Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 2

Stato
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Bond euro in calo in attesa voto tedesco su Efsf

giovedì 29 settembre 2011 08:53

LONDRA, 29 settembre (Reuters) - Il futures sul Bund si
muove in ribasso sulle prime battute sulle attese che la
Germania voti per ratificare i nuovi poteri del fondo di
salvataggio, ma resta la cautela prima dell'asta di titoli
italiani che limita la discesa dei titoli rifugio.

"Ci sono stati molti acquisti (sugli asset più rischiosi)
sull'ottimismo e davvero nient'altro questa settimana. In fin
dei conti tutti questi cambiamenti potenziali non accadranno in
una notte e se c'è una cosa che non abbiamo è il tempo" ha detto
un trader.

Il debito italiano è atteso oggi a una nuova prova delle
aste. Oggi il Tesoro offrirà infatti da 2,5 a 3,5 miliardi del
Btp luglio 2014, da 1,5 a 2,5 miliardi del Btp marzo 2022. In
asta inoltre due titoli off-the-run, da 0,5 a 1 mld del CCTeu
dicembre 2015 e da 1 a 2 mld del Btp agosto 2021.

A Berlino il Parlamento vota per ratificare il potenziamento
del fondo Efsf. Martedì Schaeuble ha detto al governo che non ci
sono progetti per aumentare il volume del fondo di salvataggio
europeo o il contributo massimo spettante alla Germania.

All'Efsf dovrebbero essere dati ulteriori poteri come deciso dai
leader della zona euro il 21 luglio a Bruxelles, la dotazione
effettiva sarebbe pari a 440 miliardi di euro e il limite
massimo per il contributo tedesco pari a 211 miliardi.
 
Maurizio Piglia sempre (più) immenso...:D

La roulette greca dei banchieri europei - YouTube



Quando siete in vena di vedervi un cortometraggio horror di 30 minuti, fate pure!

mah,

a me dà sempre la sensazione che questo qua che stia giocando con i soldi del monopoli; si è molto americanizzato anche se è in New Zealand; non contempla per nulla il lato sociale.

Poi la dice lunga l' errore fatto la settimana scorsa, quando ha detto che le Entrate dell' Italia sono 380mil e le Uscite 700; ed oggi ha fatto ammenda che invece le cifre sono altre: 722 di entrate e 793 di uscite.

Ripeto, mi sembra giuochi con i soldi del monopoli:
spazzare via tutto il debito greco con recovery di 10cent x euro;
spazzare via tutto l' azionariato francese, tedesco (DB) e svizzero con recovery anche qui per l' obbligazionario al 10%.

Ma allora ho io una domanda da fare:
se il problema dell' Italia sono i 2 trilioni di euro che comunque dovrà pagare (!!) nonostante il pareggio di bilancio grazie al quale questo debito almeno non dovrà crescere,

perchè, tanto sono soldi del monopoli appunto, anche l' Italia non dichiara default? si arrangeranno coloro che hanno investito in titoli di stato italiano!! e gli italiani vivrebbero sicuramente meglio senza tutte quelle tasse per pagare debito ed interessi del debito.

Ma poi allora, perchè anche tutte le altre nazioni non dovrebbero fare deafult? Anch' esse pagano una quota di interessi = tasse per il proprio debito! Cioè gli italiani defaultano per 2 trilioni per non pagare dazio e la Germania deve pagare (per poco che sia!) per il proprio debito?
Azzeriamo anche quello! Azzeriamo ciascun debito pubblico: cogl.ione chi l' ha finanziato!!!

Con la logica di Paglia, che sembra un po' un extraterrestre che gioca al monopoli, mi sembra che non si vada avanti per più di qualche mossa: è un cattivo scacchista!!!
(molto meglio se l' intervista l' avessero fatta... all' intervistatore!)
cmq meglio sentire sempre una campana in più (anche se molto anglosassone come taglio)
 
Ultima modifica:
Grecia,contestatori bloccano ministero Finanze per arrivo troika
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Reuters - 29/09/2011 09:09:18

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ATENE, 29 settembre (Reuters) - I contestatori greci hanno bloccato oggi l'ingresso del ministero delle Finanze prima dell'inizio dei colloqui con l'Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale sulla tranche di aiuti economici di cui Atene ha bisogno per evitare il default.

