Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

Berlin’s consistency on Greece’s rescue
Admission that more aid is needed is in line with policy







Wolfgang Schäuble, the German finance minister, may have set the cat among the pigeons by stating that Greece will need a third rescue programme next year. But the pigeons are mostly to be found among opposition politicians in Germany’s federal election campaign. Others know that Mr Schäuble’s words differ only marginally from earlier policy statements, and are entirely consistent with them. That they do not amount to a break in policy, however, does not mean they are insignificant.

Ever since the Bundestag’s vote on the second round of aid for Athens, Berlin has said a third may have to be considered, though without trumpeting it too loudly. Given the political decision taken last year to keep Greece within the euro, a more concrete commitment was a logical refinement of existing policy that was bound to come sooner or later. The second, just as important part of Mr Schäuble’s statement was to underline yet again that Germany is opposed to a writedown of Greece’s debt to official creditors. That, too, is fully in line with existing policy.


Both are also what the opposition Social Democrats will have to stand by should they be in government after the election. The SPD does not want to be the party to cut off Greece’s lifeline, nor to accept explicit losses on the loans Germany has extended. So there is little that Peer Steinbrück, SPD candidate for chancellor, can use Mr Schäuble’s remarks for, except to accuse him of underplaying the problems with Greece’s adjustment programme. Indeed, Mr Schäuble may just have calculated that the government has less to lose politically from talk of a third rescue than from an accusation that the government is not being square with the German people.

Beyond domestic electoral tactics the remarks – and the policy continuity they represent – illustrate well Berlin’s diplomatic game vis a vis Athens and the International Monetary Fund.

For the first time in four years of economic purgatory, Athens can reach for black ink to record some of its most challenging economic figures. It can boast a primary budget surplus so far this year and a positive current account since May. While Greek finances are far from fixed – and will not be sustainable until the economy returns to health – a signal from Berlin that Germans will continue to be there for the Greeks is surely welcome. So long, of course, as this commitment is balanced by a refusal to forgive the debt, which would lift any pressure for further reform in Greece at a stroke.

Mr Schäuble’s remarks also serve as a retort to the IMF’s increasingly vocal unhappiness with the Greek programme. The fund recently went public with its estimates that a new financing gap would need to be filled for Athens in the next few years, and that some of its debt would have to be forgiven to reach sustainability.

As the IMF – like the European Central Bank – is duty-bound to reject debt writedowns, the fund’s implication was that eurozone governments would have to shoulder the burden. Berlin’s answer is clear: the imminent funding gap will be filled one way or other – which also spares the fund being forced to leave the programme by its own rules. But a writedown is ruled out by Europe’s paymaster.

What does this mean for Greece? On the whole, it is a good sign. Germany’s decision not to abandon its southern neighbour is sticking – and will continue to stick past next month’s election, whatever it brings. No doubt more difficult demands will be placed on Athens; and its leaders’ feet again hauled to the fire when new funds become needed. Expect fudges, too: money may be found in inventive ways, or the debt burden lightened through maturity extensions, not nominal write-offs. This is consistent with past practice – a consistency that, albeit messy, is gradually making the threat of euro break-up recede.

(Financial Times)
 
Come era prevedibile, la Grecia entra nel pieno della campagna elettorale tedesca. Tirata per la giacchetta, da entrambi i concorrenti alla Cancelleria tedesca, la vicenda ha il pregio di farci conoscere gli orientamenti futuri della Germania ... e conseguentemente dell'intera Eurozona.

Intanto ci sono alcuni punti fermi, sia da CDU/CSU che da SPD, è da escludersi una OSI come intensamente propugnata dal FMI.
Questo porterà, nei prossimi mesi, ad una presumibile rottura all'interno della Troika in concomitanza con la fine del "Memorandum", previsto a metà 2014.

