tommy271
Forumer storico
Mentre Bill Gross di PIMCO annuncia che il rally del mercato obbligazionario è finito (riferendosi agli USA) la maggior parte di noi continua a tenere l'amo in acqua
.
Non c'è ombra di dubbio che stiamo assaporando la scommessa vinta sui detrattori dell'Eurozona e sull'affondamento (ineluttabile) del Club Med.
Chi ha puntato negli scorsi mesi (o anni) sui titoli della "periferia", oggi porta a casa lauti gain.
La situazione macroeconomica continua però a restare molto precaria, l'altro giorno la Francia ha visto un'ulteriore contrazione del suo PIL. La Germania, molto a fatica, registra un più 0,1.
La disoccupazione continuerà a crescere anche per il prossimo anno.
La mia prospettiva di lungo periodo vede un ulteriore consolidamento delle politiche unitarie dell'Eurozona che passeranno attraverso il voto tedesco nelle elezioni del prossimo settembre.... quindi controllo bancario sotto la direzione BCE e via discorrendo
Frau Merkel vincerà le elezioni, ma con il suo storico alleato, la FDP, mancheranno i voti sufficienti. Si troverà così costretta a formare un governo di coalizione con Verdi e SPD.
Allora potrà aprirsi una nuova stagione, con politiche più espansive che si consolideranno su un humus di bilanci - in larga parte - risanati.
Per venire a noi, ieri verso la chiusura di seduta, un piccolo scatto in avanti dei nostri GGB. Lo spread dopo aver stazionato nel corso della giornata tra i 730/735 pb. ha cercato di stringere.
Spagna e Italia continuano ad essere "tormentate", rimangono in un trading range stabile/debole. Bene invece il Portogallo che, molto lentamente, guadagna punti rimanendo sotto la soglia psicologica di quota "400".
Grecia 718 pb. (737)
Portogallo 393 pb. (398)
Spagna 296 pb. (295)
Italia 264 pb. (263)
Irlanda 215 pb. (213)
Belgio 71 pb. (70)
Francia 55 pb. (56)
Austria 38 pb. (38)
Bund Vs Bond -53 (-56)
.Non c'è ombra di dubbio che stiamo assaporando la scommessa vinta sui detrattori dell'Eurozona e sull'affondamento (ineluttabile) del Club Med.
Chi ha puntato negli scorsi mesi (o anni) sui titoli della "periferia", oggi porta a casa lauti gain.
La situazione macroeconomica continua però a restare molto precaria, l'altro giorno la Francia ha visto un'ulteriore contrazione del suo PIL. La Germania, molto a fatica, registra un più 0,1.
La disoccupazione continuerà a crescere anche per il prossimo anno.
La mia prospettiva di lungo periodo vede un ulteriore consolidamento delle politiche unitarie dell'Eurozona che passeranno attraverso il voto tedesco nelle elezioni del prossimo settembre.... quindi controllo bancario sotto la direzione BCE e via discorrendo
Frau Merkel vincerà le elezioni, ma con il suo storico alleato, la FDP, mancheranno i voti sufficienti. Si troverà così costretta a formare un governo di coalizione con Verdi e SPD.
Allora potrà aprirsi una nuova stagione, con politiche più espansive che si consolideranno su un humus di bilanci - in larga parte - risanati.
Per venire a noi, ieri verso la chiusura di seduta, un piccolo scatto in avanti dei nostri GGB. Lo spread dopo aver stazionato nel corso della giornata tra i 730/735 pb. ha cercato di stringere.
Spagna e Italia continuano ad essere "tormentate", rimangono in un trading range stabile/debole. Bene invece il Portogallo che, molto lentamente, guadagna punti rimanendo sotto la soglia psicologica di quota "400".
Grecia 718 pb. (737)
Portogallo 393 pb. (398)
Spagna 296 pb. (295)
Italia 264 pb. (263)
Irlanda 215 pb. (213)
Belgio 71 pb. (70)
Francia 55 pb. (56)
Austria 38 pb. (38)
Bund Vs Bond -53 (-56)
Ultima modifica:
