grossa distribuzione sui massimi...... altro che long... occhio..

nessuno dei 2 conta ! :lol:
ok cina ma se sei d'accordo sono un pochetto sotto gli USA


Chiaro mica detto il contrario. Sono un terzo degli usa. Però se dividi la loro crescita per 3 (8,5%/3) ti ritrovi che è come avere gli stati uniti che crescono quasi al 3%. L'industria italiana continua a soffrire di più per l'euro forte, ma cinesi e americani con il dollaro debole ci stanno sguazzando.
 
scusatemi conterranei, ... :d:

ma le ultime trimestrali usa non vi hanno suggerito nulla, ... e parlo non di banche dove i conti sono addomesticati dal quantitative easing ed altre diavoleria, ... parlo di Caterpillar, Apple, Intel, Mac Donald, Coca Cola, Kraft, Johnson&J ... etc etc ...

Le corporates hanno i bilanci ben diversi dalle 4 stamberghe italiche, ... loro sono davvero globalizzati, ... e quel che non si vende in usa, ... lo si vende in viet nam, cina, packistan, india ... malaysia, filippine, ...

...certo che le ho guardate... e sinceramente non ci trovo nulla di particolare se non qualche segnale di allarme per chi decidesse di investire su azioni di aziende quotate.

L'errore che tanti fanno è quello di guardare appunto ai risultati di bilancio di aziende americane. Non mi ha affatto sorpreso che l'andamento di quei gruppi globalizzati possa segnare andamenti tutto sommato soddisfacenti...la maggior parte segna utili di bilancio e da anni non ha smesso di farlo. Un dollaro così svalutato aiuta sicuramente nelle esportazioni.
Il problema è che l'economia è un gigante lento...la crisi finora è stata di natura finanziaria...ha colpito quindi banche e certi gruppi industriali Usa che con l'estero avevano ben poco a chè fare (auto).
Il problema è che i tempi per il passaggio della crisi da un settore (finanza)ad un altro (produttivo)...possono essere anche lunghi.
Il fallimento di banche (120 negli Usa da inizio 2009....5 solo questo fine settimana)..e il ridimensionamento degli organici delle aziende..producono disoccupati (e i dati usciti parlano chiaro)...che ridurranno i consumi...e quindi solo dopo saranno colpiti i settori produttivi.
Quello che vale per gli Usa con il dollaro (facilità all'export)...non vale di certo per chi i conti li ha in Euro....la vedo dura andar a vendere prodotti negli Usa per le nostre aziende...mantenendo una remuneratività.

Quando è crollato WallStreet nel '29...non è che l'economia si sia bloccata di colpo il giorno dopo...la crisi nera da fame è arrivata negli anni successivi. Qui stanno tentando di rinviare la catastrofe con tutti i mezzi leciti e non...temo abbiano passato il punto di non ritorno.
 
...certo che le ho guardate... e sinceramente non ci trovo nulla di particolare se non qualche segnale di allarme per chi decidesse di investire su azioni di aziende quotate.

L'errore che tanti fanno è quello di guardare appunto ai risultati di bilancio di aziende americane. Non mi ha affatto sorpreso che l'andamento di quei gruppi globalizzati possa segnare andamenti tutto sommato soddisfacenti...la maggior parte segna utili di bilancio e da anni non ha smesso di farlo. Un dollaro così svalutato aiuta sicuramente nelle esportazioni.
Il problema è che l'economia è un gigante lento...la crisi finora è stata di natura finanziaria...ha colpito quindi banche e certi gruppi industriali Usa che con l'estero avevano ben poco a chè fare (auto).
Il problema è che i tempi per il passaggio della crisi da un settore (finanza)ad un altro (produttivo)...possono essere anche lunghi.
Il fallimento di banche (120 negli Usa da inizio 2009....5 solo questo fine settimana)..e il ridimensionamento degli organici delle aziende..producono disoccupati (e i dati usciti parlano chiaro)...che ridurranno i consumi...e quindi solo dopo saranno colpiti i settori produttivi.
Quello che vale per gli Usa con il dollaro (facilità all'export)...non vale di certo per chi i conti li ha in Euro....la vedo dura andar a vendere prodotti negli Usa per le nostre aziende...mantenendo una remuneratività.

Quando è crollato WallStreet nel '29...non è che l'economia si sia bloccata di colpo il giorno dopo...la crisi nera da fame è arrivata negli anni successivi. Qui stanno tentando di rinviare la catastrofe con tutti i mezzi leciti e non...temo abbiano passato il punto di non ritorno.

secondo me stai cannando analisi.
La crisi si è trasmessa eccome al sistema produttivo. I bilanci rispetto a fine 2008 e inizio 2009 sono migliorati. I leading indicators sono ai massimi, poi per carità si può ripiombare nella recessesione, ma la tua analisi è completamente sballata.
 
secondo me stai cannando analisi.
La crisi si è trasmessa eccome al sistema produttivo. I bilanci rispetto a fine 2008 e inizio 2009 sono migliorati. I leading indicators sono ai massimi, poi per carità si può ripiombare nella recessesione, ma la tua analisi è completamente sballata.


....non penso proprio....ricordati dei trillions di dollari e degli incentivi che sorreggono la baracca, forse di questo te ne sei dimenticato.....forse ti sei dimenticato che in condizioni "normali", se non di espansione, i tassi non sono a zero.....
forse ti sei dimenticato che le aziende di tutto il mondo per presentare margini decenti hanno dovuto tagliare posti di lavoro come non mai...
forse ti sei dimenticato di come sono stati fatti gli utili delle banche (carry trade)
.......se vuoi possiamo continuare.....

lo ripeto sempre, un conto è seguire opportunisticamente l'onda, un conto è crederci veramente...non commettere quell'errore/orrore.....
 
e forse ti sei anche dimenticato di come sia aumentato il debito "corporate" ( non tutte le aziende in futuro riusciranno ad avere un cash flow che gli permetterà di ripagare il debito, defaultando).....
e forse ti sei dimenticato anche dei deficit pubblici in crescita dovunque, e di tutti gli assett tossici che sono in pancia alle banche centrali,almeno in parte, "generosamente trsferiti" dalle aziende....
beh, a questo punto se pensi di essere ancora in paradiso fammi un fischio che vengo anche io...


tutto questo non vuol dire che i mercati stiano per crollare, significa solo che non sono 2sani" e come tali presentano un livello di vulnerabilità assai elevato...
 
...poi dove l'autore del tread oggi abbia visto distribuzione, questo bisogna domandarlo a lui, io ho visto solamente un denaro costante per tutto il giorno, classico di chi vuole comprare "in sordina".......purtroppo aggiungo,visto che ho shortato a 2845 di stocco ma mi sono già pentito..
 
storm, franzo, lasciate perdere...
non serve a molto parlare con i tifosi...
se la loro squadra perde è colpa dell'arbitro.
dj 10200 in questo momento...questo è un fatto.
poi domani si vedrà....ma pensare di essere più furbi di chi ha scritto le regole, intuendo la dietrologia di ogni movimento è folle..
scusate l'intromissione.
pep
 

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