Essendo però appurato un gap di bilancio tra i 5 e i 10 MLD (circa) per il prossimo biennio occorrerà trovare nuove risorse. I casi sono due: un ritorno sui mercati oppure un nuovo programma di sostegno.

Il ritorno sui mercati è piuttosto prematuro, nella migliore delle ipotesi alla Grecia sarà richiesto un rendimento del 5%/6% ... nel peggiore del 10%. In entrambe i casi una doccia fredda da evitare.
Un nuovo programma di sostegno è l'ipotesi più gettonata, l'impegno è minimo (20 MLD rispetto ai 240 MLD) quindi gli europei possono farcela da soli senza il liquido del FMI.

Peserà però - in ogni analisi - come un macigno il debito accumulato, e questo rimarrà a spaventare i mercati.
Le soluzioni per fare scendere il debito/PIL ci sono tramite l'ESM, come ci sono per rendere sostenibile il peso del costo sul debito tramite allungamento dei termini del rimborso con taglio degli interessi. La questione andrà risolta esclusivamente in sede politica.
Ma la Grecia cosa offrirà come contropartita?

Il governo Samaras è appeso ad un filo e, come sempre, basta una minima turbolenza ad agitare il governo. A giugno, poi, con l'uscita di "Sinistra Democratica" l'Esecutivo si è ridotto con una maggioranza di 3/5 voti.
Urge, dunque, allargare la maggioranza per affrontare la discussione con i partner dell'Eurozona che temono di ufficializzare il nuovo pacchetto con la Grecia che girerà le spalle in caso di nuove elezioni... e vittoria di Syriza.

Ieri, intanto, sui nostri GR è proseguita la fase di allargamento dello spread che coincide con avvenimenti interni ed esterni. Gli orientamenti della FED pesano molto: sugli emergenti dell'ex terzo mondo il movimento sulle valute è piuttosto evidente ed anche tra il Club Med si temono uscite di posizioni.
I nostri greci saranno i primi a farne le spese, essendo i più deboli. In questi giorni non mancheranno certamente turbolenze.


Grecia 829 pb. (818)
Portogallo 455 pb. (447)
Spagna 267 pb. (263)
Italia 249 pb. (247)
Irlanda 208 pb. (210)
Belgio 86 pb. (87)
Francia 56 pb. (56)
Austria 44 pb. (43)

Bund Vs Bond -99 (-97)
 
Ultima modifica:
Bond euro aprono in calo dopo minute Fed, attesa Pmi

giovedì 22 agosto 2013 08:42






LONDRA, 21 agosto (Reuters) - I futures sui Bund tedeschi hanno aperto in calo stamane dopo che le minute dalla Federal Reserve hanno fatto poco per calmare le preoccupazioni degli investitori circa il fatto che la banca centrale americana potrebbe cominciare a ridurre gli acquisti di bond già dal mese prossimo.

Le tanto attese minute del meeting di luglio di politica monetaria della Fed ha mostrato tuttavia divergenze tra i membri del Fomc circa i tempi dell'operazione.

"Chiaramente il mercato ha letto le minute della Fed dal lato 'falco'. Ci sono alcune pressioni di vendita provenienti dagli Stati Uniti che stanno pesando anche sui mercati core in Europa" dice Patrick Jacq, strategist di BNP Paribas. "Alla fine di tutto, qualunque sia la tempistica ... la Fed gradualmente rimuoverà lo stimolo monetario, il che significa che stiamo andando verso un rialzo dei rendimenti nei prossimi anni."

Il rendimento dei Treasuries Usa decennali è salito a un nuovo massimo di due anni, mentre gli equivalenti rendimenti tedeschi hanno toccato il massimo dal marzo 2012 ai primi scambi.

L'attenzione ora si rivolge alle indagini Pmi della zona euro di agosto, con gli investitori che cercano di valutare se la ripresa economica della regione si protrarrà nella seconda metà dell'anno.
 
