao nias, tanto per capire, tu allora questo 4gg lo fai durare 42 ore, in pratica ha allungato di 1 giorno secondo te?
:rolleyes:

Scusa se i rispondo solo ora ma oggi è stata una giornata impegnativa :D

Allora, il problema che abbiamo già dibatttuto più volte su questo 3D sta nella differenza tra ore di orologio e barre orarie.

Come sai quando io parlo di ore in realtà intendo barre orarie in quanto ritengo che la semplificazione che comporta merita la piccola perdita di precisione.

Secondo questa logica la durata del t-1 è di 36 candele orarie (regolare), ma può tranquillamentte arrivare alle 41 (il canonico +15% in caso di movimento al rialzo).

Il minimo delle 11.05 a 410 è stato battuto esattamente sulla 41° candela oraria.

:)
 
che ho trovato!
da http://www.etfworld.com/index.php?o...&catid=344:analisi-azionari-italia&Itemid=759
09/02/09 S&P/Mib: L'analisi di Gann sul mercato italiano



ITALIA_VENEZIA.jpg

LUNGO PERIODO: La chiusura dell’indice Mibtel nel 2007 sotto l’angolo 1x1 annuale di 31.502 ha suggerito il cambio di inclinazione della stagione rialzista 2003-2007 nel 2008 e la rottura al ribasso di 28.500 lo scorso anno ha confermato il setup annuale di...
vendita del 2007 ma anche la fine del trend rialzista di lungo periodo di durata 1977-2007. Il giro al ribasso dello Swing Chart Yearly ha dunque decretato la svolta negativa di lungo sul mercato italiano e la mappa temporale annuale indica un trend ribassista fino alla scadenza del triplo setup del 2014. Ma la circostanza che il 2008 da atteso anno negativo si sia trasformato in un devastante collasso dei corsi azionari non esclude uno scenario ribassista direzionale più breve con un importante bottom nel 2010, anno in cui scadono quattro setup annuali con P\T 15.110 di Mibtel e 18.800 di SPMib. Una attenta analisi dell’indice Comit degli ultimi trent’anni suggerisce il raggiungimento dell’obiettivo P\T di 350 pari a 5.500\6.000 di Mibtel entro l’anno chiave del 2014 in cui dovrebbe concludersi il più devastante collasso del mercato azionario dalla fortissima crisi finanziaria e bancaria del 1907\1908. In quel periodo l’indice azionario perse oltre l’80% e la crisi negativa depressiva perdurò fino alla scoppio della 1° Guerra Mondiale del 1915. Solo la mappa temporale dell’SPMib fornisce l’indicazione di conclusione del trend negativo al 2012, ma trattasi di ciclo soggetto agli split dei prossimi anni e dunque soggetto a possibile rettifica. Di seguito l’analisi temporale e di prezzo degli indici di riferimento sulla base dei charts annuali:
MIBTEL: La chiusura del 2007 sotto 31.502 e dell’angolo “0” (1992) passante a 30.720 ha confermato l’atteso quadro di debolezza nel 2008 raggiungendo e sforando gli obiettivi di 25.060 e 22.300. Il collasso del mercato ha proiettato l’indice sull’angolo 1x1 di 20.400 e sull’incrocio angolare “0” a 16.400 mentre la discesa dei prezzi si è fermata sull’angolo 1x2 dal 1992 passante a 14.020. La chiusura del 2008 sotto 20.400 anticipa nel 2009 il mantenimento della tendenza ribassista con formazione di nuovi minimi annuali sotto l’angolo 1x2 dal 1992 pari a 14.500 - target angolari stimati a 12.200 e fino a 9.000\9.200 – mentre la minima positività di rientro è attesa a 18.500 e quella naturale a 21.400. Il passaggio dell’angolo annuale tendenziale 1x2 a 14.500 pari a 900 di indice Comit, forte livello di supporto, suggerisce tuttavia nel 2009 una dinamica di prezzo più orientata al congestionamento negativo\laterale tra 12.200 e 18.500 che nuovi cedimenti strutturali fino a 9.000;

COMIT: La chiusura del 2007 sotto l’angolo tendenziale dal 1977 di 1973 ha avvalorato nel 2008 il giro al ribasso dello Swing Chart Yearly e il collasso del mercato ha portato il Comit a raggiungere il nuovo angolo 1x2 dal 1977 di 1.047, anch’esso violato al ribasso e tuttora in territorio di eccesso fino alla tenuta di 860. Pertanto è plausibile aspettarsi nel 2009 la pausa della fortissima negatività con gravità intorno a 1.090, pena un nuovo crollo dell’indice fino a 500\550. La mappa temporale inpidua i prossimi setup annuali nel 2009 (P\T: 1.090\570\1.600), 2011 (P\T: 1.080), 2014 (P\T: 350) e nel 2016 (P\T:0). L’anno 2014 è considerato chiave per assistere alla fine del trend negativo di lungo periodo;

SPMIB: Come anticipato nel 2008 la rottura in gap-down dell’angolo 1x1 di SPMib di 39.700 ha decretato la perforazione del bottom 2007 di 37.100 e il collasso del future oltre l’angolo 1x1 dal bottom storico del 1996 di 26.150. La situazione del derivato è dunque drammatica vista la rottura degli angoli “0” che anticipano entro il 2012 nuovi minimi storici sotto 14.000. Pertanto in virtù della limitata serie storica, è possibile inpiduare solo il rientro naturale di massima positività stimato a 27.200\27.600 così come l’aspettativa di chiusura positiva nel 2009 sopra 19.400 per l’ultimo setup di chiusura scaduto nel 2008. Setup attesi nel 2010 e nel 2012.


