Solo politica

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Stic@zzi
  • Data di Inizio Data di Inizio
"Credo che il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri,
debba chiedere scusa per le sue vergognose accuse agli italiani che voteranno 'Sì' al referendum sulla giustizia
.
Definirli in modo sprezzante 'imputati', 'indagati', persino componenti di una 'massoneria deviata' è estremamente oltraggioso.
La dialettica politica, anche aspra, è legittima, ma mai deve trascendere in questo tipo di polemica triviale e offensiva.
Un magistrato dovrebbe saperlo e ponderare le parole
".
 
"Caro Gratteri, la invitiamo a chiedere scusa immediatamente ai milioni di italiani che voteranno 'Sì',
compresi tutti i membri di questo comitato, tra i quali vi sono tanti magistrati suoi colleghi.
Nessuno, lei compreso, è detentore della moralità e dell'etica pubblica.
Questa presunzione di superiorità morale è francamente insopportabile.
Confidiamo che, come al solito, messaggi di questo tipo spingano ancor di più gli italiani a votare
per dimostrare che per esprimere il loro voto non hanno bisogno di una patente da parte vostra.

Siamo tutti abbastanza grandi e informati. Grazie.

Noi votiamo orgogliosamente 'Sì'!


Questa volta il giudice sei tu. Non Gratteri
".
 
Naturalmente, dai vertici della magistratura e dal nostro Presidente,
impegnato in altri lidi, non ci saranno iniziative di condanna.
 

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