Llukas
Frangar non Flectar
Carissimo, chi fa default, come ha fatto la Grecia, non dovrebbe essere sul mercato né a lungo né a breve termine. E la Grecia proprio perché v'è in un certo senso la garanzia dell'UE è ancora, almeno per il breve, sul mercato. Inoltre i suoi titoli a lungo termine, senza l'UE, dovrebbero prezzare a zero. Quindi un nuovo default non impedirebbe alla Grecia di vendere i propri bond sul mercato.
Riguardo ai dati, ti ricordo che quasi sempre le mie argomentazioni sono basate su dati autorevoli come quelli di cui al mio post n. 1345 di oggi. Un cordiale saluto.
e perché no? uno su tutti: l'Argentina ha defaultato molte volte eppure è sempre lì. la Russia ha defaultato ed è lì, il Brasile, il Venezuela ecc. anzi, di solito, dopo un default i nuovi titoli sono migliori perché i fondamentali del paese sono meno gravati dal debito.
post n.1345? ma qui sulla Grecia?
EDIT: gli unici link tuoi di oggi che trovo sono questi nel post n. 109346 :
Ristrutturazione del debito in vista per Atene - Il Sole 24 ORE
qui si parla di:
. Anche la raccolta delle tasse resta sotto gli obiettivi, mentre il debito pubblico di Atene è tornato al 175% del Pil, il deficit al 10%, la crescita 2013 è negativa per il sesto anno continuativo (-4,4%) e la disoccupazione ha raggiunto il 26,8%. Anzi secondo il think tank greco, Iobe, quest'anno la recessione sarà del 5% mentre quest'estate il 73% dei greci non andrà in vacanza contro il 69% dell'anno scorso.
però c'è qualcosa che non mi torna.
se il debito pubblico attuale fosse 300 mld, sarebbero 390 mld $ circa.
secondo questo link: https://www.google.it/publicdata/ex..._cd&idim=country:GRC&dl=it&hl=it&q=pil grecia
nel 2011 il pil greco, fonte banca mondiale era 290 mld$ circa. cioè il 134%.
quindi sarebbe peggiorato di 41 punti % in un anno e mezzo?
credo che quella del 175% sia la proiezione al 2020 senza alcun altro intervento sul debito.
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