@@@ gli amici di ettore_61-e-non-solo

Re: weeeeeeeeeeee

veilfast ha scritto:
:up: ciao uomo del sud alè alè deve essere stata dura dalla foto mi pare di vedere diversi piani ahahahahah sono sicuro che c'erano le bambole ahahhahaha ma quelle vere ahahahahhaha Grande Giamaaaaaaaaaaaaaa :V :V


we uomo del sud....più a sud del sud......ahahahahah

ebbene si, è stata veramente dura........dover rinunciare......a tutti quei "piani" ....e nn solo a quelli.........ahahahahah

la prossima volta ci vado......solo!.....only men!! :up: :up:


1214089188folie.jpg



:lol: :lol: :lol: :lol:
 
Re: weeeeeeeeeeeelàààààààà sbruffoni

giamaica2005 ha scritto:
we ciao umidiccio

tranquillo......mi piace ancora la........coc..ca di qualsiasi nazione sia! :up:

:lol: :lol: :lol: :lol:


a sentirvi chissà che sembra, è a vedervi che l'impatto è duro ( per gli occhi) :down:
 
a proposito di occhi

così l'America dà la caccia ai colpevoli, sperando che tutto passi.

Non è la soluzione, perchè in reltà i mutui subprime investono non solo i singoli ma le grosse istituzioni finanziarie che utilizzavano quel cartaceo e i suoi derivati per finanziare i grossi investimenti , o le grosse fusioni, scaricando di volta in volta il peso di quei fondi solo teorici sul bilancio reale dell'azienda che era al centro dell'interesse in quanto la stessa si accollava parte del debito della controllante e il gioco era fatto, e allora la carta trovava un valore col beneficio anche delle banche. Le banche però all'improvviso anno scorso hanno cominciato a ridurre crediti a gogò, per sempre maggiori insolvenze di debitori, e mancanza di trasparenza in operazioni che talvolta erano ai limiti dell'assurdo. Da quel momento i fondi di private equity, i cui guadagni stratosferici non avevano riscontro nel valore reale delle operazioni che garantivano, sono rimasti all'asciutto per la mancamza di copertura. Si sono rivolti all'estero e così grossi istituti cinesi , arabi, indiani, russi hanno cominciato ad entrare con grossi pacchetti azionari ne ltessuto finanziario americano. Oggi l'America sta aprendo gli occhi, rendendosi conto che quei profitti hanno stravolto un equilibrio finanziario mondiale e allora ecco che cadono le teste, ma ormai il danno è fatto


by dona46
 
dividendi oggi

Piazza Affari: i dividendi in calendario per la seduta odierna
Di Alberto Susic



Quotazioni

Enel Spa
ENEL.MI
6.62
-1.14%


Finmeccanica SpA
FNC.MI
16.25
-6.04%


Terna
TRN.MI
2.83
-2.18%



S&P/Mib
Mibtel: migliori e peggiori

Nella seduta odierna cinque Blue Chips sono interessate allo stacco del dividendo che sarà messo in pagamento da giovedì prossimo, 26 giugno. Nel dettaglio si tratta di:

A2A (0,097 euro)

Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) (0,29 euro)

Finmeccanica (Milano: FNC.MI - notizie) (0,41 euro)

Tenaris (0,25 euro)

Terna (Milano: TRN.MI - notizie) (0,095 euro).
 
fiat

Fiat: Credit Suisse taglia il tp da 12 a 10 euro


Quotazioni

Fiat Spa
F.MI
11.64
-7.39%



S&P/Mib
Mibtel: migliori e peggiori

Gli analisti del Credit Suisse hanno tagliato il prezzo obiettivo su Fiat (Milano: F.MI - notizie) portandolo da 12 a 10 euro per azione.
Per ulteriori informazioni visita il sito di Finanza.com
 
