patatina 77
Creatore di UGC
commento ai discorsi vari di lorenzo e titti
in sostanza mi pare di capire che si auspica una vita più vera. Oggi assistiamo ad una pressione spropositata dei servizi rispetto alla produttività. Evvero che i servizi sono indispensabili alla produzione ma tutto deve essere correlato altrimenti i servizi uccidono la produzione.
Ovviamente do per scontato che le attività produttive siano le attività dell'uomo che fan si che questo viva una vita più sensata.
Perchè se come dissi in passato ci ponessimo a fine giornata la domanda quanta ricchezza ho prodotto anzichè quanti soldi ho guadagnato, beh allora forse ci renderemmo conto che era meglio andare a spazzare le foglie piuttosto che magari scrivere quello che sto scrivendo.
Tuttavia se questo ragionamento sembra filare entra nel paradosso quando pensiamo al fabbisogno energetico e quindi alla necessità di sottrarre ad altri le risorse.
Le attività produttive necessitano di molta più energia delle attività di servizi!
Riportare le attività produttive in italia oggi e quindi il lavoro è quantomeno impossibile per l'impossibilità di offrire energia, anche comprandola perchè la distribuzione della stessa non ha seguito i fabbisogni degli ultimi 20 anni.
Mi sembra quindi evidente che in una forma o in un'altra dobbiamo entrare in guerra, ma anche per questa ci vogliono risorse (energia). Non ci resta che sopraffare i più devoli!
Mio Dio che tristezze che ho scritto
in sostanza mi pare di capire che si auspica una vita più vera. Oggi assistiamo ad una pressione spropositata dei servizi rispetto alla produttività. Evvero che i servizi sono indispensabili alla produzione ma tutto deve essere correlato altrimenti i servizi uccidono la produzione.
Ovviamente do per scontato che le attività produttive siano le attività dell'uomo che fan si che questo viva una vita più sensata.
Perchè se come dissi in passato ci ponessimo a fine giornata la domanda quanta ricchezza ho prodotto anzichè quanti soldi ho guadagnato, beh allora forse ci renderemmo conto che era meglio andare a spazzare le foglie piuttosto che magari scrivere quello che sto scrivendo.
Tuttavia se questo ragionamento sembra filare entra nel paradosso quando pensiamo al fabbisogno energetico e quindi alla necessità di sottrarre ad altri le risorse.
Le attività produttive necessitano di molta più energia delle attività di servizi!
Riportare le attività produttive in italia oggi e quindi il lavoro è quantomeno impossibile per l'impossibilità di offrire energia, anche comprandola perchè la distribuzione della stessa non ha seguito i fabbisogni degli ultimi 20 anni.
Mi sembra quindi evidente che in una forma o in un'altra dobbiamo entrare in guerra, ma anche per questa ci vogliono risorse (energia). Non ci resta che sopraffare i più devoli!
Mio Dio che tristezze che ho scritto

(anche se non e' particolarmente intelligente))