MEDIO PERIODO: E’ noto come l’uscita ribassista nel Gennaio 2008 del forte setup del Dicembre 2007 – barra inside - sotto 38.200 di SPMib e 28.850 di Mibtel abbia rappresentato il primo shock psicologico dovuto alla rottura dell’angolo 1x1 dal bottom del Marzo 2003, evento che ha determinato l’inizio di una nuova campagna in down-trend con primo step temporale il doppio potentissimo setup chiave di Marzo 2008. La formazione del nuovo bottom mensile di 22.918 di Mibtel e 29.145 di SPMib non solo ha confermato in Marzo l’aspettativa di raggiungimento dell’angolo 1x1 tendenziale di 23.400\23.600 di Mibtel in qualità di esaurimento del movimento negativo direzionale dopo dieci mesi di tendenza ribassista ma contestualmente ha generato un nuovo segnale di acquisto grazie al quale si sono registrati lo scorso anno gli unici due mesi positivi di Aprile e Maggio 2008.
E’ bene inoltre ricordare come sempre nel Marzo 2008 sia stato raggiunto dopo 60 mesi dall’ultima volta – era il Marzo 2003 - l’angolo ”0” di Mibtel passante a 23.700 e la chiusura il 31 Marzo a 24.259 ha avvalorato le grandi potenzialità di tenuta di tale angolo di supporto. Il mercato italiano era dunque giunto ad un bivio, concludere la tendenza negativa dopo dieci mesi di ribasso e una perdita del 33% dai massimi del 2007 e intraprendere una nuova fase rialzista fino a Settembre\Ottobre o entrare in un tunnel di devastazione ribassista di cui non si ha memoria da quando è nato l’indice Comit.
La rottura al ribasso nel Giugno 2008 del setup chiave di SPMib di Maggio e la violazione nello stesso mese del potentissimo setup di Mibtel\Comit del Marzo 2008 ha rappresentato il secondo shock psicologico di maggiore portata rispetto al precedente perché chiude l’era rialzista 1992-2007, il periodo 1986-2007 e quello del 1981-2007. Il collasso verticale degli indici da Giugno fino a Settembre\Ottobre e prolungato fino all’ultimo setup del 2008 scaduto in Dicembre in cui il Mibtel ha confermato il target P\T di 15.100, ha avvalorato l’atteso devastante crollo strutturale del mercato italiano perdendo oltre il 49% in soli sette mesi.
La formazione del nuovo minimo di 14.029 di Mibtel ha qualificato Dicembre 2008 come nuovo segnale di acquisto, quindi una nuova possibilità dopo quella del Marzo 2008 di esaurire la fortissima pressione ribassista e ridare fiato al mercato nel primo trimestre del 2009.
L’outside ribassista registrato in Gennaio ha negato l’aspettativa temporale di ripresa della positività da Gennaio a Marzo 2009 con target 18.500 di Mibtel, ma al contempo pone dubbi sullo scenario di prosecuzione della forte negatività fino a Marzo con obiettivo 12.600 o 11.200 di derivato – primo setup mensile del 2009 di SPMib (P\T: 11.200\21.900) - a causa di tre elementi chiave: il passaggio di due angoli “0” di Mibtel passanti a 13.700 e 12.600, il primo già raggiunto in Gennaio, e di un angolo “0” di SPMib di magnitudine 18.000 anch’esso testato lo scorso mese, tutti in grado di bloccare la tendenza in atto e decretare più una dinamica negativo\laterale di congestionamento fino a Marzo con pivot chiave 15.100 di Mibtel e 21.900 di derivato che la naturale formazione di un bottom di acquisto. L’uscita in Aprile dal setup di Marzo anticiperà l’evoluzione del mercato fino alla prossima scadenza temporale di Giugno 2009 (P\T: 18.800\31.100).


BREVE PERIODO: La scadenza del quadrato naturale di 90 e di un doppio setup weekly nella settimana del 2-6 Febbraio 2009 rappresenta una nuova opportunità per il mercato italiano di bloccare il quadro negativo in atto e permettere una ripresa della positività dopo le rotture ribassiste degli ultimi setup del 5-9 e del 12-16 Gennaio.
Premesso che solo la violazione del top del 5-9 Gennaio sopra 21.140 di SPMib e 16.280 di Mibtel, l’ultimo swing ribassista di top, sarà in grado di decretare l’esaurimento della tendenza negativa di breve, la rottura al rialzo questa settimana di 18.550 e 14.700 di Mibtel darà avvio al recupero del pivot chiave di 15.100 di Mibtel e potenzialmente degli angoli weekly 1x1 di indice e di derivato passanti rispettivamente a 16.000\16.200 e 20.200\.20.700 di SPMib seppur in chiave altalenante. Il passaggio dell’angolo “0” di Mibtel dal bottom del 1992 a 13.700 dovrebbe impedire nuovi minimi mensili, quindi nuovi crolli sotto il bottom di Gennaio, per l’aspettativa di dinamica negativo\laterale intorno a 18.800\19.000 di SPMib e 15.100 di Mibtel fino a metà Marzo.
E’ in atto dunque una fase di mercato orientata maggiormente a consumare il tempo per aspettare il fattore Tempo che a decidere dove vuole andare.

