Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

Solo le modifiche monumentali salverà l'euro - Per essere considerato sano Grecia fiscale deve ridurre il proprio debito al 60% del PIL, generando un avanzo primario di oltre l'8% - venire maggiore debito dell'Eurozona ristrutturazione

3/5/13 - 08:19






Analisi delle modifiche che dovrebbero essere promossi nella zona euro al fine di garantirne la sopravvivenza nel lungo periodo ...

"La disoccupazione e il debito continuano a crescere rapidamente nella zona euro, la crisi è onnipresente" un parere molto interessante articolo di agenzia Bloomberg.

E che gli impegni della BCE - che farà quello che passa di mano per salvare l'euro - di mantenere un cauto ottimismo tra le fila degli investitori, ma la zona euro è ancora lontano da quello che viene definito come vero "salute fiscale ".

Per essere considerati bilancio sano l'Eurozona, quindi paesi - membri dovrebbero ridurre il rapporto tra debito e PIL al di sotto del 60%, stima di Bloomberg, avvertendo, tuttavia, che questo obiettivo può essere possibile solo per un numero di paesi europei - in particolare quelli del Sud debole.

Se un paese europeo può ridurre il debito a lungo termine a circa il 60% contro il PIL, non sarà in grado di gestire i propri obblighi, andando a tale ristrutturazione del debito, molto maggiore di quello ottenuto con la Grecia (PSI +), il marzo 2012.

Se la zona euro, le stime di Bloomberg, non è in grado di gestire un modo controllato questo problema, poi si torna con certezza alla ribalta il rischio di disintegrazione dell'euro.

Quanto è grande il problema? Secondo i calcoli dell'agenzia per avere successo nel lungo termine per ridurre il debito della Grecia al 60% del PIL, sarà necessario generare un avanzo primario - almeno - dell'ordine del 8% del PIL, da 2021-2030.

Come è possibile questo obiettivo? E non è solo la Grecia. La situazione è ulteriormente complicata se inserita l'Italia, la Spagna, il Portogallo ..


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Vediamo le prime aperture ...

Lo spread è posizionato a 935 pb. (ieri minimi attorno a 920 pb).

Il benchmark a Francoforte bid/ask 55,50 - 56,55.
Le scadenze successive al 2023 sono più o meno regolari sino al 2029.
Dal 2030 iniziano ad appiattirsi i prezzi, bid/ask 45,80 - 47,20.
Il 2041, sempre a Francoforte, bid/ask 45,70 - 47,00.

Ottima partenza per il Club Med., spread in restringimento e Portogallo ai minimi da ottobre 2010.
Portogallo 444 pb., Spagna 280 pb., Italia 255 pb.
 
Anch'io ho una quota preponderante in BTP, ma più equamente distribuiti lungo un arco temporale.
Direi che puntando tutto sul 2040 sei abbastanza a rischio sulla variabile tassi (oltre che di emittente).
Personalmente ho distribuito i BTP secondo la classica indicazione del "bond laddering", quindi arco temporale e tasso fisso/variabile.
Ad esempio scadenze 2014,2015,2016,2017,2019,2021 e via di seguito. Inoltre BTP, CCT, BTPei.

Non so forse ho sbagliato ma, da neofita, quando ho fatto l'acquisto ho ragionato nel seguente modo: volendo comperare BTP a tasso fisso il 2040 era quello che rendeva di più e lo sarà sempre a meno che non venga emesso un BTP a tasso fisso con scadenza più lunga. Quindi indipendentemente da come andrà lo spread e i tassi in futuro, nel breve- medio termine mi aspettavo e mi aspetto che scendano, ulteriori acquisti di BTP li farò sempre sul 2040 sia nel caso incrementi quelli che ho sia nel caso venda e poi ricompri.
 
in denaro cmq ci sono i 100k e 80k, non siamo i quattro desaparecidos dei forum

Sui mercati retail tedeschi è ancora peggio ... però è molto presente il MM che si muove come un'ombra seguendo lo spread (e, credo, i mercati OTC).

Semprechè i tedeschi non guardino gli italiani ... e gli italiani, i tedeschi :lol::lol::lol:.
 
Non so forse ho sbagliato ma, da neofita, quando ho fatto l'acquisto ho ragionato nel seguente modo: volendo comperare BTP a tasso fisso il 2040 era quello che rendeva di più e lo sarà sempre a meno che non venga emesso un BTP a tasso fisso con scadenza più lunga. Quindi indipendentemente da come andrà lo spread e i tassi in futuro, nel breve- medio termine mi aspettavo e mi aspetto che scendano, ulteriori acquisti di BTP li farò sempre sul 2040 sia nel caso incrementi quelli che ho sia nel caso venda e poi ricompri.

Comunque non ti preoccupare: il "adesso che me compro?" attanaglia chiunque.
 

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