Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 3

Un'ipotesi potrebbe essere OSI condizionata a successo PSI, a quel punto si andrebbe di CAC e la maggioranza aderirebbe perché in cambio di una riduzione del nominale del 30-35% come dici (% ragionevoli imho) si avrebbe un debito più sostenibile.
Cmq fare ipotesi più o meno fantasiose sul come è sicuramente prematuro, quel che a me importa del discorso PSI2, come detentore di bond greci: non è improbabile come ritenevo in passato, però non si prospetta nemmeno punitivo come il PSI prima versione...

Sperando che non decidano direttamente di cancellarci , come qualcuno ipotizzava!
 
Venerdì abbiamo assistito ad un primo tentativo di riduzione dello spread greco, sceso sino a 898 pb. ... poi la fortissima pressione sul Portogallo e sugli altri membri del Club Med hanno suggerito una ritirata.

La settimana che si apre sarà piuttosto importante, la Grecia per ottenere la prima rata della Tranche dovrà legiferare sul nuovo pacchetto. Il Parlamento dovrebbe quindi votare positivamente entro il 17 per ottenere il liquido per venerdì 19.
In mezzo, il 18, ci sarà l'arrivo di Schaeuble a Berlino con un bel regalo (si suppone) dalla KFW. Nell'incontro con Samaras si parlerà certamente della questione per la riduzione del debito/PIL con proposte da portare ad Obama.

Quindi, prima di allora, il mercato cercherà di trovare spunti di posizionamento.

Sul resto del Club Med la situazione rimane molto incerta sul Portogallo, in Spagna i socialisti hanno chiesto le dimissioni di Rajoy mentre in Italia si dovrebbe profilare l'ennesima tregua con il conto da presentare ... rinviato per l'autunno.

Si rimane in attesa di una FED più "possibilista" ed una BCE con le mani legate ... ma con tanta voglia di fare.


Grecia 938 pb. (939)
Portogallo 596 pb. (531)
Spagna 325 pb. (321)
Italia 295 pb. (287)
Irlanda 239 pb. (235)
Belgio 97 pb. (93)
Francia 64 pb. (65)
Austria 46 pb. (44)

Bund Vs Bond -105 (-95)
 
Bond euro poco variati, focus su dati vendite al dettaglio Usa

lunedì 15 luglio 2013 08:38




LONDRA, 15 luglio (Reuters) - Poco variati in apertura di seduta i futures Bund, mentre segna un movimento più marcato, in direzione negativa, il contratto sul Btp italiano.

Dopo i dati cinesi di questa mattina, in particolare quello sul Pil del secondo trimestre uscito esattamente in linea con le previsioni della vigilia, il focus degli operatori si sposta sui numeri del pomeriggio, relativi alle vendite al dettaglio negli Usa. E prima di tali indicazioni gli investitori appaiono restii a prendere posizioni definite sul mercato.

Le ultime dichiarazioni del presidente della Fed Bernanke - secondo cui per l'immediato futuro appare ancora necessaria una politica monetaria altamente accomodante per gli Usa - hanno permesso al future sul Bund di risalire di quasi due punti la settimana scorsa.

D'altra parte la crisi politica in Portogallo, con un governo traballante e l'opposizione che ha chiesto la revisione delle condizioni del bailout del paese, ha contribuito a tenere vivo l'interesse per la carta tedesca.

Da seguire in mattinata anche i bond francesi dopo il downgrade sovrano subito dal paese ad opera di Fitch, venerdì nel tardo pomeriggio. Con quest'ultimo intervento di Fitch, tutte le tre principali agenzie di rating hanno privato la Francia della tripla-A.
 
Un'ipotesi potrebbe essere OSI condizionata a successo PSI, a quel punto si andrebbe di CAC e la maggioranza aderirebbe perché in cambio di una riduzione del nominale del 30-35% come dici (% ragionevoli imho) si avrebbe un debito più sostenibile.
Cmq fare ipotesi più o meno fantasiose sul come è sicuramente prematuro, quel che a me importa del discorso PSI2, come detentore di bond greci: non è improbabile come ritenevo in passato, però non si prospetta nemmeno punitivo come il PSI prima versione...

Sempre IMHO ... non vedo nè OSI nè PSI.

Come sentiero percorribile: ESM retroattiva per le banche + restituzione gain sui GGB dalle banche centrali a quelle di Atene + riduzione tasso prestito dal 4% al 2% con possibile allungamento della durata.
In mezzo a questo, possibile nuova operazione di buy-back sui nostri titoli.

Questa la mia ipotesi ... da sempre.
Poi può succedere anche un default sui GR e sugli Isin Esteri ecc. ecc.
 
Sperando che non decidano direttamente di cancellarci , come qualcuno ipotizzava!

Cancellarci a zero dubito fortemente ... non è mai successo.
Anche in Argentina hanno lasciato l'obolo ai bondholder.

In Grecia hanno fatto peggio ... recovery più bassa.
Ma il buon Dallara è uno che vede lontano ... ha voluto gli EFSF che ci hanno permesso di ricostruire il nominale.
 
Aggiungo ... rispetto a Give.

Poi è chiaro se l'operazione di buy-back presenterà quotazioni "soddisfacenti" ... non è da escludersi una CAC sul resto del debito.
Personalmente non credo, perchè la Grecia dovrà avere qualche titolo per parametrarsi a mercato.

Comunque una OSI del 30/35% significa possibile BB a quote decrescenti da zona 65 ... non è più semplice? ;).
 
Sempre IMHO ... non vedo nè OSI nè PSI.

Come sentiero percorribile: ESM retroattiva per le banche + restituzione gain sui GGB dalle banche centrali a quelle di Atene + riduzione tasso prestito dal 4% al 2% con possibile allungamento della durata.
In mezzo a questo, possibile nuova operazione di buy-back sui nostri titoli.

Questa la mia ipotesi ... da sempre.
Poi può succedere anche un default sui GR e sugli Isin Esteri ecc. ecc.

Lo so tommy, anche secondo me quello da te delineato rimane lo scenario a maggior probabilità. :up:
Però personalmente vedo anche come possibile un'ipotesi OSI + PSI, meno soltanto l'OSI, del tutto improbabile soltanto PSI.
 

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