Circa 200 impiegati del ministero delle Finanze si sono riuniti di fronte al ministero, urlando: "Prendete il vostro piano di salvataggio e andatevene".

I contestatori hanno detto alla polizia di voler impedire al ministro delle Finanze Evangelos Venizelos di incontrare gli ispettori di Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea, ha detto un funzionario di polizia a Reuters.

Un portavoce della polizia ha aggiunto che i contestatori hanno bloccato anche i ministeri dell'Interno, della Giustizia, del Lavoro, della Salute e dell'Agricoltura.

"Le occupazioni vengono effettuate oggi quando la troika torna nel nostro paese mentre noi affrontiamo nuove barbare misure che sono state decise e che vengono tuttora decise su riduzioni salariali, aumenti di tasse e licenziamenti di massa", ha detto in un comunicato Adedy, sindacato del settore pubblico greco.
 
Mi han sempre affascinato le conseguenza di un viaggio temporale...
Cmq . dato che ancora rispetto le leggi della termodinamica le lettere dal 2012 non le condivido :lol:

Parafrasando Homer Simpson
In questo forum si rispettano le leggi della termodinamica!!!


e noi che parlavamo di euro=4 drachme.....
"con una drachma reintrodotta a 550 contro euro (era stata fissata a 340.75 all'ingresso nella moneta unica), il torchio ha lavorato a pieno ritmo e un contenzioso infinito ha accolto la legge che convertiva tutti i debiti in valuta in debiti in drachme."

manco gaudente arriva a tanto...quindi recovery dello 0,18%...
altro che 10% come quell'instancabile ottimista:-o
 
Mi tocca sempre arrangiarmi :D

Germania, voto su Efsf test fondamentale per maggioranza Merkel
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Reuters - 29/09/2011 09:31:33
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BERLINO, 29 settembre (Reuters) -


Il Cancelliere tedesco Angela Merkel affronta questa mattina una delle sfide più importanti per la propria sopravvivenza politica in quanto alcuni membri della coalizione, di fatto contrari agli aiuti alla Grecia, potrebbero umiliarla nel voto parlamentare sul potenziamento delle facoltà del fondo salva-Stati.

L'appoggio dell'opposizione di centro-sinistra assicurerà comunque il passaggio del disegno di legge sui nuovi poteri da conferire allo European Financial Stability Facility che alcuni paesi come la Finlandia hanno già ratificato ma altri, come la Slovacchia, stanno ancora dibattendo.

Si tratterebbe però di un danno politico rilevante per il Cancelliere se le misure passassero soltanto grazie all'appoggio dell'opposizione a causa dei dissidi interni alla maggioranza.

I cristiano-democratici e gli alleati stanno facendo pressioni sui dissidenti affinché tornino sui loro passi prima del voto, previsto per le 11 di questa mattina e il cui risultato dovrebbe cominciare a delinearsi dopo circa mezz'ora.

"Stiamo lavorando per convincere i parlamentari", ha detto il numero due del Cdu Hermann Groethe a Reuters.

Groethe ha detto che il governo non si metterà nella posizione umiliante di dover dipendere dai social-democratici e dai verdi.

Merkel ha cercato di rassicurare la coalizione dai timori che il denaro dei contribuienti tedeschi venisse sprecato negli aiuti alla Grecia anche se naturalmente, come mostra l'andamento dei mercati finanziari, non si può escludere l'ipotesi di default.

Il cancelliere è spesso accusato, sia in Europa sia in Germania, di tergiversare sulla crisi della zona euro e se non dovesse ottenere l'appoggio sull'Efsf, questo complicherebbe le sue speranze di portare la coalizione Csu-Fdp alle elezioni del 2013.

Oggi, intanto, gli ispettori della 'troika' Ue/Bce/tornano ad Atene per dare il loro giudizio sulle misure di austerity del governo Papandreou.
 
Fondo salva-Stati, miniFin tedesco non ha mai parlato di "leva"

giovedì 29 settembre 2011 09:08






BERLINO, 29 settembre (Reuters) - Il responsabile alle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble tiene a precisare di non aver mai usato il termine "leva" di indebitamento in riferimento al fondo salva-Stati della zona euro. Lo dice in un'intervista radiofonica a poche ora dal voto cruciale del parlamento proprio sull'Efsf.
"Non ho mai usato quElla parola, ho detto che naturalmente useremo il fondo... nella maniera il più possibile efficiente. Questo però non ci esime dall'attenerci a quella che sarà la decisione del Budestag" dice il ministro all'emittente radiofonica 'Deutschlandfunk'.
"L'importo delle garanzie fornite dal Bundestag non può essere modificato se non da una nuova decisione dello stesso Bundestag" aggiunge.
In occasione della riunione Fmi del fine settimana scorso a Washington, il ministro tedesco aveva in qualche modo alimentati i timori che il fondo salva-Stati potesse venire "sovraccaricato" tramite l'anabolizzante del debito.
Il risultato della votazione del parlamento, che inizia alle 11 italiane, è atteso intorno a mezzogiorno.
In un'intervista a 'Die Zeit' riportata dall'edizione odierna de 'la Repubblica' dedicata più agli aspetti politici, il ministro si augura che l'Europa esca rafforzata dall'attuale crisi e propone di dare maggiori poteri alla Ue, anche mediante l'incarico di un presidente eletto a suffragio universale.
 
Mi tocca sempre arrangiarmi :D

Germania, voto su Efsf test fondamentale per maggioranza Merkel
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Reuters - 29/09/2011 09:31:33
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BERLINO, 29 settembre (Reuters) -


Il Cancelliere tedesco Angela Merkel affronta questa mattina una delle sfide più importanti per la propria sopravvivenza politica in quanto alcuni membri della coalizione, di fatto contrari agli aiuti alla Grecia, potrebbero umiliarla nel voto parlamentare sul potenziamento delle facoltà del fondo salva-Stati.

L'appoggio dell'opposizione di centro-sinistra assicurerà comunque il passaggio del disegno di legge sui nuovi poteri da conferire allo European Financial Stability Facility che alcuni paesi come la Finlandia hanno già ratificato ma altri, come la Slovacchia, stanno ancora dibattendo.

Si tratterebbe però di un danno politico rilevante per il Cancelliere se le misure passassero soltanto grazie all'appoggio dell'opposizione a causa dei dissidi interni alla maggioranza.

I cristiano-democratici e gli alleati stanno facendo pressioni sui dissidenti affinché tornino sui loro passi prima del voto, previsto per le 11 di questa mattina e il cui risultato dovrebbe cominciare a delinearsi dopo circa mezz'ora.

"Stiamo lavorando per convincere i parlamentari", ha detto il numero due del Cdu Hermann Groethe a Reuters.

Groethe ha detto che il governo non si metterà nella posizione umiliante di dover dipendere dai social-democratici e dai verdi.

Merkel ha cercato di rassicurare la coalizione dai timori che il denaro dei contribuienti tedeschi venisse sprecato negli aiuti alla Grecia anche se naturalmente, come mostra l'andamento dei mercati finanziari, non si può escludere l'ipotesi di default.

Il cancelliere è spesso accusato, sia in Europa sia in Germania, di tergiversare sulla crisi della zona euro e se non dovesse ottenere l'appoggio sull'Efsf, questo complicherebbe le sue speranze di portare la coalizione Csu-Fdp alle elezioni del 2013.

Oggi, intanto, gli ispettori della 'troika' Ue/Bce/tornano ad Atene per dare il loro giudizio sulle misure di austerity del governo Papandreou.

Il voto andrà bene.
A meno che non vogliano farsi un altro po' di discesa a con gli sci sul dax.
 
Stato
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