Tempo a Milano - Cap. 1

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USA: La fiducia dei consumatori precipita ai minimi da luglio

Il Conference Board ha comunicato oggi che il suo indice che misura la fiducia dei consumatori (Consumer Confidence Index) è sceso a febbraio a 92,2 punti. Si tratta del più basso livello da luglio. Gli economisti avevano atteso un calo a 97,3 punti.
Il dato di gennaio è stato rivisto al ribasso, da 98,1 a 97,8 punti.
Il sottoindice relativo alla situazione attuale è sceso da 116,6 a 112,1 punti e quello relativo alle aspettative da 85,3 a 78,9 punti.


Redazione Borsainside
 
USA, inatteso aumento delle vendite di case esistenti

La National Association of Realtors (l'Associazione Agenti Immobiliari degli USA) ha comunicato oggi che le vendite di case esistenti (Existing Home Sales) sono aumentate a gennaio dello 0,4% a 5,47 milioni di unità. Si tratta del più alto livello da sei mesi. Gli economisti avevano previsto un calo a 5,30 milioni di unità.
Il dato di dicembre è stato rivisto leggermente al ribasso, da 5,46 a 5,45 milioni di unità.
Il prezzo medio di vendita è aumentato lo scorso mese, da anno ad anno, dell’8,2% a $213.800.


Redazione Borsainside
 
AGGIORNAMENTO

sente la 50 blu

come è naturale

ora abbiamo un setup importante:

- la rompe UP segnale bullish

- viene respinta...
 

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    DOW 23-02-2016.png
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USA: L'indice della Fed di Richmond scende a sorpresa sotto zero punti

L'indice della Federal Reserve di Richmond è sceso a febbraio, rispetto a gennaio, da 2 a -4 punti. Gli economisti avevano atteso un indice invariato a 2 punti.
Ricordiamo che un indice superiore allo zero segnala una crescita dell'attività manifatturiera nell'area di Richmond mentre un valore inferiore indica una contrazione.
Il sottoindice relativo ai nuovi ordini è sceso da 4 a -6 punti, quello relativo al portafoglio ordini è salito da 4 a -14 punti e quello relativo ai salari da 19 a 10 punti.
Il sottoindice relativo all'occupazione è rimasto invariato a 9 punti.


Redazione Borsainside
 
Deutsche Borse e London Stock Exchange studiano fusione

Deutsche Boerse (DE0005810055) e LSE (GB0009529859) hanno comunicato di star negoziando su una loro fusione “alla pari”. In caso di accordo l’operazione sarà realizzata tutta in carta. Gli azionisti di Deutsche Boerse riceverebbero un’azione della nuova holding per ogni loro azione mentre quelli del LSE riceverebbero 0,4421 azioni della nuova holding per ogni loro azione.I due gruppi prevedono che sulla base del rapporto di concambio gli azionisti di Deutsche Boerse avrebbero circa il 54,4% della nuova entità mentre quelli del LSE controllerebbero il restante 45,6%.
La Borsa di Francoforte aveva tentato già nel 2004 di rilevare la Borsa di Londra senza avere però successo. Se l’operazione dovesse andare in porto nascerebbe una maxi borsa europea in grado di tener testa alle grandi rivali statunitensi e asiatiche.


Redazione Borsainside


P.S.
Non credo che agli States questo vada giu' !!!
 
Ultima modifica:
Petrolio: Iran respinge congelamento sua produzione, e' "ridicolo"


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 23 feb - Il ministro iraniano del Petrolio, Bijan Namadar Zanganeh, ha respinto l'idea di un congelamento del livello della produzione petrolifera dell'Iran qualificandola come "ridicola", secondo quanto riportato da diversi media iraniani. L'Arabia Saudita e la Russia - i due primi produttori mondiali di greggio - avevano proposto una settimana fa, al termine della riunione a Doha con il Qatar e il Venezuela, che tutti i paesi produttori congelassero la loro produzione ai livelli di gennaio per sostenere i prezzi del petrolio.


Tmm
(RADIOCOR) 23-02-16
 
Wall Street torna a scendere insieme al petrolio

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in netto ribasso. Il Dow Jones ha perso l’1,1%, l'S&P 500 l’1,3% e il Nasdaq Composite l’1,5%.
Il forte deprezzamento dello yuan cinese ha fatto riaumentare i timori dei mercati legati allo stato di salute della seconda economia mondiale. Il prezzo del petrolio è sceso inoltre significativamente dopo che l’Arabia Saudita ha escluso tagli alla produzione.


Estratto da Borsainside
 
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