Intanto sul mercato tedesco le prime aperture segnalano ulteriori cali (circa mezza figura), rispetto alle chiusure di ieri.
Spread a 842 pb.
 
La FED non ha fretta per assottiglia - Aumento della Cina PMI

Dimitris Kantzelis, DailyFX Market Analyst

Giovedi, 22 August 2013 - 09:42







L'annuncio di ieri del verbale dell'ultima riunione della Federal Reserve, in sostanza ha mostrato che gli americani non sono di fretta per il tapering, che può essere promossa entro l'anno. La reazione del mercato è stata positiva per il dollaro ha mostrato di prendere la propensione al rischio, che non poteva essere detto per le azioni.


Nella riunione odierna, abbiamo avuto un importante annuncio, che il PMI cinese, che ha restituito più di 50,0 (50,1) contro stime di 48,2 e di ripristinato il sentiment positivo intorno alla superpotenza della Cina.


Questo giorno è estremamente importante per la zona euro e l'euro come abbiamo annunci importanti per PMI sia la zona euro e la Germania. Un numero positivo e il clima positivo per la crescita continuerà. L'annuncio più importante in termini di America è per richieste iniziali di sussidio di disoccupazione previsto un lieve aumento.


Grafico dollaro Usa

dailyfx_analysis_20130822chart01.bmp



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Nuova assistenza Inevitabile per la Grecia: Dijsselbloem






Il presidente dell'Eurogruppo oggi ritenuto che la Grecia avrà inevitabilmente bisogno di un terzo pacchetto di assistenza finanziaria.

Secondo le dichiarazioni avanzate dal quotidiano olandese «Het Financieele Dagblad», Jeroen Dijsselbloem stimato che, dopo la scadenza del programma in corso in Grecia nel 2014, sarà il successore di un nuovo pacchetto necessario.

In particolare, dopo la riunione di gabinetto in Olanda Dijsselbloem notato che i problemi della Grecia non saranno risolti nel 2014.

Vale la pena notare che le dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo al terzo piano di salvataggio dell'economia greca sono aggiunte alle recenti dichiarazioni di alti funzionari.

Proprio ieri Angela Merkel ha ammesso che un nuovo programma di sostegno è all'ordine del giorno, mentre Olli Rehn non escluso come possibilità.

Ricordiamo, tuttavia, che la possibilità che il terzo pacchetto di salvataggio è stato portato avanti all'inizio di questa settimana dal Ministro delle Finanze tedesco Schaeuble.

 
Fed, da minute pochi indizi su tempi riduzione acquisti asset

giovedì 22 agosto 2013 08:35








NEW YORK, 22 agosto (Reuters) - Manca ancora un indirizzo preciso all'interno del board della Fed sui tempi di avvio della fase di riduzione del programma di acquisto asset della banca centrale Usa.

È quanto emerge dalle minute dell'ultimo meeting del Federal Open Market Committee, appena pubblicate, da cui si apprende che la maggioranza dei membri non ritiene ancora appropriato ridurre la forza dello stimolo monetario, anche se alcuni sottolineano che presto sarà il momento di ridurre "in qualche misura" l'entità degli acquisti.

"Alcuni membri hanno enfatizzato l'importanza di essere pazienti e di valutare informazioni addizionali sull'economia prima di prendere decisioni riguardo eventuali cambiamenti al programma di acquisti" si legge nelle minute. "Allo stesso tempo alcuni altri indicano (...) che potrebbe essere presto il momento di ridurre in qualche misura gli acquisti".

I verbali del meeting, molto attesi alla vigilia, evitano dunque di dare indizi precisi agli investitori sulla tempistica delle prossime mosse della Fed, anche se sul mercato continua a prevalere la convinzione che la banca centrale inizierà a ridimensionare il proprio programma di quantitative easing già dal prossimo mese. Le minute non fanno alcuna specifica menzione di settembre ma, come notato dagli operatori, neanche danno motivo di rivedere tale previsione.