Analisi Daily
a cura di: Gann’s World
Autore: Maurizio Masetti
 
Toc Toc !!!
Ci Siete Miei Cari Buon Amici Mm????
Alle 9,10 Vengo Alla Cassa Con I Miei Short E Put,ve L'avevo Promesso Che Quando Tornavamo A Chiudere La Finestra Aperta Dell'ultimo Gap Up Ve Li Restituivo,quelli Presi A 18200 Poi Il Raddoppio A 18400 E Alla Fine Quelli A 18700...mi Raccomando Cercate Di Essere Onesti,spmib Ah Ieri Ha Perso Un Altro 1%,percui In Apertura Ci Starebbe Bene Un Bel Gap Down.....
Pronto A Ritornare Flat E Liquido....
E Pronto A Saltare Addosso Al Prossimo Rialzo....
Lo So Che Quasi Sicuramente Con Un Candelone Di Un -5% Dell'america E Sp500 CHE Ha Rotto Ancora gli 830 Si Andrà A Fare Nuovi Minimi Ma Io Mi So Accontentare....vendo Tutti I Miei Short In Apertura.....siete Pronti Mm !!!! Non Fallite Mi Raccomando Che Senza Di Voi Non Saprei Come Fare....e Volevo Ringraziarvi Per Avermi Venduto I Miei Xshort.....grazie Ci Vediamo All'apertura...fate I Bravi...a Presto
 
Buon pomeriggio a tutti :)

aggiornamento della posizione ciclica di questo 2° tracy, che sembra evidenziare un forte anticipo rispetto allo sviluppo teorico

Capture-02-11-00010.png


Capture-02-11-00010.png
 
cosa pensi di queste considerazioni in blu verde e rosso?

Ho trovato queste considerazioni (purtroppo solo questo!)
e secondo me non sarebbe male approfondire .

Analisi dei cicli ed Elliott
L’andamento ripetitivo delle onde avvicina molto la teoria di Elliott a quelle cicliche.

Elliott però concede poca importanza al fattore tempo, ponendo invece particolare
attenzione sulla forma e sull'ampiezza delle onde. Queste possono essere ampliate o
compresse nel tempo ma devono comunque rispettare la forma del modello di base.

L’ONDA principle può essere molto utile nel predire cambiamenti nella lunghezza dei cicli,
che talvolta sembrano svanire nel nulla con scarso o nessun preavviso.

I cicli possono essere costanti all'interno di singole onde, però all'iniziare di una nuova onda l'analista deve stare attento a cambiamenti di periodo.

Per es. a partire dalla fine dell’onda 4 ci si deve attendere una struttura più semplice, con cicli più corti. In altre parole L’ONDA principle rivela che il mercato riflette più le proprietà di una spirale che quelle di un cerchio

Arn
 
Buon giorno a tutti :)

ho problemi con il collegamento adsl :(

vi posto il BT del tracy in corso (tarato a 64 ore), che prevede la conclusione (che è anche la conclusione del t+1) per domani in mattinata

Capture-02-12-00015.png


Capture-02-12-00015.png
 
Ho trovato queste considerazioni (purtroppo solo questo!)
e secondo me non sarebbe male approfondire .

Analisi dei cicli ed Elliott
L’andamento ripetitivo delle onde avvicina molto la teoria di Elliott a quelle cicliche.

Elliott però concede poca importanza al fattore tempo, ponendo invece particolare
attenzione sulla forma e sull'ampiezza delle onde. Queste possono essere ampliate o
compresse nel tempo ma devono comunque rispettare la forma del modello di base.

L’ONDA principle può essere molto utile nel predire cambiamenti nella lunghezza dei cicli,
che talvolta sembrano svanire nel nulla con scarso o nessun preavviso.

I cicli possono essere costanti all'interno di singole onde, però all'iniziare di una nuova onda l'analista deve stare attento a cambiamenti di periodo.

Per es. a partire dalla fine dell’onda 4 ci si deve attendere una struttura più semplice, con cicli più corti. In altre parole L’ONDA principle rivela che il mercato riflette più le proprietà di una spirale che quelle di un cerchio

Arn

Scusa se rispondo solo ora ma ho avuto problemi con il collegamento.

Difficile capire l'idea da 2 frasi buttate lì, per cui non ti saprei proprio dire.

Di sicuro però possiamo dire che è il prezzo/tempo che dà il target, il tempo da solo o solamente la strutttura, servono be a poco per non dire a nulla.

:)
 

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