amorgos34
CHIAGNI & FOTTI SRL
Un ottimo articolo, a mio avviso, di Federico Fubini sulla questione greca.
/I]
Rott,
hai sempre ragione. Articolo eccellente.
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Un ottimo articolo, a mio avviso, di Federico Fubini sulla questione greca.
/I]
Ma li hanno altri tds? E soprattutto l'ELA l'hanno rinnovato per 2 settimane. E poi? Stiamo andando allo showdown e in generale penso sia sempre poco produttivo mettere l'interlocutore nell'angolo. Persone disperate fanno cose disperate.
Voglio sperare che il gesto un poco scorbutico della BCE sia un richiamo alla concretezza piuttosto che voler mettere un disperato al muro.
Vediamo.

Un ottimo articolo, a mio avviso, di Federico Fubini sulla questione greca.
Il doppio fondo della verità
DI FEDERICO FUBINI
..... L’Italia, la Spagna e la Francia dovrebbero pagare tassi d’interessi molto più alti, non appena per i mercati l’uscita dall’euro diventasse un’opzione credibile. E Angela Merkel si lascebbe alle spalle un’eredità di discredito. A quel punto il contagio delle forze anti-sistema in Europa diventerebbe inarrestabile.
Basta questo per capire che tutti alla fine faranno il massimo per mettere da parte le ipocrisie e trovare un compromesso. Tecnicamente non è impossibile. La Bce può essere indennizzata dal fondo salvataggi europeo Esm. Il rimborso del debito di Atene verso gli Stati europei può essere parametrato alla crescita della Grecia, come qualcuno da tempo propone persino da Berlino. Tsipras può impegnarsi su un serio programma basato su una giusta misura di rigore di bilancio, sulla lotta alla corruzione e all’evasione e sull’idea (inedita ad Atene) che anche i ricchi pagano per il risanamento. E l’area euro può favorire e garantire ciò che finora non ha dimenticato di fare: un piano di ricostruzione economica e di investimenti esteri in un Paese che ha fallito la transizione verso la modernità.
Per arrivarci tutti i leader dovranno accettare costi politici. Deve farlo Tsipras, che ha già promesso troppo ed è partito sotto il segno dell’intransigenza. Ma devono muovere un passo indietro anche Merkel e il governo di Madrid, dove si teme che un successo di questa Grecia in Europa rimetta in discussione chi in Spagna ha accettato enormi sacrifici e ora è tornato a crescere a un ritmo di oltre il 2% all’anno.
In mezzo a questi campi di forza si trova da ieri Matteo Renzi, e ha capito che a lui spetta uno spazio intermedio. Non vuole allinearsi del tutto con Merkel. Ma non deve diventare l’avvocato di Tsipras in Europa, perché presto molti sospetterebbero (a torto) che l’Italia è come la Grecia. Rischia ancora di finire male per tutti. Ma in caso contrario, per una volta, il contagio partito da Atene può aprire la strada a un equilibrio più stabile in Europa.
C. Varoufakis: L'incontro con Draghi (BCE) ha dato i suoi frutti - la Grecia ha presentato il suo piano
2015/04/02 - 11:50
L'11 febbraio straordinaria dell'Eurogruppo alla Grecia
Ottimista è apparso il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, dopo l'incontro con il governatore della BCE, Mario Draghi.
"La conversazione con il governatore della BCE, Mario Draghi ha pagato", ha detto C. Vroufakis.
"La Grecia ha presentato il suo programma alla BCE", ha detto Ministro Finance.
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Vediamo ... anche in merito alla riunione straordinaria dell'Eurogruppo.
"Pagato" nel senso ottimista, proficua ecc ..
La notizia è negativa solo per chi ha creduto nei miracoli: da questa situazione non se ne esce con 2 ritocchi ed 1 brindisi...
Per chi è vissuto con i piedi per terra, invece, il messaggio può essere positivo: dice che la BCE non ha intenzione di lasciare marcire la situazione per molto tempo.
Draghi ha fatto capire che dopo le numerose dichiarazioni di facciata occorre andare rapidamente alla famosa "sostanza", oggi evocata anche dalla Merkel. E se devono volare i piatti, volino subito: prima si comincia, prima si finisce...![]()
ottimo articolo ma quanto alle previsioni penso che succedera quanto in rosso e non quanto auspicato , l assetto eurozona non cambiera mai quindi essendo realistici e meglio che salti l euro solo cosi troveranno la forza di costruire un europa partendo da un unione politica e fiscale per poi solo dopo effettuare l unione monetaria insomma detta in sintesi eurozona e un aborto mai esistito nelal storia contro ogni legge economica e monetaria prima si fa la nazione stato sovrano federale e poi e diretta conseguenza la moneta unica , non 27 paesi 27 stati sovrani 27 economie tutte diverse 27 fiscalita completamente diverse e un unione monetaria non c e volonta politica che possa cambiare le leggi naturali dell economia i paesi piu deboli e +sbilanciati necessariamente si ritroveranno notevolmente impoveriti poiche il processo naturale del economia inevitabile e quello dell equilibrio delle economie quando la moneta è unica , e i tedeschi lo hanno capito benissimo , cosi come gli inglesi , che lo hanno anche scritto tra le motivazioni per le quali UK non aderiva alla moneta unica ... che hanno fatto male?
Quando si parte per questi progetti molto idealistici contravenendo alle leggi fondamentali dell economia , si fallisce , cosi come l unionme sovietica alla fine è saltata , sono due esempi diversi di come un idealismo apprezzabile in astratto al di la di come la sipensi ovviamente ( e mi riferisco alla societa sottostante all ideale ispiratore dell unione sovietica dove anche li il processo fu l opposto il prevalere del nazionalismo e la rivolta del popolo perche stavano in CRISI se affami il popolo diventa inevitabile e si veda appunto grecia do,mani spagna francia ed Italia che il fenomeno fiorentino non altro e che un monti giovane ma pure peggio e ridurra l italia al modello greco che li ha rasi al suolo)
E' questa la prima reazione ufficiale di Atene alla decisione di togliere alle banche elleniche l'accesso alle normali aste di liquidità. In un comunicato diffuso poco dopo la mezzanotte italiana, il ministero diretto da Yanis Varoufakis sostiene che la decisione presa a Francoforte non è la conseguenza di sviluppi negativi per il settore bancario greco ed è stata presa due giorni dopo la sua stabilizzazione.