Attualmente la Fed procede ad acquisti di asset sul mercato per 85 miliardi di dollari mensili.
 
WSJ: la Grecia richiederebbe un ulteriore aiuto, ma si pagherà?




La misura ha ricevuto dalle recenti dichiarazioni in cui Wolfgang Schaeuble ha riconosciuto che la Grecia avrebbe bisogno di ulteriore assistenza con fine di questo programma il prossimo anno, rapporti ha detto al Wall Street Journal.


E nota che la maggior parte crede che il governo di Angela Merkel non avrebbe scelto di aprire la questione in vista delle elezioni critiche in Germania.

Secondo il rapporto, gli elettori tedeschi non sono sciocchi. E si può vedere che la Grecia, con un debito di oltre il 170% del PIL e la continua contrazione dell'economia, non è possibile per ripagare quello che ha costretto il resto della zona euro di prendere in prestito dal suo primo salvataggio nel 2010.

Rileva tuttavia che la relazione della Merkel riguardo a questo problema è molto più limitato di quanto molti immaginano. Questo perché gli avversari politici non propongono cambiamenti radicali "crociera" per quanto riguarda la questione della Grecia.

Secondo il WSJ ancora più bizzarro è l'insistenza Schaeuble ha detto che Atene sarebbe in grado infine di rimborsare l'intero importo preso in prestito e che non ci sarà alcuna ristrutturazione del debito con i suoi partner del debito nell'UE della Grecia, le note del giornale, in costante crescita e l'economia in continuo restringersi, più veloce anche rispetto alle stime ufficiali, in quanto entrato nel programma di salvataggio.

Chiudendo le note WSJ afferma che la Grecia sarà in grado di affondare non zona euro-essere nella costante offerta di prestiti dai suoi vicini. Ma nota che più grande è il prestito, meno ci sono le possibilità per rimborsare.

Egli conclude dicendo che l'assunzione da parte la verità di Schaeuble 'spiacevole' sulla Grecia, porta essenzialmente ad un'altra conclusione, che l'indebitamento della Grecia "alimenta il pozzo senza fondo" ...

 
Prime aperture: la Borsa di Atene riesce a tenere quota "900", adesso l'ASE segna 904 punti + 0,12%.

Lo spread ha allargato anche questa mattina, ora a 840 pb.

Il benchmark a Francoforte registra un altro calo, bid/ask 57,00 - 57,90.

Denaro minimo a 41,13 sul 2040
Lettera minima a 42,30 sul 2041
 
DW: La Grecia 'tallone di Achille" della Merkel?









L '"invincibile" Merkel ha punti deboli, la seguente, il salvataggio della Grecia, dice un articolo pubblicato oggi Deutsche Welle, dicendo che con questa strategia cerca di recuperare il SPD nei sondaggi. La campagna elettorale si "profuma" fortemente di grecia.

31 più giorni per le elezioni parlamentari in Germania e il "problema greco" sembra essere diventando un problema all'interno della coalizione sotto la cancelliera Angela Merkel. Dal punto di vista del partito socialdemocratico con l'ex cancelliere Gerhard Schroeder vede le opportunità di recupero nei sondaggi e investe in ipotesi Schaeuble sulla necessità di un nuovo pacchetto che avrebbe significato per i suoi costi aggiuntivi per i tedeschi.


"Compriamo il tempo, non risolvere i problemi"


Wolfgang Bosmpach, un membro del partito cristiano democratico ha sostenuto contro la possibilità di un terzo piano di salvataggio della Grecia. "Eccessivamente nessuno può occuparsi di nuovo debito", ha detto al quotidiano Nordwest Zeitung rilasciata a Oldenburg.

L'amico partigiano della Merkel ha criticato la strategia politica verso la Grecia notando che la concessione di ulteriore assistenza finanziaria essenzialmente "comprare di più tempo senza risolvere i problemi alla radice."