MUTUI: DAL 2005 IMPORTO MEDIO RATE CRESCIUTO DEL 55%

Impennata del peso dei mutui sui conti delle famiglie: secondo una nota di Adusbef, dal 2005 ad oggi "le rate sono aumentate in media del 55%. Chi pagava una rata di 700 euro al mese paga oggi 1.135 euro. Come fanno i banchieri ad affermare che le rate sono gestibili?" Il presidente dell'Adusbef e senatore dell'Idv Elio Lannutti in una nota fa il punto sull'andamento dei mutui a tasso variabile.
Secondo le ultime stime dell'associazione, si registra inoltre un forte incremento dei pignoramenti. La variazione piu' alta, +41%,a L'Aquila che passa dagli 89 pignoramenti del 2006 a 125 del 2007. A Lecce l'aumento e' del 35% con 965 pignoramenti nel 2007 a fronte di 715 dell'anno precedente.
Milano sale a 2.297 da 1.883.
Adusbef sottolinea che "il cartello bancario europeo manovra lo strumento dell'Euribor a proprio piacimento.
L'Euribor (Euro Interbank Offered Rate)", sottolinea una nota e' un tasso di riferimento privato, definito dalla Fbe (Federazione bancaria europea) che rappresenta 4.500 banche di 24 membri oltre l'Islanda, la Norvegia e la Svizzera".
Adusbef rileva che nonostante "la Bce non tocchi il tasso ufficiale di riferimento dal 13 giugno del 2007 (fermo al 4 per cento), l'Euribor e' cresciuto comunque. In particolare, nell'ultimo anno, l'Euribor a 3 mesi e' lievitato del 20,38 per cento (dal 4,126 al 4,967 per cento"). Ed e' stato sufficiente il preannuncio di Trichet (giovedi' 5 giugno) di un eventuale aumento dello 0,25 per cento del tasso BCE (dal 4 al 4,25 ) a luglio 2008, perche' le 44 banche private che definiscono l'Euribor abbiano ritoccato il tasso da subito: dal 4 al 6 giugno, in due giorni cioe', l'Euribor a 3 mesi e' passato dal 4,864 a quasi il 5 per cento".
 
telecom fastweb

MILANO (Reuters (Londra: TRIL.L - notizie) ) - Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) e Fastweb siglano un accordo industriale finalizzato alla condivisione di infrastrutture necessarie alla realizzazione della rete di Nuova Generazione, secondo un modello aperto a tutti gli operatori interessati.


Lo si legge in un comunicato, facendo riferimento a un Memorandum of Understanding firmato da Oscar Cicchetti, responsabile Direzione Domestic Market Operations di Telecom Italia, e da Stefano Parisi, amministratore delegato di FASTWEB,


Nella nota per altro le due società smentiscono le voci di un accordo da 1,7 miliardi diffuse sulla stampa il 21 giugno, precisando invece "di essere pervenute a una soluzione conciliativa in merito ad alcune controversie legali e regolatorie".


Gli effetti economici della soluzione conciliativa per Telecom Italia trovano integrale copertura negli appositi accantonamenti a fondo rischi già stanziati con il bilancio dell'esercizio 2007, precisa la nota.


La soluzione conciliativa non include le tematiche relative alle contestazioni giudiziali effettuate da Fastweb nei confronti di Telecom Italia per il 'win-back', per il quale è in corso un'istruttoria Antitrust avviata lo scorso ottobre 2007, dice.


Quanto ai dettagli dell'accordo, l'impegno delle due società è quello di programmere la realizzazione di infrastrutture civili, per le quali verranno scambiati i diritti d'uso, destinate alla posa di cavi per lo sviluppo delle rispettive reti in fibra ottica, come i cavidotti lungo le strade, per favorire lo sviluppo delle reti di nuova generazione.


Inoltre, le due società studieranno nuove tecniche nell'ambito delle infrastrutture civili quali, ad esempio, l'utilizzo di microtubi di ultima generazione per la posa della fibra ottica.
 

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