Asgar
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Ed ecco l'espertone del giorno!!!


Giornata difficile per Hera. In un momento in cui il settore delle società dei servizi dimostra vitalità (testimoniata per esempio dalla fusione fra Iride ed Enìa), i margini per un'aggregazione che coinvolga Hera sembrano essersi ridotti e questo potrebbe avere ridotto notevolmente l'appeal speculativo del titolo.
La multiutility emiliana registra un calo del 3,85% e si riporta a quota 1,5 euro, dopo aver testato un minimo intraday a 1,492 euro. Rilevanti i volumi di scambio che hanno già visto passare di mano oltre 1 milione di pezzi contro i 540 mila dell'intera seduta di ieri.
In zona 1,48-1,51 si trova un'area critica che potrebbe ostacolare ulteriori ribassi. Al di sotto di questi valori le perdite potrebbero riportare i prezzi a quota 1,36 euro, livello che ospita il minimo del 5 dicembre scorso. Eventuali recuperi dei corsi dovranno invece confrontarsi con gli ostacoli di area 1,55 euro. (GD)



Giornata difficile per Hera. In un momento in cui il settore delle società dei servizi dimostra vitalità (testimoniata per esempio dalla fusione fra Iride ed Enìa), i margini per un'aggregazione che coinvolga Hera sembrano essersi ridotti e questo potrebbe avere ridotto notevolmente l'appeal speculativo del titolo.
La multiutility emiliana registra un calo del 3,85% e si riporta a quota 1,5 euro, dopo aver testato un minimo intraday a 1,492 euro. Rilevanti i volumi di scambio che hanno già visto passare di mano oltre 1 milione di pezzi contro i 540 mila dell'intera seduta di ieri.
In zona 1,48-1,51 si trova un'area critica che potrebbe ostacolare ulteriori ribassi. Al di sotto di questi valori le perdite potrebbero riportare i prezzi a quota 1,36 euro, livello che ospita il minimo del 5 dicembre scorso. Eventuali recuperi dei corsi dovranno invece confrontarsi con gli ostacoli di area 1,55 euro. (GD)