Bosmpach insiste che nulla può impedire una uscita della Grecia dalla zona euro. "Il paese non ha alcun potere economico e non competitiva a livello internazionale per essere in grado, attraverso i propri sforzi per venire al mercato." Il cristiano-democratico MP appartiene a coloro che credono politica completamente sbagliata per salvare l'euro, in passato ha votato contro i pacchetti di salvataggio per la Grecia.
Apparso critica Frank dai liberali. In Passauer Neuen Presse giornale ha annunciato che la Camera voterà contro tutti i salvataggi successivi. "Il programma di aiuti alla Grecia è stato fin dall'inizio una creatura sfuggente. I soccorritori hanno costantemente Costruzione contabile, le entrate fiscali e la crescita economica non avevano nulla a che fare con la realtà e ulteriori importi previsti dalla privatizzazione era assurdo ", ha detto.


Merkel invulnerabile?

Quel che è certo è che la campagna elettorale in Germania, che era così lontano da inesistente per la maggior parte degli elettori così noiosi, comincia a maturare interessi.

Il partito socialdemocratico indietro nei sondaggi con una grande distanza dal cristiano vide l'occasione per un nuovo confronto diretto nell'arena elettorale.

La strada è stata aperta dall'ex cancelliere Gerhard Schröder. In apparenza campagna a Detmold accanto "incolore" Peer Steinbrück candidato Schroeder ha accusato Merkel che hanno detto la verità circa il costo reale della crisi, si sta preparando per un altro grande bugia e ha chiesto chiarezza circa i costi che sarebbero necessari per ripagare il contribuente tedesco.

"Per mascherare e nascondere nessuno vince la fiducia della gente, solo con chiarezza", ha detto Gerhard Schröder. L'obiettivo di esperienza nella elezione tattiche Schroeder è quello di dimostrare che alla fine il cancelliere 'invincibile' ha strategia "tallone d'Achille" per risolvere la crisi è sbagliata e in ultima analisi dannosa per i tedeschi.

Con questa strategia mira a raccolta gli elettori e colmare il grande divario che danno i sondaggi gli istituti con il Partito Socialdemocratico circa il 25%. In questo sforzo, l'ex cancelliere dimentica che la Spd ha sostenuto il governo di tutti i pacchetti di aiuti per un voto in parlamento. Il capo del gruppo parlamentare del cristiano Volker Cowdery ricordato qualcos'altro a Schroeder che la Grecia ha aderito zona euro sulla propria cancelleria, nonostante non soddisfatto tutti i criteri di inclusione.

Rischio per la Merkel e si concentra sui propri elettori serbatoio in tutti quegli scettici che non sono soddisfatti con la politica europea. In questi nuovi indirizzata eurofobiche "Alternativa partito per la Germania» (AfD) improvvisamente esce dall'ombra dopo una prima buona occhiata. I suoi attacchi Schroeder dopo aver assunto Schauble per un possibile terzo pacchetto di portare di nuovo la questione del salvataggio dei paesi indebitati in ambito elettorale. E forse uscire vincente questo gruppo di politici e professori, di marca nostalgico, con slogan populisti che cercano di strappare voti principalmente dal partito di Merkel.


Campagna Actual


Il salvataggio della Grecia è atteso a dominare le elezioni in Germania si cura ciò che l'opposizione. Il capo del gruppo parlamentare dei socialdemocratici, Frank-Walter Steinmeier ha chiesto una riunione straordinaria della commissione finanze della Camera, questo punto di vista sarà sviluppato e Verdi, e le chiamate di sinistra per la discussione alla Camera all'inizio di settembre prima di scioglimento per le elezioni. "La casa deve porre fine a quei giorni di caos e discusso in una riunione speciale sulla Grecia", ha detto il leader parlamentare Zara Vagkenknecht. La serenità di una campagna quasi 'indifferenti' sembra non finire. Il dibattito elettorale "live" inizia ora.

 

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