Pensare che ci siano in italia dei sinistronzi del genere, è veramente ripugnante.
"Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni.
Da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio paese,
beffeggiando gli aspetti caratteriali dell'uomo e della donna.
Attraverso il mio lavoro ho raggiunto obiettivi e traguardi
con l'intenzione di regalare sorrisi e portare leggerezza
a chi è sempre venuto a vedere i miei spettacoli.
Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora,
ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili e inaccettabili!
Quest'onda mediatica negativa che mi ha coinvolto altera il patto fondamentale che c'è tra me e il pubblico.
Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più,
esiste l'uomo di destra e l'uomo di sinistra che la pensano in modo differente
ma che si confrontano in un ordinamento democratico che per fortuna governa il nostro amato Paese!
Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno"
ha concluso Pucci.